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	<title>Pepita Promoters &#187; Bambini</title>
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		<title>AMMUTINAMENTI 2019 – Spaesamenti e Radicamenti Festival di danza urbana e d’autore</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Sep 2019 10:26:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Convegni e Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Danza]]></category>
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		<category><![CDATA[Formazione]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>







 

Comune di Ravenna &#8211; Assessorato alla Cultura
con il contributo di Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo &#8211; Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Regione Emilia-Romagna e il patrocinio della Provincia di Ravenna
AMMUTINAMENTI 2019 – Spaesamenti e Radicamenti
Festival di danza urbana e d’autore &#8211; XXI Ammutinamenti 
 
Ravenna dal 7 al 15 settembre 2019
A cura dell’Associazione&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/ammutinamenti-2019-spaesamenti-e-radicamenti-festival-di-danza-urbana-e-dautore/">AMMUTINAMENTI 2019 – Spaesamenti e Radicamenti Festival di danza urbana e d’autore</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="announcement_post"><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><table width="803" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="403"></td>
<td valign="top" width="400"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="center"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p align="right">
<p align="right"><span style="color: #b00000;">C<span>omune di Ravenna &#8211; Assessorato alla Cultura</span></span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">con il contributo di Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo &#8211; Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Regione Emilia-Romagna e il patrocinio della Provincia di Ravenna</span></p>
<p align="center"><b><i><span style="color: #000000;">AMMUTINAMENTI 2019 – Spaesamenti e Radicamenti</span></i></b></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">Festival di danza urbana e d’autore &#8211; XXI Ammutinamenti </span><b></b></p>
<p align="center"><b><span style="color: #000000;"> </span></b></p>
<p align="center"><b><span style="color: #000000;">Ravenna dal 7 al 15 settembre 2019</span></b></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">A cura dell’</span>Associazione CANTIERI DANZA</p>
<p align="center"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;"><b>Vetrina Giovane Danza D’autore</b> (12-14 settembre 2019)</span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">Artificerie Almagià e altri luoghi </span></p>
<p><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;"> </span></p>
<p><b>Dal 7 al 15 settembre 2019</b> <b>Ravenna</b> ospita la <b>XXI edizione di <i>Ammutinamenti </i>- <i>festival di danza urbana e d’autore</i></b> a cura dell’<b>Associazione CANTIERI</b> <b>DANZA</b>, realtà culturale che da più di 20 anni promuove la danza come strumento di ricerca artistica, politica e sociale. Il f<span style="color: #000000;">estival, come da tradizione, promuove la parte più giovane e innovativa delle arti performative, ponendo fra i suoi obiettivi anche la promozione e la formazione inclusiva attraverso progetti <i>site specific</i> e partnership con le realtà di ricerca più sperimentali a livello nazionale</span>.</p>
<p>Il Festival è promosso da <span style="color: #000000;">Comune di Ravenna &#8211; Assessorato alla Cultura, con il contributo di Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo &#8211; Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Regione Emilia-Romagna e il patrocinio della Provincia di Ravenna. </span></p>
<p>La pratica della Danza Contemporanea, dispositivo artistico liminale adatto a tradurre il nostro mondo nella sua complessità, suggerendo percorsi per abitarlo nel momento di un’evoluzione radicale alla quale non possiamo sottrarci. Abbiamo bisogno di un diverso paradigma culturale per tradurre questa complessità, contratta tra lo <b>Spaesamento </b>che deriva da una caduta della certezza dei vecchi confini spazio-temporali e il <b>Radicamento </b>necessario per un nuovo modo di abitare la casa collettiva in cui viviamo. Si tratta di tracciare un “sentirsi a casa” familiare, dentro qualcosa che conosco, che ri-conosco e fa parte della mia identità, un’identità non fissa ma sempre mobile, dinamica. <b><i>Ammutinamenti 2019</i></b> racconta questo, attraverso spettacoli che raccontano la nostra identità molteplice, <i>spaesata </i>e impaurita e, allo stesso tempo, <i>radicata</i>, profonda, creativa, incantante, lavorando sugli attraversamenti, indicando possibilità inedite di articolare emozioni, narrazioni e interpretazioni riguardo le differenze, le culture, le cittadinanze e le forme di convivenza nella nostra contemporaneità.</p>
<p><span style="color: #000000;">“Ancora una volta Ammutinamenti ci sorprende – <b>afferma l’assessora alla Cultura Elsa Signorino</b> – con una programmazione che spazia dagli appuntamenti consolidati alle tante novità, sia artistiche che di luoghi nei quali si svolgeranno le performance. Da tempo il festival di danza urbana e d’autore è punto di riferimento nazionale e non solo di linguaggi che dialogano con gli addetti ai lavori, ma soprattutto con la città coinvolgendo tutte le generazioni, famiglie e bambini inclusi, perché la danza è un potente mezzo espressivo ed interpretativo attraverso il quale conoscere, sperimentare ed esprimersi”.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Protagonista del festival è la nuova danza emergente attraverso i lavori di giovani talenti, che si intersecano con le performance e gli spettacoli di compagnie e coreografi già affermati.</span></p>
<p>Il centro gravitazionale del festival è da sempre la <b><i>Vetrina della giovane danza d’autore</i> </b>(<b>12 &#8211; 14 settembre</b>), dove i protagonisti sono selezionati da un importante gruppo di operatori della danza nazionale che fanno parte del<b> </b>network <b>Anticorpi XL</b><span style="color: #000000;">, la rete che dal 2007 ha come focus principale la giovane danza d’autore italiana e che attualmente coinvolge 37 operatori di 15 regioni. </span></p>
<p><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;"> </span></p>
<p><span style="color: #000000;">La <i>Vetrina</i> ha permesso di far emergere la vitalità della danza italiana e dei nuovi autori che si sono via via affermati sulla scena</span><span style="color: #000000;">. Ha rappresentato – soprattutto grazie alla struttura del network e alla sua inevitabile forza politica &#8211; il terreno di coltura di un nuovo sistema-danza in grado di rappresentare le istanze più nuove e di dar voce e visibilità alle realtà produttive meno sostenute. I giovani </span>coreografi e coreografe <span style="color: #000000;">protagonisti di questa edizione e provenienti da tutta Italia sono: </span><span style="color: #000000;"><b>Pablo Girolami</b>, <b>Ottavia Catenacci</b>, <b>Giselda Ranieri,</b> <b>Fabio Novembrini</b>, <b>Maria Vittoria Feltre, Luca Zanni</b> <b>e Nicola Simone Cisternino</b>, <b>Adriano Bolognino</b>, <b>Nicolas Grimaldi Capitello</b>, <b>Roberta Ferrara</b>, <b>Giovanni Napoli</b>, <b>Greta Francolini</b>, <b>Claudia Gesmundo</b> e<b> Vera Sticchi</b>, <b>Maria Focaraccio</b> e<b> Maria Giulia Serantoni</b>, <b>Giada Vailati</b>, <b>Sara Sguotti</b>. </span>La <b>Vetrina della giovane danza d&#8217;autore</b> presenta due sezioni IN e OUT, con creazioni di formato short e, <b>in via sperimentale per l’edizione 2019, di formato lungo</b> con una durata superiore ai 20 minuti. Novità di questa edizione, oltre agli spazi dell<b>’Almagià</b>, le <b>sale di Palazzo Rasponi</b> <b>dalle Teste</b> e della <b>Biblioteca classense</b>, la <b><i>Vetrina</i></b> trova un nuovo spazio al <b>Socjale di Piangipane</b>,<b> </b>storico e glorioso teatro nel forese ravennate. Il teatro, costruito nel 1920 dai braccianti della locale cooperativa, è strettamente legato al territorio, che affonda le sue radici nella concezione collettivistica della produzione dei primi del ‘900 e dalla ricerca di migliori condizioni di vita per il paese attraverso la realizzazione di spazi che permettessero l’elevazione culturale delle masse bracciantili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come di consueto il programma del festival è ricco di eventi, tra questi si segnalano: <b>spettacoli e performance di coreografi già affermati nel panorama nazionale,</b> che si intrecciano agli <b>esiti finali dei progetti sviluppati dal network XL</b> ovvero: <b>Prove d’autore </b>che dà a coreografi e coreografe emergenti la possibilità di misurare le proprie capacità autoriali confrontandosi con l’ideazione e la scrittura coreografica per ensemble numerosi e gli spettacoli ideati per gli spazi urbani selezionati per <b>Danza urbana</b>.Spazio anche a diversi progetti come <b><i>Sediment</i></b>i, sezione del progetto <i>Petrolio</i>. <i>Natura e Uomo nell’era dell’Antropocene</i> per Matera Capitale della Cultura 2019; <b>CorpoGiochi OFF</b>, laboratorio di movimento per adulti e bambini; <b>Re.Rosas</b> nell’ambito di <b><i>Invito alla danza</i></b> – con le scuole di danza e i gruppi informali di Ravenna e l’esito del laboratorio di formazione <b><i>Device</i></b>.</p>
<p>Accanto alle performance e agli spettacoli della <b><i>Vetrina</i></b> si alternano i lavori di coreografi già affermati sulla scena della danza nazionale come: <b>Silvia Gribaudi, Nicola Galli, Hisashi Watanabe</b><b>, Ginevra Panzetti/Enrico Ticconi, </b><b>gruppo nanou, Fabrizio Favale, </b><b><span style="color: #000000;">Dewey Dell, </span>Marco D’Agostin, Francesca Foscarini</b>,<b> Moreno Solinas &amp; Igor Urzelai.</b></p>
<p>Il coreografo<b> Nicola Galli </b>presenta<b> </b><i>De rerum natura </i>(spettacolo con cui vince <span style="color: #000000;">il premio Danza&amp;Danza 2018, come miglior coreografo emergente),</span> lavoro che si ispira all’opera di Lucrezio, questa immagine di eterno movimento alimenta nella creazione coreografica il desiderio di muoversi di sei corpi, legati da un pensiero sotterraneo che scorre sanguigno sotto la superficie della pelle (<b>9 settembre, </b><b>Artificerie Almagià, ore 21.00</b>).<b> </b><b>Nicola Galli </b>porta al festival<b> </b>anche<b> Genoma scenico teens</b>, una performance danzata basata sulla relazione interattiva tra spettatore e danzatore che nasce dal lavoro svolto nel laboratorio intensivo per giovani danzatrici in formazione (<b>8 settembre</b><b>, </b><b>Artificerie Almagià, ore 15.30 e 17.00</b>)<span style="color: #000000;">. Galli si occupa di ricerca corporea, declinata in azioni e dispositivi che spaziano dalla coreografia alla performance, dall&#8217;installazione all&#8217;ideazione grafico-visiva.</span></p>
<p><b>Silvia Gribaudi</b>, entrata a pieno titolo tra i coreografi più significativi a livello nazionale, presenta <i>Graces, </i>spettacolo vincitore di <b>CollaborAction #4 2018/2019</b>, <b>azione del Network Anticorpi XL</b>. Il lavoro, che si ispira ad una scultura del Canova, vede in scena tre corpi maschili dentro un’opera scultorea, che simboleggia la bellezza e dove maschile e femminile si incontrano. In scena anche la stessa Gribaudi “autrice del corpo”, perché con la sua poetica trasforma, in modo costruttivo, le imperfezioni (<b>10 settembre, Artificerie Almagià, ore 21.00</b>).<b> </b></p>
<p><b>Ginevra Panzetti </b><b>ed </b><b>Enrico Ticconi, </b>giovane e talentuosa compagnia emergente,<b> </b>presentano un lavoro di grande suggestione dal titolo<b> <i>Harleking</i></b>, nome di<b><i> </i></b><span style="color: #000000;">un demone dall’identità ambigua e multipla, una sorta di Arlecchino della Commedia dell’arte. Il linguaggio di HARLEKING ha una specifica qualità ipnotica in cui i contenuti, spesso estremi ed opposti, si fondono in un sistema metamorfico fluido in cui tutto può accadere, ma che tutto confonde </span>(<b>11 settembre,</b> <b>Artificerie Almagià, ore 21.00</b>).<b> </b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di grande impatto il lavoro del coreografo giapponese <b>Hisashi Watanabe </b>che, negli<b> </b>spazi degli<b> Antichi Chiostri Francescani </b>(<b>7 settembre, ore 16.00</b>),<b> </b>è in scena con<b> </b><i>Inverted tree</i>,<b><i> </i></b>creazione dedicata all’esplorazione del nostro corpo e di come nasconde in sé le possibilità di proprie forme di vita. Questo lavoro fa parte della ricerca artistica del coreografo, che si basa sulla libertà del corpo umano dai vincoli della società.</p>
<p>In programma ad <b><i>Ammutinamenti</i></b> negli spazi urbani della città:<b> Fabrizio Favale </b>con<b> </b><i>Argon </i>(<b>7 settembre, Piazza Kennedy, ore 17.30</b>)<i>,</i> creazione che, partendo dall’esplorazione dei concetti di stato della materia e dalla costruzione di paesaggi dell’immaginario, presenta un universo molto variabile e alterabile, agito da un piccolo gruppo di giovani uomini che, attraverso la danza, rivelano momento dopo momento suggestioni molto diverse;<b> Dewey Dell/Teodora Castellucci </b>con lo spettacolo<b> <i>Deriva traversa </i></b>porta in scena la condizione di solitudine della figura del pastore, aspetto caratteristico di questo mestiere che permette un’immersione interiore totale, un lieve allontanamento dal visibile<i> </i>(<b>7 settembre</b><i>, </i><b>Palazzo Rasponi dalle Teste</b><i>, </i><b>ore 18.00</b><i>).</i></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Attesa per il progetto<i> Sedimenti </i>che, dopo il recente debutto a Matera e il percorso in <i>Giovani artisti per Dante a Ravenna, </i>dove il progetto ha preso forma,<i> </i>approda ad<b><i> Ammutinamenti</i></b>, in <b>piazza San Francesco</b>, il cuore della città. In scena il coreografo libanese </span><b>Bassam Abou Diab, </b>lo <b>spagnolo originario del Nicaragua Yeinner Chicas </b>e gli<b> italiani Olimpia Fortuni </b>e <b>Leonardo Maietto</b> in <i>Who cares? Ecologia del dialogo</i> &#8211; nell’ambito di Sedimenti, sezione del progetto Petrolio. Natura e Uomo nell’era dell’Antropocene per Matera Capitale della Cultura 2019 <span style="color: #000000;">(<b>13 settembre, ore 17.00</b>). <i>Sedimenti</i> è un percorso creativo che si è sviluppato in quattro tappe e che ha portato alla realizzazione di uno spettacolo di danza nato dalla collaborazione fra quattro artisti provenienti da differenti paesi del Mediterraneo. Una danza che sa fondere esperienze, visioni ed estetiche individuali in un’opera collettiva con l’intento di disegnare mappe di relazione uomo-ambiente tra le diverse sponde del Mediterraneo. </span></p>
<p><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;"> </span></p>
<p>Si conferma il crescente interesse per<b> Prove d’Autore</b>,<b> </b>che <span style="color: #000000;">dà a coreografi emergenti della scena coreutica contemporanea italiana la possibilità di misurare le proprie capacità autoriali confrontandosi con l’ideazione e la scrittura coreografica per ensemble numerosi. Anche quest’anno sono tre le compagnie che hanno lavorato con i coreografi selezionati dai partner della rete: </span><b>Marco D’Agostin con Balletto di Roma</b><b><span style="color: #000000;">, </span>Francesca Foscarini con Balletto di Toscana, Moreno Solinas &amp; Igor Urzelai con MM Contemporary Dance Company </b>(<b>14 settembre, Artificerie Almagià</b> <b>ore 21.00</b>).</p>
<p>Appuntamento fisso di <b><i>Ammutinamenti </i></b>per le famiglie<b><i> </i></b>è sia con <b><i>CorpoGiochi OFF</i></b><span style="color: #000000;">, laboratorio di movimento per adulti e bambini dai 5 anni (<b>8 settembre dalle ore 10 alle ore 13 – Artificerie Almagià</b>) sia con <b><i>Invito alla danza</i></b> </span>per il quale, quest’anno, <span style="color: #000000;">le scuole di danza e i gruppi informali della città in apertura del festival presentano il <b>progetto Re:Rosas</b></span>: danzatori, danzatrici, coreografe e insegnanti coinvolti ripropongono la celebre scena delle sedie della creazione <i>Rosas danst Rosas</i><b> </b>della coreografa belga Anne Terese de Keersmaker, rispondendo<b> </b>all’invito della compagnia belga di imparare la coreografia e riproporla in diversi contesti per mantenere viva la storia dello spettacolo (<b>7 settembre, Piazza San Francesco, ore 17.00</b>). Sempre nella giornata di apertura il progetto <b><i>Device, </i></b>esito finale del laboratorio condotto da Monica Francia nell’ambito di <b>CorpoGiochi </b>dedicato a giovani del territorio tra i 12 e i 22 anni (<b>7 settembre, Antichi Chiostri Francescani, ore 16.30</b>).</p>
<p><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;"> </span></p>
<p>Novità di questa edizione lo spettacolo di danza contemporanea pieno di magia e acrobazie dedicato ai bambini: <i>Simposio del silenzio</i> (studio) di <b>Lucrezia Maimone/Zerogrammi</b>, spettacolo vincitore di CollaborAction Kids 2018/19 (<b>15 settembre</b>, <b>Artificerie Almagià, ore 12.00)</b>.</p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p><span style="color: #000000;">La compagnia ravennate <b>gruppo nanou</b> presenta <i>Alphabet et Ultra </i>– esito del percorso di formazione rivolto a danzatori e danzatrici. <b>gruppo nanou</b> nasce a Ravenna nel luglio del 2004 come luogo di incontro dei diversi linguaggi e sensibilità che caratterizzano la ricerca artistica di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura (</span>apertura pubblica del progetto<b> </b><b><span style="color: #000000;">15 settembre, </span></b><b>Artificerie Almagià,<span style="color: #000000;"> ore 15 </span>e in replica ore 16</b>).<b> </b></p>
<p>Tra gli incontri, si segnala<i> Le danze delle residenze</i> – racconti e visioni dai percorsi di residenza dei coreografi selezionati per il progetto Residance XL 2019<span style="color: #000000;">, </span>dialoghi a cura di Francesca Giuliani (<b>14 settembre, Teatro Rasi, ore 15</b>).</p>
<p>Attraversa il Festival il progetto <b><i>Nuove Traiettorie</i> </b>(<b>7-15 settembre</b>), una comunità artistica di formazione di coreografi emergenti caratterizzato da incontri, confronti, allenamenti e visioni di spettacoli. Saranno in dialogo con i giovani danzautori del corso di formazione della Regione Emilia Romagna <i>Danzautore Contemporaneo,</i> ospiti anche loro al festival per lo stage previsto dal progetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da segnalare l’ormai tradizionale appuntamento con <b><i>GARAGE SALE</i></b><i>,<b> </b></i>cantiere creativo in cui si incontrano <i>hand made,</i> <i>second hand</i>, vintage, musica e fotografia. La giornata si completa con i “Dialoghi” curati da <b>Sabina Ghinassi</b> per il progetto <i>Appunti per un terzo paesaggio</i>, in collaborazione con Rete Almagià (<b>8 </b><b>settembre, area urbana Artificerie Almagià &amp; Darsena di città, dalle ore 10 alle 19</b>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">CON IL CONTRIBUTO DI: Mibac; Regione Emilia Romagna; Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura; Network Anticorpi XL; Anticorpi; Ater-circuito multidisciplinare dell&#8217;Emilia Romagna; </span>CON IL PATROCINIO DI: Provincia di Ravenna IN COLLABORAZIONE CON: Almagià – Rete di associazioni culturali, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna; Biblioteca Classense, RavennAntica, Darsena Pop Up, Naviga in Darsena, Palestra La Torre, Cooperativa spiagge, Legambiente Ravenna; Pro Loco Marina di Ravenna,<span style="color: #000000;"> Cooperativa Portuale.</span></p>
<p><b>Info e prenotazioni</b></p>
<p><span style="color: #000000;">320 9552632</span></p>
<p><b>www.cantieridanza.it/festivalammutinamenti</b><b></b></p>
<p><a href="file://pepita-pc/Pepita%20Server/PEPITA/ammutinamenti/2019/conferenza%20stampa/cs%20generale%20festival%20Ammutinamenti%202019.docx#_blank"><span style="text-decoration: underline;">info@festivalammutinamenti.org</span></a></p>
<p><span style="color: #000000;">Facebook: Festival Ammutinamenti – Cantieridanza</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Twitter: cantieridanza</span></p>
<p>Instagram: cantieridanza<b></b></p>
<p><b><span style="color: #000000;"> </span></b></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Nutrimenti per la Crescita 2019 &#8211; Ravenna</title>
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		<pubDate>Thu, 30 May 2019 13:52:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Danza]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Festival di arti performative di bambine e bambini e ragazze e ragazzi della città
28 maggio – 5 giugno 2019
Decima edizione
 Dal 28 maggio al 5 giugno 2019 a Ravenna si festeggia la decima edizione di Nutrimenti per la Crescita, il festival delle arti performative di bambini e bambine, ragazzi e ragazze della città che raccoglie gli&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/nutrimenti-per-la-crescita-2019-ravenna/">Nutrimenti per la Crescita 2019 &#8211; Ravenna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="announcement_post"><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p align="center"><span style="color: #000000;"><i>Festival di arti performative di bambine e bambini e ragazze e ragazzi della città</i><i></i></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">28 maggio – 5 giugno 2019</span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">Decima edizione</span><i></i></p>
<p align="center"><i><span style="color: #000000;"> </span></i><span style="color: #000000;">Dal <b>28 maggio al 5 giugno</b> <b>2019</b> a Ravenna si festeggia la <b>decima edizione</b> di <b><i>Nutrimenti per la Crescita</i></b>, il festival delle arti performative di bambini e bambine, ragazzi e ragazze della città che raccoglie gli esiti finali dei progetti di carattere espressivo realizzati nelle scuole del territorio ravennate. </span></p>
<p><i>Nutrimenti per la crescita</i> si svolgerà tra: Artificerie Almagià, parco Deserto Rosso, Arena del parco “Camilla Ravera” di Mezzano e Museo etnografico Ca&#8217; Segurini di Savarna.</p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il festival, che </span>coinvolge ogni anno più di un <b>migliaio di studenti</b> degli istituti comprensivi del territorio<span style="color: #000000;">, è ideato dall&#8217;associazione <b>Cantieri Danza</b>, realizzato con l&#8217;</span><b>Assessorato Pubblica Istruzione e Infanzia del Comune di Ravenna</b>,<b> </b>in collaborazione con <b>Rete Almagià.</b></p>
<p><b> </b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><i>Un momento di festa, cultura e divertimento dedicato alle nuove generazioni &#8211; </i><span style="color: #000000;">afferma<b> Selina Bassini</b> &#8211; presidente dell&#8217;associazione Cantieri Danza- </span><i>e un riconoscimento di un tempo a loro dedicato </i><i><span style="color: #000000;">dove condividere la molteplicità dei linguaggi della bellezza e dell’arte e affermare che  tutti siamo parte fondamentale e insostituibile del vivere comune. </span></i><i>Per questo compleanno importante </i><i><span style="color: #000000;">l’Associazione Cantieri Danza ha </span>scelto come fil rouge il libro<span style="color: #000000;"> “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono e il “Manifesto del Terzo Paesaggio” di Gilles Clément, che, sono in questi tempi complessi, una dichiarazione di responsabilità e azione sul mondo. Così, per raccontarsi, le scuole hanno seguito il gesto di un pastore che, piantando ghiande, trasforma in bosco un paesaggio arido e il pensiero di un filosofo giardiniere che disegna un unico, grande, giardino planetario in movimento continuo, nel quale viaggiano semi, uomini e animali. Li accompagnano la determinata Greta, il dodicenne Felix con il suo milione di alberi piantati, il fotografo Sebastião con la grande foresta pluviale ricreata in Brasile dopo gli orrori del Ruanda. Con loro camminano i ragazzi e ragazze di Nutrimenti 2019 e tutti gli altri semi nuovi fiduciosi, radicati nei luoghi che sono più vuoti. Raccontano che ora non c’è più spazio per il vuoto del cinismo, ma per la forza della realtà, quella naturale, umile e semplice, che non prevede profitto sterile, né produce scorie inutili. Una realtà che, sempre connessa orizzontalmente e verticalmente, contempla la libertà, accetta la responsabilità, si prende cura del nutrimento per la crescita di tutti, accogliendone ogni amabile e ricca differenza. È la vera, piccola, grande rivoluzione sovversiva che noi tutti abbiamo il dovere di seguire.” </span></i><i></i></p>
<p><span style="color: #000000;">Come da tradizione nell’ambito di<b><i> Nutrimenti </i></b>si svolgono i<b><i> Compiti all’Almagià</i></b>, performance e dimostrazione di lavoro delle classi partecipanti al progetto di rete <b>CorpoGiochi a scuola</b> (30 e 31 maggio- Artificerie Almagià).</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p><span style="color: #000000;"><em><b>Cantieri Danza</b></em><em>, associazione culturale fondata nel 1994, oltre ad essere incubatrice per i giovani talenti della danza e coordinatrice di reti di lavoro, è anche organizzatrice di eventi culturali e di formazione, operando anche nell&#8217;ambito della crescita e della formazione dei giovanissimi, e proponendo alla città di Ravenna e al suo territorio diversi percorsi ed eventi, tra cui proprio il festival </em><em>Nutrimenti per la crescita</em><em>.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito</span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p align="center"><b><span style="color: #000000;">Per info</span></b></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">organizzazione@cantieridanza.org | 0544 251966</span></p>
<p align="center"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.cantieridanza.org/">www.cantieridanza.org</a>/nutrimenti</span></span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">Facebook: @cantieridanza<br />
Instagram: @cantieridanza</span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;"> </span></p>
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		<title>Attività 2012 del Museo della civiltà contadina (Via Sammarina, 35 &#8211; San Marino di Bentivoglio, Bo)</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 15:17:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegne]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>

Con l’arrivo della primavera, il Museo della civiltà contadina – Istituzione Villa Smeraldi di San Marino di Bentivoglio (Via Sammarina, 35) offre, come di consueto, un fitto cartellone di proposte, adatte a tutte le età, nelle domeniche pomeriggio da marzo ad ottobre 2012.
A quindici chilometri da Bologna, nel cuore di un ampio parco all&#8217;inglese, Villa&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/attivita-2012-del-museo-della-civilta-contadina-via-sammarina-35-san-marino-di-bentivoglio-bo/">Attività 2012 del Museo della civiltà contadina (Via Sammarina, 35 &#8211; San Marino di Bentivoglio, Bo)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
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<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/03/museo-civ-contadina-2.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-1535" title="museo civ contadina 2" src="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/03/museo-civ-contadina-2-1024x667.jpg" alt="" width="770" height="501" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Con l’arrivo della primavera, il <strong>Museo della civiltà contadina – Istituzione Villa Smeraldi </strong>di San Marino di Bentivoglio (Via Sammarina, 35) offre, come di consueto, un fitto cartellone di proposte, adatte a tutte le età, nelle <strong>domeniche pomeriggio da marzo ad ottobre 2012</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">A quindici chilometri da Bologna, nel cuore di un ampio parco all&#8217;inglese, Villa Smeraldi ospita dal 1973 il Museo della civiltà contadina della pianura bolognese, che attraverso <strong>attività didattiche, visite guidate, proposte laboratoriali, mostre temporanee e permanenti</strong>, ha il doppio scopo di far<strong> </strong>conoscere<strong> il lavoro e la vita nelle campagne bolognesi </strong>tra Ottocento e Novecento, e <strong>avvicinare il fruitore alla natura e ai suoi frutti</strong>, con una particolare attenzione all’educazione dei più giovani.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Museo è gestito, insieme alla villa e al parco, dall’Istituzione Villa Smeraldi costituita dalla <strong>Provincia di Bologna</strong> e sostenuta dai <strong>Comuni di Bologna, Bentivoglio e Castel Maggiore</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"> <span style="text-decoration: underline;">La riscoperta delle tradizioni contadine</span></p>
<p style="text-align: justify;">La sezione sulle tradizioni e la vita contadina si è aperta con <strong>la mostra</strong> <strong><em>Trecce, intrecci, merletti</em></strong>, che prosegue <strong>fino a domenica 25 marzo</strong>. Nell’esposizione sono presentate tre tecniche: il ricamo a treccia, il merletto di Cantù, il merletto aemilia ars.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il ricamo a treccia si esegue applicando una treccia fatta di filo al tessuto, seguendo disegni già tracciati sulla stoffa. Nato in Romagna per ornare le coperte dei buoi, è stato ripreso agli inizi del &#8217;900 da Luisa Rasponi ed utilizzato per decorare tende, tovaglie, cuscini. Dopo un lungo periodo di oblio, il ricamo è stato riscoperto ed è rinato a nuova vita. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il merletto di Cantù è realizzato con particolari bastoncini detti fuselli, eseguito non solo a Cantù (CO), ma in tutto il suo circondario. Per molti anni, le merlettaie canturine confezionarono, con ordinazioni da tutta Italia, magnifici corredi. In mostra si può ammirare una panoramica dei diversi tipi di lavorazione e alcuni disegni, che sono entrati nella tradizione. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il merletto aemilia ars, infine, nato nel 1900 a Bologna, è realizzato ad ago e si ispirò, nei primi tempi, al merletto ad ago veneziano e a motivi del XVI secolo. Nuovi disegni &#8211; molti a carattere floreale &#8211; e l&#8217;esecuzione estremamente accurata, ne fecero qualcosa di unico. La realizzazione è piuttosto laboriosa, anche se si basa su semplici punti (il punto smerlo, il punto chiaro e il cordoncino) e su qualche abbellimento. </em></p>
<p style="text-align: justify;">Il cartellone prosegue con un altro atteso appuntamento, che con curiosità si pone questa domanda: abbandonato il computer, riusciranno bambini del terzo millennio, a calarsi nei panni di studenti di inizio ‘900? La risposta <strong>domenica 18 marzo </strong>(ore <strong>16.00</strong>) in <strong><em>Penna, inchiostro, calamaio</em></strong>, laboratorio di calligrafia per i bambini dai 6 ai 9 anni. In un&#8217;aula e con gli strumenti del secolo scorso, i bimbi partecipanti proveranno a scrivere con cannetta e calamaio, e a contare con il pallottoliere, proprio come facevano i loro bisnonni o trisnonni. Il laboratorio si inserisce nell’ambito delle attività organizzate attorno alla mostra omonima (aperta fino al 30 maggio 2012): spessi banchi di legno, carte geografiche, pallottoliere, carte della nomenclatura, tutti pezzi originali, che ricostruiscono fedelmente una classe elementare di inizio 900’.</p>
<p style="text-align: justify;">La mostra è promossa dalla Provincia di Bologna, curata dall’Istituzione Villa Smeraldi Museo della civiltà contadina, dall’Associazione Gruppo della Stadura e dal Gruppo di studi Pianura del Reno, con la consulenza del Dipartimento di Scienze dell&#8217;educazione della Università di Bologna e il patrocinio della Unione di Comuni Reno Galliera e del Comune di Bentivoglio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 29 aprile </strong>(ore <strong>16.00</strong>) <strong><em>Cesti, piante da intreccio e tradizioni</em></strong>, a cura dell&#8217;Ecoistituto di Cesena. La cesteria italiana: le piante, le tecniche, le tradizioni locali. Dimostrazione di intrecci con tecniche e materiali differenti, dal nocciolo trentino alla ginestra dell&#8217;Isola del Giglio, passando per il vimini del paniere bolognese.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 6 maggio</strong> (ore <strong>16.30</strong>) <strong><em>Anatomia e cerchiatura di una ruota di legno</em></strong>: da quali e quanti elementi erano composte le ruote dei carri dei contadini bolognesi? Con quali materiali erano fabbricate? A queste domande vuole rispondere una dimostrazione dal vivo della cerchiatura in ferro di una ruota da carro. In collaborazione con l&#8217;Associazione Gruppo della Stadura. L’appuntamento è organizzato in occasione di <strong>Archeologite</strong>, rassegna di valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio, promossa da Provincia e Soprintendenza per i Beni Archeologici dell&#8217;Emilia Romagna e dedicata nel 2012 &#8211; Anno Internazionale per l’Energia Sostenibile per tutti &#8211; al tema <strong>Le opere i giorni le stagioni&#8230;Tempo e lavoro nell&#8217;antichità</strong><strong>. </strong><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 24 giugno </strong>(ore <strong>16.30</strong>) un momento, entrato ormai nella tradizione delle attività del Museo, che riscuote sempre molto apprezzamento: la <strong><em>Festa della mietitura e trebbiatura</em></strong>. Visita guidata alla sezione del museo sulla storia della coltivazione del frumento; a seguire, dimostrazione di preparazione del pane fatto in casa e cottura nel forno a legna. All’esterno, esposizione di macchine e dimostrazione di trebbiatura tradizionale. In collaborazione con l’Associazione Gruppo della Stadura.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 16 settembre </strong>(ore <strong>16.30</strong>) <strong><em>Tintura della canapa con i fiori di cartamo</em></strong>, laboratorio per bambini affiancati da adulti. Dopo una breve introduzione dedicata alle specie vegetali che hanno fatto la storia della tintura naturale, preparazione e tintura di un filato di canapa a cura di Anna Roberti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 23 settembre </strong>(ore <strong>16.30</strong>)<strong><em> La legna, la foglia, il vino</em></strong>. Visita guidata alla sezione del museo dedicata alla piantata e agli strumenti per le pratiche di cantina. Per i bambini all’esterno sarà possibile cimentarsi nella ammostatura tradizionale a calpestio: produzione di mosto, sughi e saba. In collaborazione con l’Associazione Gruppo della Stadura.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica</strong> <strong>21 ottobre </strong>(ore <strong>16.00</strong>) <strong><em>Spauracchi: come si fa uno spaventapasseri</em></strong>. Visita guidata alla sezione dedicata alla storia della coltivazione del frumento e laboratorio di costruzione di spaventapasseri. In collaborazione con l’Associazione Gruppo della Stadura.</p>
<p style="text-align: justify;"> Una bella proposta anche per trascorrere in maniera diversa la festività del Lunedì dell’Angelo, <strong>lunedì 9 aprile </strong>(ore <strong>16.00</strong>) <strong><em>Caccia all’uovo</em></strong>: una caccia al tesoro alla scoperta del parco di Villa Smeraldi con un premio finale, naturalmente un bell’uovo di Pasqua. A cura della Coop. Soc. Anima.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Alimentazione naturale</span></p>
<p style="text-align: justify;">La sezione di conoscenza ed approfondimento dei cibi naturali si apre <strong>domenica 20 maggio</strong> (ore <strong>16.30</strong>) con il primo appuntamento<strong><em> </em></strong>della serie <strong><em>La frutta si conosce mangiandola</em></strong>: degustazioni guidate della frutta di stagione, in collaborazione con CRA – Unità di Ricerca per la Frutticoltura (Forlì) e Dipartimento di Colture Arboree (Bologna). Si comincia con<strong><em> la fragola</em></strong>: assaggi di diverse varietà di questo gustoso frutto rosso, per imparare a riconoscerlo attraverso il confronto. In ogni incontro di questo tipo, viene inoltre dato al visitatore con la visita alla sezione espositiva, un quadro d’insieme dei metodi di coltivazione e conservazione della frutta.</p>
<p style="text-align: justify;">In questa sezione non poteva mancare un appuntamento dedicato al miele. <strong>Domenica 10 giugno</strong> (ore <strong>16.30</strong>) <strong><em>A tutto miele</em></strong>, un percorso sull’affascinante mondo delle api: il mestiere dell’apicoltore, l’ape regina e le sue operaie all’interno dell’apiario didattico. Di seguito la smielatura e la degustazione dei vari tipi di miele, e per finire… APE-ritivo! In collaborazione con la Coop. Soc. Anima.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 14 ottobre </strong>(ore <strong>16.00</strong>) per l’appuntamento autunnale di<strong><em> La frutta si conosce mangiandola: mele e pere</em></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>La zucca</em></strong> è naturalmente la protagonista dell’incontro organizzato per Halloween<strong> domenica</strong> <strong>28 ottobre </strong>(ore <strong>16.00</strong>). La zucca nella tradizione contadina, intaglio delle lanterne e preparazione di piatti a base di zucca. In collaborazione con la Coop. Soc. Anima.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell’ottica della promozione dei cibi bio e a km 0, già da tempo il Museo ospita nel suo parco il <strong>Mercato contadino</strong> di Bentivoglio, che riprende a partire dal mese di maggio, la prima, la terza e &#8211; nel caso sia prevista &#8211; la quinta domenica di ogni mese dalle ore 15.30, offrendo la possibilità di acquistare i prodotti di stagione della pianura bolognese.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per partecipare alle iniziative in programma e visitare anche il museo è previsto il pagamento di un biglietto di € 4,00 per gli adulti e € 2,00 per i bambini.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il numero dei partecipanti alle visite guidate e ai laboratori è limitato a 25 persone circa, pertanto è consigliata la prenotazione nei giorni feriali dalle ore 9 alle 12 presso la segreteria del museo (tel. 051 891050).</em></p>
<p style="text-align: justify;">Orari della mostra <em>Trecce, intrecci e merletti</em>: martedì e giovedì dalle 14,30 alle 17,30; domenica dalle 15 alle 19</p>
<p style="text-align: justify;">Orari della mostra Tutti a scuola: dal lunedì al venerdì 9,30-12,30 – martedì e giovedì 14,30-17,30 – festivi di aprile 15-19, festivi di maggio 16-20</p>
<p style="text-align: justify;">Per info: <strong>tel. 051/891050</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="mailto:segreteria.museo@provincia.bologna.it">segreteria.museo@provincia.bologna.it</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.museociviltacontadina.provincia.bologna.it/">http://www.museociviltacontadina.provincia.bologna.it/</a></p>
</blockquote>
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		<item>
		<title>Fantafavole SHOW (Teatro delle Celebrazioni-via Saragozza, 234-Bologna / 6, 7, 8 gennaio 2012 ore 17.00)</title>
		<link>https://www.pepitapromoters.com/wp/fantafavole-show-teatro-delle-celebrazioni-via-saragozza-234-bologna-6-7-8-gennaio-2012-ore-17-00/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 10:20:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>E 
con la partecipazione straordinaria di: 
Daniele Silvestri (6 gennaio), Niccolò Fabi (7 gennaio), Max Gazzè (8 gennaio)
Venerdì 6 gennaio (ore 17.00 e in replica il 7 e 8 gennaio) grande attesa, al Teatro delle Celebrazioni, per l&#8217; anteprima nazionale del Fantafavole SHOW, la prima grande produzione per ragazzi realizzata da Alto Music Srl e&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/fantafavole-show-teatro-delle-celebrazioni-via-saragozza-234-bologna-6-7-8-gennaio-2012-ore-17-00/">Fantafavole SHOW (Teatro delle Celebrazioni-via Saragozza, 234-Bologna / 6, 7, 8 gennaio 2012 ore 17.00)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p align="center"><strong><a href="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/locandina-fantafavole-show.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-1492" title="MANIFESTO_FantaFavoleShow_140x200cm_9" src="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/locandina-fantafavole-show-716x1024.jpg" alt="" width="716" height="1024" /></a>E </strong></p>
<p align="center"><strong>con la partecipazione straordinaria di: </strong></p>
<p align="center"><strong>Daniele Silvestri (6 gennaio), Niccolò Fabi (7 gennaio), Max Gazzè (8 gennaio)</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Venerdì 6 gennaio (ore 17.00 e in replica il 7 e 8 gennaio) grande attesa, al Teatro delle Celebrazioni, per l&#8217; anteprima nazionale del Fantafavole SHOW, la prima grande produzione per ragazzi realizzata da Alto Music Srl e Compagnia Fantateatro.</p>
<p style="text-align: justify;"> Fantafavole SHOW è un family show, uno spettacolo musicale del tutto originale, appositamente pensato per le famiglie, grazie all&#8217;estro di una delle più autentiche ed innovative Compagnie di Teatro ragazzi della penisola, la Compagnia Fantateatro ed al coraggio di Alto Music Srl, agenzia bolognese di produzione di spettacoli, tournèe, concerti e manifestazioni oltre che Casa Editrice Musicale.</p>
<p style="text-align: justify;">«Fantafavole Show è una vera e propria scommessa – dichiara Romeo Grosso, Presidente di Alto Music Srl e Produttore esecutivo dello spettacolo – Abbiamo voluto puntare sulla possibilità di far tornare Bologna, la nostra città, al centro di un movimento culturale e di un&#8217; indispensabile rinascita musicale e teatrale d&#8217;avanguardia. Abbiamo avuto il privilegio di coinvolgere nel nostro progetto alcuni dei maggiori esponenti della “scuola musicale romana” (come Piero Monterisi, Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Max Gazzè), grazie all&#8217;entusiasmo con cui hanno sposato la vision di Alto Music / Fantateatro e l&#8217;obiettivo di parlare ai giovani, ai bambini, ai ragazzi, con un linguaggio nuovo, davvero moderno al passo coi tempi».</p>
<p style="text-align: justify;">Lo spettacolo è un viaggio nel mondo della fantasia, un carrozzone scanzonato in cui convivono, sullo stesso piano, uomini e animali, esseri animati e non, realtà e immaginazione e dove i personaggi delle favole tradizionali coesistono tutti insieme in un coacervo di storie intrecciate. Sul palco, immersi in una scenografia imponente ed originale, si succedono venti attori-ballerini, accompagnati da una big band che suona dal vivo. E questa è una delle assolute rarità portate sul palco dallo show, che, diversamente dai numerosi e diffusissimi format musicali precostituiti, offre un vero e proprio spettacolo musicale dal vivo al suo pubblico di “bambini” dai 3 ai 90 anni!</p>
<p style="text-align: justify;">Ispirato alla più nobile tradizione del varietà all&#8217;italiana, Fantafavole Show è un&#8217;occasione unica per permettere a genitori, nonni e bambini di trascorrere insieme due ore di svago, mettendo d&#8217;accordo i gusti di grandi e piccini. Così che gli adulti possano tornare un po&#8217; bambini e i piccoli realizzare il sogno di sentirsi un poco più grandi.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre una Grande Sorpresa caratterizza ogni serata: per ciascuna delle tre repliche è infatti prevista la presenza di un ospite d&#8217;eccezione, un Big della musica italiana che si esibirà per il pubblico di Fantafavole Show. In particolare sono attese le presenze di Daniele Silvestri (6 gennaio), Niccolò Fabi (7 gennaio) e Max Gazzè (8 gennaio).</p>
<p style="text-align: justify;"> L&#8217;Associazione Fantateatro dal 2004 si occupa di animazione e teatro ragazzi; nel suo staff comprende registi, attori, soprattutto pedagogisti con esperienza ventennale nell&#8217;ambito del mondo infantile.</p>
<p style="text-align: justify;">Il profondo lavoro di ricerca indirizzato a trovare le strade e i linguaggi capaci di destare l&#8217;attenzione sia dei bambini che degli adulti, la contaminazione dei diversi linguaggi artistici (arte, musica, teatro di figura, lirica&#8230;), e la freschezza tipica del grande cinema di animazione, sono gli ingredienti che portano la compagnia, ad imporsi sulla scena cittadina fin dal suo nascere e ad essere oggi una delle realtà più innovative a livello nazionale per quanto riguarda il teatro ragazzi. Fantateatro ha al suo attivo più di 80 titoli di spettacoli che seguono diversi filoni: le favole, i classici della letteratura e gli spettacoli musicali.</p>
<p style="text-align: justify;">INFO BIGLIETTI</p>
<p style="text-align: justify;">PREZZI: Intero: € 22,00 + € 3,00 prev.</p>
<p style="text-align: justify;">Ridotto: € 20,00</p>
<p style="text-align: justify;">BIGLIETTERIA: Telefono: 051 6153370 – 74</p>
<p style="text-align: justify;">Email: <a href="mailto:biglietteria@teatrocelebrazioni.it ">biglietteria@teatrocelebrazioni.it </a></p>
<p style="text-align: justify;">BIGLIETTERIA ONLINE: <a href="http://www.ticketone.it/">http://www.ticketone.it/</a> &#8211; <a href="http://www.teatrocelebrazioni.it ">www.teatrocelebrazioni.it </a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto, a cura di Hamelin Associazione Culturale (Bologna 1-4 marzo 2012)</title>
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		<comments>https://www.pepitapromoters.com/wp/bilbolbul-festival-internazionale-di-fumetto-a-cura-di-hamelin-associazione-culturale-bologna-1-4-marzo-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 14:55:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Dall’1 al 4 marzo 2012, il fumetto torna protagonista a Bologna con la VI edizione di BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale. BilBOlbul è promosso da: Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Cineteca di Bologna, Museo Civico Archeologico di Bologna, Biblioteca Salaborsa,&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/bilbolbul-festival-internazionale-di-fumetto-a-cura-di-hamelin-associazione-culturale-bologna-1-4-marzo-2012/">BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto, a cura di Hamelin Associazione Culturale (Bologna 1-4 marzo 2012)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
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<p><strong>Dall’1 al 4 marzo 2012</strong>, il fumetto torna protagonista a <strong>Bologna </strong>con la <strong>VI edizione di <em>BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto</em></strong> a cura di <strong>Hamelin Associazione Culturale</strong>. <strong><em>BilBOlbul</em></strong> è promosso da: Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Cineteca di Bologna, Museo Civico Archeologico di Bologna, Biblioteca Salaborsa, Università degli studi di Bologna-Facoltà di Lettere e Filosofia, Accademia di Belle Arti di Bologna.</p>
<p>Partner: IGD, Coop Adriatica, Gruppo Hera Emil Banca Credito Cooperativo, Legacoop Bologna, CNA Bologna, Arci Bologna, Albergo Al cappello rosso, Hotel Roma, tipografia Negri, Simon Spazio per le idee, Librerie Feltrinelli, Librerie.coop.</p>
<p>Fin dalla sua nascita nel 2007, il Festival ha fatto conoscere le opere di grandi maestri e di giovani talenti della scena nazionale e internazionale, mettendo in dialogo il fumetto e gli altri linguaggi della cultura contemporanea. E sarà proprio <strong>il contemporaneo protagonista assoluto </strong>in questa edizione.</p>
<p>Attraverso mostre, incontri con autori e personalità della cultura, proiezioni cinematografiche, progetti didattici, attività laboratoriali, il Festival si propone di avvicinare il fumetto d’autore a un pubblico sempre<strong> </strong>più ampio, rivolgendo un’attenzione particolare a <strong>bambini </strong>e<strong> ragazzi</strong>.</p>
<p>Due le grandi mostre ospitate nelle sale del <strong>Museo Civico Archeologico (2 marzo – 8 aprile 2012; inaugurazione 1 marzo)</strong>:<strong> Atak </strong>(Germania) e <strong>Francesca Ghermandi</strong> (Italia), due disegnatori appartenenti alla stessa generazione e che, con stili e opere diverse, ma accomunate da una medesima curiosità nel contaminare forme artistiche diverse, si sono rivelati fra i più innovativi e sperimentatori del panorama fumettistico contemporaneo. Veri e propri ritratti d’artista, che mostreranno al pubblico le varie fasi del loro lavoro di disegnatori e illustratori. Fra le presenze internazionali <strong>Blutch</strong> (Francia), uno dei massimi autori francesi contemporanei, vincitore del Gran Premio della Città di Angoulême come miglior autore nel 2009.</p>
<p>Il focus della VI edizione è dedicato al <strong>tema del confine</strong>, inteso in una varietà di sfaccettature: da quella più concreta di spazio geografico e politico d’incontro e scontro tra culture e mondi diversi, a declinazioni più aperte, come la linea d’ombra che separa l’infanzia dall’adultità, o le forme di emarginazione all’interno di una società. Il confine come punto interrogativo tocca anche il disegno: il programma del festival 2012 corre sul crinale fra fumetto, disegno e illustrazione, con incursioni e sconfinamenti di territori. Un vero confronto fra le arti.</p>
<p>Particolare attenzione si darà al confine tra le arti e alla tendenza contemporanea del fumetto di contaminarsi con altre forme espressive: ne sono testimoni i protagonisti di questa edizione ma anche <strong>le oltre venti mostre ed eventi di BilBOlbul “attorno al festival” </strong>che quest’anno, e ancor più di prima, arricchiscono la proposta della manifestazione, muovendosi tra fumetto, illustrazione, grafica e fotografia.</p>
<p>Il Festival, come da tradizione, dedica grande spazio alla sezione <strong>BilBOlbul Ragazzi</strong>. La ricca programmazione prevede <strong>mostre</strong>, <strong>incontri con autori</strong>, <strong>dediche, visite guidate</strong>, <strong>proiezioni </strong>e numerose <strong>attività</strong> <strong>laboratoriali </strong>con importanti fumettisti (Francesca Ghermandi, Stefano Ricci, Tuono Pettinato&#8230;). Ma soprattutto a divertire i bambini, ma probabilmente anche gli adulti, arrivano i <strong>Ronfi</strong>, creati dalla matita di <strong>Adriano Carnevali</strong>, con le loro improbabili avventure</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Per info: Hamelin Associazione culturale tel 051.233401</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><a href="mailto:info@bilbolbul.net">info@bilbolbul.net</a> | <a href="http://www.bilbolbul.net">www.bilbolbul.net</a></p>
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		<title>Youngabout Film Festival 2010 A cura dell’associazione culturale Gli anni in tasca (Bologna 8-13 marzo 2010)</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 16:24:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
Dall’8 al 13 marzo 2010 torna a Bologna con molte novità Youngabout Film Festival –III edizione, ideato e promosso dall’Associazione culturale Gli anni in tasca e dal Coordinamento Adolescenti del Quartiere San Vitale.
Youngabout è un festival indipendente, oltre che un’occasione di incontro tra i ragazzi, con pause per visitare la città, momenti di festa, visione&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/youngabout-film-festival-2010-a-cura-dellassociazione-culturale-gli-anni-in-tasca-bologna-8-13-marzo-2010/">Youngabout Film Festival 2010 A cura dell’associazione culturale Gli anni in tasca (Bologna 8-13 marzo 2010)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify;" align="center"><a href="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/YA-2010.png"><img class="alignnone  wp-image-1139" title="YA 2010" src="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/YA-2010.png" alt="" width="683" height="428" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Dall’8 al 13 marzo 2010 torna a Bologna con molte novità Youngabout Film Festival –III edizione, ideato e promosso dall’Associazione culturale Gli anni in tasca e dal Coordinamento Adolescenti del Quartiere San Vitale.</p>
<p style="text-align: justify;">Youngabout è un festival indipendente, oltre che un’occasione di incontro tra i ragazzi, con pause per visitare la città, momenti di festa, visione di corti realizzati da coetanei che vivono in Paesi e luoghi diversi, e proiezione di lungometraggi in prima visione nazionale, selezionati dai più importanti festival europei di cinema e non distribuiti in Italia, che raccontano l’amore, la gelosia, l’amicizia, i complessi, le paure, le solitudini, le ribellioni e le fantasie di ragazze e ragazzi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Festival coinvolge diversi luoghi della città, i lungometraggi e i cortometraggi sono in visione al cinema Odeon (via Mascarella, 3) e tutte le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Da quest’anno gli adolescenti e i giovani sono ancora di più i protagonisti di Youngabout, non sono solo spettatori ed interpreti, ma anche organizzatori della manifestazione, affidata ad un gruppo di ragazze e ragazzi dai 16 ai 26 anni, che negli anni passati erano stati giurati del concorso. Anche quest’anno i giurati sono i giovani e in questa edizione, oltre che dalle scuole superiori di Bologna, un gruppo consistente arriva in trasferta dall’Abruzzo, mentre altri provengono addirittura da Paesi come Stati Uniti, Colombia e Iran. Li affiancherà una Giuria di adulti, esperti nel settore dei Media e in campo pedagogico, in un proficuo confronto e scambio intergenerazionale. I giurati sono chiamati ad esprimersi, oltre che sui lungometraggi di registi professionisti, anche sui corti realizzati dai loro coetanei. Il vincitore per entrambe le sezioni &#8211; film e corti &#8211; sarà decretato sabato 13 marzo, (dalle ore 19) presso i locali di Arteria (Vicolo Broglio, 1). I Premi sono messi a disposizione da AspIrides, mentre il DAMS CINEMA dell’Università di Bologna offrirà alcune targhe di riconoscimento ai segnalati.</p>
<p style="text-align: justify;">Info tel. 345/2125230 ; 333 3693539</p>
<p style="text-align: justify;">Email: <a href="mailto:info@youngabout.com">info@youngabout.com</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.youngabout.com">www.youngabout.com</a></p>
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		<title>Piccoli Pianeti 2010 / a cura di Luisa De Martin (Teatro Spazio Reno &#8211; Via Roma, 12 &#8211; Calderara di Reno, Bologna / gennaio – marzo 2010)</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 16:01:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegne]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
Sabato 23 gennaio 2010 (ore 21.00) si apre, al Teatro Spazio Reno (Via Roma, 12 &#8211; Calderara di Reno, Bologna), la rassegna Piccoli Pianeti, a cura di Luisa De Martin, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Calderara di Reno.
 La rassegna Piccoli Pianeti, giunta alla sua XIII edizione, è il risultato di una selezione accurata&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/piccoli-pianeti-2010-a-cura-di-luisa-de-martin-teatro-spazio-reno-via-roma-12-calderara-di-reno-bologna-gennaio-marzo-2010/">Piccoli Pianeti 2010 / a cura di Luisa De Martin (Teatro Spazio Reno &#8211; Via Roma, 12 &#8211; Calderara di Reno, Bologna / gennaio – marzo 2010)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify;" align="center"><a href="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/piccoli-pianeti-2010-logo.jpg"><img class="alignnone  wp-image-1122" title="piccoli pianeti 2010 logo" src="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/piccoli-pianeti-2010-logo.jpg" alt="" width="418" height="602" /></a></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Sabato 23 gennaio 2010 (ore 21.00) si apre, al Teatro Spazio Reno (Via Roma, 12 &#8211; Calderara di Reno, Bologna), la rassegna Piccoli Pianeti, a cura di Luisa De Martin, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Calderara di Reno.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> La rassegna Piccoli Pianeti, giunta alla sua XIII edizione, è il risultato di una selezione accurata tra le innumerevoli proposte del vasto panorama delle produzioni rivolte all’infanzia. Piccoli Pianeti dedica, come da tradizione, alcuni spettacoli ai più piccoli e contemporaneamente rafforza il suo impegno per un teatro rivolto agli adolescenti. I tre spettacoli del sabato sera sono infatti pensati per i ragazzi più grandi, per accompagnarli simbolicamente nel difficile passaggio dal mondo dell’infanzia a quello dell’adolescenza. Il rapporto con il denaro, il desiderio di andare via da casa e il perdersi nell’intricato ‘bosco’ della vita moderna sono i temi dei tre spettacoli, dove i ruoli degli adulti-genitori e quelli dei figli sono raccontati con ironia e umorismo. Le storie messe in scena sono lo specchio delle contraddizioni e delle fragilità non solo di bambini e adolescenti, ma anche degli adulti.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> Tre anche gli spettacoli della domenica pomeriggio rivolti ai più piccoli: filo rosso dei tre appuntamenti è la grande forza evocativa della fiaba, che, grazie al suo potente valore simbolico, accompagna il bambino nel suo percorso di crescita, insegnandogli ad affrontare gli ostacoli e a superare le sue paure.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> Sabato 23 gennaio (ore 21.00) la rassegna si inaugura con lo spettacolo Cent$, della Compagnia Teatrale Corona, di e con Silvia Briozzo e Roberto Corona, collaborazione registica Gianluigi Gherzi, Claudio Raimondo e Marcello Magni, scene di Roberto Corona.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Lo spettacolo pone da subito alcuni interessanti quesiti: se ci trovassimo all’improvviso vincitori di tanti soldi, ma tanti, tanti, cosa faremmo? Che effetto ci farebbe? Diventeremmo migliori? I nostri sogni si potrebbero davvero realizzare? L’affetto, l’amore, l’amicizia, si possono comprare? Ecco le grandi domande a cui devono rispondere Rosa e Ciro, i due fratelli protagonisti di Cent$, spettacolo di teatro leggero e poetico, beffardo ed estremo. Ecco la favola di Rosa e Ciro, a raccontarci che solo da una domanda continua e appassionata potrà uscire una risposta che aiuti a capire. Al gioco comico degli attori si unisce il gioco della macchina teatrale, e la casa sgangherata dove abitano i protagonisti si riempie di magie, di oggetti che sembrano impazzire, di luci misteriose e incantate.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">(età consigliata dagli 8 anni – adulti).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> Domenica 7 febbraio (ore 17.00) la Compagnia Viva Opera Circus è in scena con una delle fiabe più amate dai bambini Il gatto con gli stivali, dalla fiaba di Charles Perrault, di e con Gianni Franceschini, musiche di Marco Remondini, scene di Gianni Volpe. Un singolare personaggio &#8211; un pittore, forse un mago o uno stregone &#8211; dipinge un grande quadro. La sua pittura diventa il pretesto per raccontare questa favola, attraverso l’uso delle bellissime e fantastiche immagini della sua arte che nascono direttamente sulla scena. Il gatto con i suoi trucchi e con le sue magiche invenzioni aiuta un giovane a superare gli ostacoli della vita. Alla fine del racconto gli spettatori scopriranno che il pittore altro non è che il gatto stesso, che ricorda le sue straordinarie avventure. Le musiche e la suggestione delle atmosfere create dalle luci e dagli elementi scenografici completano questo viaggio fantasioso, in una scoperta continua di immagini e personaggi che nascono e spariscono in un gioco teatrale che non può non ricordare quello dei bambini che sfogliano un libro illustrato (età consigliata dai 5 anni).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> Sabato 13 febbraio (ore 20.45) intensa serata a teatro con la visione di due spettacoli Lasciateci perdere per la strada!, un progetto della Compagnia Teatrale Gli Eccentrici Dadarò, drammaturgia di Bruno Stori, con Rossella Rapisarda, Davide Visconti e Matteo Lanfranchi, scene di Paride Pantaleone e  Francesco Givone, regia di Fabrizio Visconti e Bruno Stori. In entrambi gli spettacoli vengono affrontati alcuni temi fondamentali dell’adolescenza: la voglia di libertà, il bisogno di crescere e, in tutto questo, il delicato e fondamentale rapporto con la famiglia, baricentro, limite e sprone a questo percorso di evoluzione. Due facce di una stessa storia, genitori e figli allo specchio, in una notte straordinaria per ricominciare a trovarsi, tra se e tra generazioni. La rappresentazione di due mondi separati, quello dei ragazzi da una parte e quello degli adulti dall’altra, è netta: nel primo spettacolo troviamo tre ragazzi adolescenti che scappano di casa, nel secondo tre genitori che li cercano. Tutto si svolge di notte, e ciò a cui assistiamo è anche la rappresentazione di una lunga notte dell’anima, dove adulti/genitori e ragazzi/figli – ognuno con il proprio vissuto e la propria diversa consapevolezza &#8211; cercano di incontrarsi. (età consigliata dagli 11 anni &#8211; adulti)</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> Domenica 21 febbraio (ore 17.00) la compagnia Principio Attivo Teatro è in scena con il divertente Storia di un uomo  e della sua ombra (Mannaggia a’ mort!): il coraggio e la gioia di vivere in uno spettacolo senza parole, ispirato ai film muti, alle comiche e al mondo poetico dei clown, finalista del Premio Scenario Infanzia 2008, con Giuseppe Semeraro, Dario Cadei, Raffaele Vasquez, scene di Dario Rizzello, musiche originali dal vivo Raffaele Vasquez, luci Otto Marco Mercante, regia Giuseppe Semeraro. In scena un piccolo uomo in pigiama con un palloncino bianco e la sua ombra travestita da morte, che lo segue, lo incalza, invade il suo spazio &#8211; amorosamente costruito con piccoli ineffabili gesti e riempito di tutte le sue cose più care &#8211; e gli dà battaglia. Gli inseguimenti e gli scontri sono caratterizzati dall’uso del corpo attraverso un linguaggio a volte poetico e surreale che riprende la comicità che ricorda Charlie Chaplin e Buster Keaton e il grande repertorio dei clown, al ritmo di una costante colonna sonora (età consigliata dai 4 anni).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> Domenica 28 febbraio (ore 17.00) le Fiabe italiane della Compagnia Cà Luogo d’Arte entrano nel Teatro Spazio Reno. Da un testo di Marina Allegri, con Francesca Bizzarri e  Dario Eduardo De Falco, scene di  Maurizio Bercini e  Donatello Galloni,regia di Maurizio Bercini. In questo spettacolo si raccontano alcune fra le più belle fiabe italiane, raccolte con grande minuzia da Nord a Sud, fiabe apparentemente tutte uguali, ma che hanno assorbito l’eco lontana dell’anima del popolo italiano raccontatore, gli odori del bosco e del mare, gli accenti di dialetti ormai perduti, il profumo di povertà e di cibi diversi, mettendo in scena la passione e la speranza che si esprimeva nell’attitudine tutta nostrana di “narrar fiabe”. I due giovani e bravi narratori si muovono nella scenografia di un’Italia in miniatura che, come un grande flipper, si illumina via via  su una regione  o una città da cui proviene la fiaba. (età consigliata dai 5 anni).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> Sabato 13 marzo (ore 21.00) si conclude la rassegna con uno spettacolo serale dedicato ai bambini più grandi. La Compagnia Stilema/Unoteatro presenta C’è sempre un bosco di Silvano Antonelli e Donatella Diamanti, con Silvano Antonelli. Lo spettacolo è preceduto (ore 18.00) da un incontro con l’autore e interprete Silvano Antonelli. Con grande leggerezza e umorismo lo spettacolo, che si ispira molto liberamente a Pollicino, porta in scena le fragilità, i dubbi, i timori e le grandi domande di adulti &#8230; che si sono persi nel bosco, perchè &#8230; se di solito nelle fiabe c’è sempre un bosco e ci sono sempre dei bambini che si perdono &#8230; questa volta a smarrirsi sono mamme e papà! (età consigliata dai 6 anni / adulti).   </p>
<p style="text-align: justify;" align="center">INFO: tel 051 722700</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><a href="mailto:teatrospazioreno@calderara.provincia.bo.it">teatrospazioreno@calderara.provincia.bo.it</a></p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><a href="http://www.comune.calderaradireno.bo.it ">www.comune.calderaradireno.bo.it </a></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Biglietti bambini e ragazzi fino a 13 anni € 5,00 Adulti € 7,00</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">riduzioni (€ 6.00) Carta Giovani, Carta DOC, Soci Coop Adriatica,</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Bimbibocard, Soci DLF, Soci Touring Club,</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">abbonati Radio Città del Capo, coloro che hanno compiuto 60 anni</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">per il doppio spettacolo</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">‘Lasciateci perdere per la strada’</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">bambini e ragazzi € 7.00  / adulti € 10.00 / ridotto € 8.00</p>
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		<item>
		<title>FESTA DEI PADRI CORAGGIOSI /a cura L’Assessorato Cultura e Pari Opportunità della Provincia di Bologna (Teatro Testoni via Matteotti 16, Bologna &#8211; 21 marzo 2009)</title>
		<link>https://www.pepitapromoters.com/wp/festa-dei-padri-coraggiosi-a-cura-lassessorato-cultura-e-pari-opportunita-della-provincia-di-bologna-teatro-testoni-via-matteotti-16-bologna-21-marzo-2009/</link>
		<comments>https://www.pepitapromoters.com/wp/festa-dei-padri-coraggiosi-a-cura-lassessorato-cultura-e-pari-opportunita-della-provincia-di-bologna-teatro-testoni-via-matteotti-16-bologna-21-marzo-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 11:27:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p> 
Pepita Promoters ha curato l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento
L’Assessorato Cultura e Pari Opportunità della Provincia di Bologna invita tutti e tutte, senza limiti di età, alla grande Festa dei padri coraggiosi.
Si festeggia con Ivano Marescotti, Patrizio Roversi, Paolo Maria Veronica, Paolo Billi, Angelo Generali, Gian Luca Farinelli, Gianfranco Maraniello, Emilio Fantin, Aldo Balzanelli, Massimo Marino, Fernando Pellerano, Marco&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/festa-dei-padri-coraggiosi-a-cura-lassessorato-cultura-e-pari-opportunita-della-provincia-di-bologna-teatro-testoni-via-matteotti-16-bologna-21-marzo-2009/">FESTA DEI PADRI CORAGGIOSI /a cura L’Assessorato Cultura e Pari Opportunità della Provincia di Bologna (Teatro Testoni via Matteotti 16, Bologna &#8211; 21 marzo 2009)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
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<div id="attachment_1044" class="wp-caption alignnone" style="width: 297px"><a href="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/visual-padri1.jpg"><img class="size-medium wp-image-1044" title="visual-padri1" src="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/visual-padri1-287x300.jpg" alt="" width="287" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">una vignetta di Pat Carra</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pepita Promoters ha curato l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’Assessorato Cultura e Pari Opportunità della Provincia di Bologna invita tutti e tutte, senza limiti di età, alla grande <em>Festa dei padri coraggiosi</em>.</p>
<p>Si festeggia con Ivano Marescotti, Patrizio Roversi, Paolo Maria Veronica, Paolo Billi, Angelo Generali, Gian Luca Farinelli, Gianfranco Maraniello, Emilio Fantin, Aldo Balzanelli, Massimo Marino, Fernando Pellerano, Marco Montanari, Nicola Bruschi, Felice Del Gaudio, Carlo Maver, Michele Smargiassi, Luca Baldazzi, Giuseppe De Biasi, Nicodemo Mele, Alberto Sebastiani, Federico Palazzoli,  Carlo Branzaglia, Nicola Nannini, Marcello Signorile, Andrea Mochi Sismondi e con i loro bambini e bambine!</p>
<p>Conducono<br />
Matteo Belli e Sabrina Orlandi</p>
<p>Laboratori gratuiti per bambine e bambini           <br />
di disegno con Pat Carra e Sandro Stefanelli<br />
di assemblaggio creativo con Pierpaolo Bertocchi<br />
di giochi, carta e colori con “Leggere Strutture”</p>
<p>Aperitivo e merenda</p>
<p>ingresso libero</p>
<p>info: tel 051.659.8144 / 8426 / 9295<br />
<a href="http://www.provincia.bologna.it/pariopportunita">pariopportunita@provincia.bologna.it<br />
www.provincia.bologna.it/pariopportunita</a></p>
<div class="shr-publisher-1042"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- Start Shareaholic Recommendations Automatic --><!-- End Shareaholic Recommendations Automatic --><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/festa-dei-padri-coraggiosi-a-cura-lassessorato-cultura-e-pari-opportunita-della-provincia-di-bologna-teatro-testoni-via-matteotti-16-bologna-21-marzo-2009/">FESTA DEI PADRI CORAGGIOSI /a cura L’Assessorato Cultura e Pari Opportunità della Provincia di Bologna (Teatro Testoni via Matteotti 16, Bologna &#8211; 21 marzo 2009)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>BilBOlbul 2009 &#8211; Festival Internazionale di fumetto /  cura di Hamelin Associazione Culturale (Bologna 4-8 marzo 2009)</title>
		<link>https://www.pepitapromoters.com/wp/bilbolbul-2009-festival-internazionale-di-fumetto-cura-di-hamelin-associazione-culturale-bologna-4-8-marzo-2009/</link>
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		<pubDate>Sun, 01 Mar 2009 11:12:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>&#160;
 
 Dal 4 all’8 marzo 2009 Bologna è invasa dai comics con la III edizione di BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale. Il Festival è promosso da: Comune di Bologna, Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Assessorato alla Cultura e Pari Opportunità della Provincia di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/bilbolbul-2009-festival-internazionale-di-fumetto-cura-di-hamelin-associazione-culturale-bologna-4-8-marzo-2009/">BilBOlbul 2009 &#8211; Festival Internazionale di fumetto /  cura di Hamelin Associazione Culturale (Bologna 4-8 marzo 2009)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
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<div id="attachment_1039" class="wp-caption alignnone" style="width: 217px"><a href="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/BBB-09.jpg"><img class="size-medium wp-image-1039" title="BBB 09" src="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/BBB-09-207x300.jpg" alt="" width="207" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">L’immagine dell’edizione 2009 è ideata dal gruppo di giovani fumettisti Superamici</p></div>
<p><a href="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/BBB-09.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1039" title="BBB 09" src="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/BBB-09-207x300.jpg" alt="" width="207" height="300" /></a> </p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> Dal 4 all’8 marzo 2009 Bologna è invasa dai comics con la III edizione di BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale. Il Festival è promosso da: Comune di Bologna, Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Assessorato alla Cultura e Pari Opportunità della Provincia di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, Fondazione Del Monte, Cineteca di Bologna, Museo Civico Archeologico di Bologna, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Biblioteca Sala Borsa Accademia di Belle Arti di Bologna.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Anche l&#8217;edizione 2009 del Festival trova il forte sostegno del Gruppo Hera che da tre anni è a fianco di Hamelin in qualità di sponsor principale dell&#8217;iniziativa ma anche di promotore di progetti culturali che arricchiscono la manifestazione e fortificano il rapporto interattivo con il pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Sponsor: Emilbanca Credito Cooperativo, Coop Adriatica, Librerie Coop, IGD, Legacoop Bologna, CNA Bologna, Di Giansante Hotels, Arci.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> Al centro del Festival gli autori e il dialogo tra fumetto e le altre arti. Protagonisti della scena i numerosi autori nazionali e internazionali presenti al Festival con le loro opere, molte delle quali inedite in Italia. Punto di forza di BilBOlbul è riscoprire e approfondire attraverso una grande mostra, un convegno e un libro l’opera di un grande maestro del passato e del presente. La mostra antologica quest’anno è dedicata all’opera di Sergio Toppi tra i grandi maestri della storia del fumetto italiano. In questa edizione il Festival dedica anche tre grandi omaggi a importanti artisti: a Francesco Tullio Altan, una grande retrospettiva, ospitata nelle sale del Museo della Musica, un percorso tra i suoi romanzi a fumetti; allestita nella Pinacoteca di Bologna e di grande impatto visivo la personale di Charles Burns, tra i capiscuola della scena indipendente statunitense nonché tra i maestri del fumetto contemporaneo internazionale; la Cineteca accoglie la prima esposizione antologica, in Italia, dello svizzero Thomas Ott, fumettista diventato celebre grazie a un approccio assolutamente personale alla narrazione a fumetti.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">La contaminazione tra fumetto e le altre arti e discipline punta quest’anno sul rapporto tra fumetto e storia, interpretata dalle opere di Altan, Angel de la Calle che dedica una mostra alla figura di Tina Modotti, e gli incontri con Sergio Bonelli, Bryan Talbot, Gianfranco Manfredi, David B., Pino Cacucci, Vittorio Giardino, Sara Colaone e Luca de Santis, Marino Neri e Michele Petrucci.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Focus in questa edizione su artisti provenienti da: Stati Uniti, Finlandia, Francia, Svizzera, Polonia. Nell’ambito dello stretto connubbio tra fumetto e cinema, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, il Festival presenta una rassegna di film, documentari e animazioni  e cortometraggi.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Teatro e musica si legano al mondo del fumetto con due reading al limite fra l’incontro e la performance, protagonisti i fumettisti GIPI e Otto Gabos.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Numerosi gli incontri con altri autori ospiti del Festival, oltre a quelli già citati: tra questi, artisti del calibro di Lorenzo Mattotti, Igort, Carlos Sampayo, Francesca Ghermandi, Paolo Bacilieri.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">L’immagine dell’edizione 2009 è ideata dal gruppo di giovani fumettisti Superamici, che si sono liberamente ispirati a Bilbolbul, personaggio creato da Attilio Mussino per il Corriere dei Piccoli. Inoltre alla rivista, di cui si festeggia il centenario, i Superamici consacrano un&#8217;originale celebrazione con una mostra.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> <strong>OMAGGIO A SERGIO TOPPI</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">L’evento speciale del Festival è la mostra Sergio Toppi. Il segno della Storia (inaugurazione giovedì 5 marzo ore 19.00- in mostra dal 6 marzo al 12 aprile al Museo Civico Archeologico) dedicata all’opera di Sergio Toppi, la mostra è realizzata in collaborazione con Comitato Nazionale Un Secolo di Fumetto Italiano.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Sergio Toppi (nato a Milano nel 1932), ha influenzato il lavoro di molti disegnatori di tutto il mondo tra cui gli statunitensi Bill Sienkiewicz, Frank Miller, Walter Simonson e Howard Chaykin. Toppi non si è mai soffermato a lungo su un solo personaggio (eccezion fatta per le avventure de Il Collezionista, oscuro e determinato personaggio, sempre in giro per il globo alla ricerca di manufatti rari e preziosi, e di Sharaz-De, figura femminile ispirata a Le mille e una notte), preferendo variare di volta in volta protagonisti, ambientazioni e atmosfere, tutto nel solco di alcuni temi cari all&#8217;autore. Fondamentale per il suo lavoro l&#8217;incontro con padre Giovanni Colasanti, direttore del Messaggero dei ragazzi, che concede per la prima volta a Toppi una libertà espressiva assoluta sulle pagine del settimanale, a partire da questo periodo (metà degli anni ’70), nelle tavole dell&#8217;autore il bianco smette di essere “vuoto” o “assenza”, per assumere sempre più valenza di segno, tanto quanto il nero. L&#8217;angustia della gabbia che racchiude le vignette si spezza definitivamente: le figure possono improvvisamente giganteggiare ed occupare l&#8217;intera tavola, scompare la cornice tradizionale e la tavola stessa diventa cornice. Anche quest’anno la mostra è accompagnata dalla pubblicazione Sergio Toppi. Il segno della Storia libro/catalogo edito da Black Velvet.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">La mostra dedicata a Toppi si completa con un convegno di studi (giovedì 5 marzo dalle ore 9.30-Pinacoteca Nazionale di Bologna–Aula Gnudi), che vuole essere l’occasione per approfondire il pensiero e la visione di uno dei più grandi fumettisti della nostra storia. Intervengono esperti e studiosi come Daniele Barbieri, Enrico Fornaroli, Ferruccio Giromini, Stefano Gorla, Fabrizio Lo Bianco, Emiliano Morreale, Matteo Stefanelli. È infine protagonista Sergio Toppi in una conversazione con Giulio Cesare Cuccolini.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Per i clienti Hera la possibilità di partecipare il 6 marzo alle ore 14,00 ad una visita alla mostra accompagnati dallo stesso autore e l’omaggio del volume “Il segno della Storia”, Black Velvet Editrice, autografato per loro dall&#8217;artista. Potranno partecipare alla visita i primi venticinque clienti Hera che scaricheranno l&#8217;apposito modulo dal sito www.gruppohera.it .</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>IL FESTIVAL IN CITTÁ</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Fulcro del Festival gli spazi di Piazza Coperta di Sala Borsa, dove sarà possibile incontrare gli artisti ospiti e, a partire da venerdì 6 marzo, chiedere loro una dedica personale. Le numerose mostre e incontri sono ospitati, come da tradizione, anche in luoghi inediti per il fumetto come musei, gallerie d’arte, librerie, biblioteche.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> <strong>INAUGURAZIONE FESTIVAL </strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">L’Evento d’inaugurazione del Festival (mercoledì 4 marzo ore 20.30 &#8211; Cinema Lumière) è Raccontare la storia. Oesterheld l’Eternauta, incontro e proiezione di HGO di Victor Bailo e Daniel Stefanello (Argentina, 1998). Intervengono Thomas Dassance, Goffredo Fofi, Sandro Mezzadra, Carlos Sampayo. La vicenda umana e artistica di Hector German Oesterheld, autore del celebre fumetto L’Eternauta, sequestrato nel 1977 durante la dittatura argentina. Sullo sfondo delle vicende storiche che hanno segnato l’Argentina, la personalità composita di Oesterheld viene raccontata da due testimoni di quel momento, lo sceneggiatore Carlos Sampayo, lo storico Sandro Mezzadra e Goffredo Fofi. In collaborazione con Ministero della Cultura della Città di Buenos Aires, Viñetas Sueltas Buenos Aires</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> <strong>FUMETTO E STORIA</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Si indaga in questa edizione il rapporto tra fumetto e storia e tra fumetto e fotografia, con una programmazione, dal taglio trasversale che coinvolge autori e opere provenienti da realtà e correnti artistiche diverse tra loro, e che spaziano dal fumetto popolare a quello più di ricerca e sperimentale.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> La stretta relazione tra fumetto e storia è perfettamente interpretata dalla mostra dal titolo Il mar delle blatte ( 6 marzo-19 aprile) del grande maestro del fumetto italiano Francesco Tullio Altan, in collaborazione con Quipos. Altan (classe 1942), è autore, tra le varie, di vignette per La Repubblica e L&#8217;Espresso e delle storie della Pimpa. Gli spazi del Museo della Musica sono lo scenario ideale per ospitare i romanzi a fumetti ante litteram dell’artista (tra gli altri Franz, Colombo, Casanova). Sarà possibile così ammirare la sapienza dello stile di Altan, di estrema eleganza nel segno e nell’equilibrio ritmico dei bianchi e neri, ed entrare nel suo universo narrativo, dove è il senso di rovina, fisica e morale, a farsi protagonista, ad impossessarsi di ogni vignetta, fino alla deformazione grottesca degli stessi personaggi. Già in queste opere Altan esprime tutta la propria carica iconoclasta e corrosiva, reinterpretando la vita di famosi personaggi del passato con una lente deformante che li priva di ogni aura mitica, mostrandoli per quelli che sono: esseri umani, troppo umani, pieni di vizi e difetti. Nelle antiche sale del museo la mostra continua, fra gli strumenti della collezione permanente, con la storia che Altan ha disegnato per il disco Noir di Enrico Rava. In occasione del Festival, le case editrici Rizzoli e Comma 22, pubblicheranno le ristampe dei romanzi storici di Altan, ormai assenti dal mercato italiano da diversi anni. Altan incontra il pubblico e inaugura la mostra sabato 7 marzo (ore 13.00 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica), partecipano all’incontro Luca Baldazzi e Carlos Sampayo. Altan firma le sue opere dedicate alla Pimpa domenica 8 (ore 16.00) negli spazi delle Librerie.Coop Ambasciatori.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> Il filo rosso che unisce il fumetto alla storia e alla fotografia è invece l’affascinante tema della mostra Modotti, una protagonista del secolo breve (6 marzo-5 aprile Istituto Storico Parri) dello spagnolo Angel de la Calle, allestita all&#8217;Istituto Storico Parri, in collaborazione con Istituto Cervantes di Milano. Una selezione di tavole tratte dai due volumi realizzati da De La Calle sulla vita di Tina Modotti, in un percorso di lettura che affiancherà, ai disegni originali, pannelli grafici che illustreranno, tramite testi e fotografie, il contesto in cui si muoveva Tina Modotti. Inoltre, a dialogare con le tavole originali del fumetto, verranno esposte alcune fotografie del periodo messicano della Modotti, grazie alla preziosa collaborazione di Sinafo Fototeca Nacional di Città del Messico. L&#8217;autore spagnolo Angel de la Calle (classe 1958), attivo da oltre trent&#8217;anni nei campi del fumetto, della grafica e dell&#8217;illustrazione, si è recentemente dedicato a ricostruire la vita della Modotti in una biografia a fumetti (pubblicata in Italia da 001 Edizioni). I libri ripercorrono l&#8217;avventura che portò una giovane friulana a emigrare da Udine, sua città natale, per giungere negli Stati Uniti, dove intraprese prima la carriera cinematografica, come attrice, e poi quella da fotografa, una volta stabilitasi in Messico con Edward Weston. Un perfetto esempio di come il fumetto si riveli il linguaggio ideale per narrare da un lato la vicenda umana (gli amori, gli interessi, le passioni) di un&#8217;importante figura femminile del Novecento, e dall&#8217;altro la Grande Storia, affrontando eventi, contesti e situazioni non ancora del tutto metabolizzati neanche dalla storiografia ufficiale. Angel de la Calle incontra il pubblico sabato 7 marzo (ore 11.00 Libreria Feltrinelli Ravegnana), interviene Laura Scarpa.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> Accanto alle due mostre una serie di incontri su questi temi.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> Raccontare la storia. Raccontare l’Avventura (mercoledì 4 marzo ore 17.30 libreria Feltrinelli Ravegnana) Incontro con Sergio Bonelli, interviene Enrico Fornaroli. Sergio Bonelli si racconta come autore ed editore: da Mister No alla celebre collana di Uno uomo, un’avventura, ai personaggi proposti nell’ultimo decennio: un percorso coerente che ha trasformato lo stretto legame tra Avventura e Storia in uno stile inconfondibile.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Sara Colaone e Luca de Santis (giovedì 5 marzo ore 17 Biblioteca Sala Borsa), parlano del loro libro In Italia sono tutti maschi (Kappa Edizioni), che racconta del confino a cui furono sottoposti 300 omosesessuali nel periodo fascista, intervengono Luca Baldazzi, Luca Alessandrini, Massimiliano De Giovanni, Cristina De Maria e Sergio Lo Giudice.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Bryan Talbot e Gianfranco Manfredi si confrontano nell’appuntamento dal titolo Raccontare la Storia. Ottocento come noi (sabato 7 marzo ore 17.00 Biblioteca Sala Borsa) a partire dalla specificità delle loro opere sull’attualità dell’Ottocento e sull’opportunità di ambientare le storie in quel secolo, ancora oggi.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Vittorio Giardino racconta al pubblico (sabato 7 marzo ore 15 Biblioteca Sala Borsa), assieme a Luca Alessandrini e Marco Guidi, la sua riflessione di come il fumetto può raccontare la storia, e in particolare quello della guerra civile spagnola,  attraverso la sua opera No Pasaràn (Lizard Edizioni).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Mito, memoria, racconto sono i temi dell’ incontro che ha per protagonisti David B. e Pino Cacucci (domenica 8 marzo ore 12.30 -Biblioteca Sala Borsa). Un dialogo tra uno dei più grandi fumettisti del panorama contemporaneo francese e un nostro celebre scrittore che da sempre mescolano storia e narrazione, in collaborazione con Alliance Française-Delegation Culturelle.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Raccontare la storia. Za La Mort è il titolo dell’appuntamento con Michele Canosa, Denis Lotti e Gianfranco Manfredi. La figura di Emilio Ghione, una delle più grandi star del cinema muto italiano, diventato celebre grazie al personaggio di Za La Mort, l’apache “buono” e “malvagio”, rivive in questo incontro che vede la partecipazione del creatore di Magico Vento, Gianfranco Manfredi (venerdì 6 marzo, ore 16 librerie.coop Ambasciatori).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>OSPITI INTERNAZIONALI: STATI UNITI, SVIZZERA, FINLANDIA, POLONIA</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><em>TEMA DEL NERO</em></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Tra gli ospiti due presenze di spicco nel panorama internazionale del fumetto: Charles Burns (Stati Uniti) e Thomas Ott (Svizzera), al festival con due importanti mostre collegate da un filo conduttore, quello del nero. Il nero è per Burns e Ott quello della pagina, il colore che caratterizza la loro espressione formale ma, soprattutto, un tema di cui hanno indagato la forza metaforica tanto da incentrarvi la propria poetica.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">La mostra Sotto pelle di Charles Burns espone, nelle sale della Pinacoteca Nazionale (7 marzo-3 maggio), opere tratte dal graphic novel Black Hole, riconosciuto come uno dei capolavori del fumetto contemporaneo (lavoro iniziato nel 1991 e realizzato nell’arco di 11 anni). Fin dagli esordi Burns mescola la cultura dei B-movies, da cui attinge i luoghi comuni della vita media americana, con le detective stories, la fantascienza e l’horror di Chandler, Bradbury, Poe. In Black Hole (edizione italiana Coconino Press) queste influenze si intrecciano al proprio vissuto, riprendendo e sviluppando alcune ossessioni che accompagnano l’autore da oltre vent’anni. La storia fotografa la vita, le relazioni, i pensieri, le paure, di un gruppo di adolescenti di provincia, in una lunga estate degli anni Settanta. Una narrazione avvincente ci immerge in un incubo orrorifico dove i rapporti sessuali sono il viatico per una misteriosa epidemia che provoca mutazioni genetiche, costringe alla diversità, all’isolamento, alla fuga. Una malattia come metafora del profondo mutamento che accompagna la conquista dell’età adulta, o come ha dichiarato Burns stesso: “Black Hole parla della malattia dell’adolescenza. Alcuni guariscono, altri no”. Charles Burns (nato nel 1955 a Washington) è tra i capiscuola della scena indipendente statunitense e uno dei maestri del fumetto contemporaneo internazionale. Stile e poetica rivelano diverse matrici: l’immaginario pop degli anni Cinquanta e Sessanta. Significativa la sua successiva adesione al progetto bolognese dei Valvoline Motorcomics (composto tra gli altri da Lorenzo Mattotti, Igort, Marcello Jori, Giorgio Carpinteri, Massimo Iosa Ghini). Accanto alle opere a fumetti (Skin deep, El Borbah, Big Baby, Black Hole) Burns ha realizzato illustrazioni per riviste come “Time”, “New Yorker”, “New York Times Magazine”, copertine per i dischi di Iggy Pop. Ha recentemente preso parte al progetto “Peur(s) du noir”, film d&#8217;animazione diretto da Etienne Robial, presentato durante l&#8217;edizione 2008 di BilBOlbul, che riunisce episodi ideati e realizzati da alcuni tra i maggiori fumettisti europei e americani.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Alla mostra si affianca la proiezione degli inediti materiali della lavorazione di Peur(s) du Noir e a seguire incontro con Burns, Igort e Lorenzo Mattotti, in collaborazione con Prima Linea (domenica 8 marzo, ore 15.00 Cinema Lumière).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">La Cineteca è il luogo prescelto per i sorprendenti lavori dello svizzero tedesco Thomas Ott (1966), la mostra dal titolo Cinema Panopticum (6-22 marzo) è la prima esposizione antologica in Italia del lavoro di Ott, in collaborazione con Pro Helvetia, Istituto Svizzero di Roma, Galerie Stephan Witschi. Accanto a una consistente quantità di tavole a fumetti tratte dai libri pubblicati (in Italia da Black Velvet editore), saranno presenti disegni e illustrazioni inedite. L’artista è diventato celebre grazie a un approccio assolutamente personale alla narrazione a fumetti, le sue storie ritraggono i lati più oscuri dell’esistenza, personaggi caricaturali, ambientazioni venate di tematiche horror, secondo una visione grottesca e sarcastica, a tratti surreale. Vizi e manie dell’essere umano (cupidigia, superbia, razzismo), vengono messi alla berlina in una sorta di “parabola noir”, in cui i protagonisti finiscono per essere vittime delle loro stesse ambizioni. Ciò è reso unicamente attraverso le immagini, prediligendo il racconto muto: le uniche parole presenti, infatti, sono nei titoli o nelle insegne. L’assenza di parole non rappresenta mai un limite: Ott, col suo stile fatto di piccoli e nervosi tratti bianchi, graffiati col pennino su tavole nere (una scelta espressiva che rimanda visivamente alla xilografia e all’incisione), traduce le più piccole sfumature così come i grandi eccessi del carattere umano.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Completa il progetto dedicato a Ott la proiezione, in prima italiana, di Sjeki Vatcsh!, e dei corti d’animazione La Grande Illusion e Robert Creep, a seguire l’incontro con Thomas Ott e Emiliano Morreale (sabato 7 marzo, ore 20.00 Cinema Lumière).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>AUTORI EMERGENTI</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Largo spazio anche alla sperimentazione dei giovani talenti europei, attraverso numerose mostre e incontri.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Glömp X è il nome di un progetto ideato da un gruppo di artisti finlandesi ed è anche il titolo di un’antologia realizzata dagli stessi, da cui il titolo della mostra che BilBOlbul dedica loro (6 marzo – 7 aprile, Accademia di Belle Arti di Bologna). Si tratta di un evento che non ha precedenti in Italia, creato appositamente per il Festival e prima tappa del loro tour europeo, e che tocca una produzione, quella finlandese, ancora poco conosciuta. Glömp rappresenta una delle più vivaci e attive realtà europee dedicate al fumetto di ricerca e costituisce un esempio assolutamente avanguardistico, non solo nel campo del fumetto. L’esposizione, infatti, contiene tavole a fumetti, ma anche installazioni video e apparati musicali, prodotti nel corso di una serie di workshop che ha visto coinvolti i venti artisti presenti in mostra. In collaborazione con FILI, Finnish Fine Arts Academy Foundation, FRAME, Natonal Council For Design, Ambasciata di Finlandia. Incontro con gli autori, con interventi di Edo Chieregato e Liliana Cupido e inaugurazione della mostra (sabato 7 marzo ore 11.30).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">A Bologna, BilBOlbul ospita due autori del gruppo: Tommi Musturi, ideatore e coordinatore del progetto Glömp, e Hanneriina Sadetta Moisseinen, giovane fumettista le cui storie sono pubblicate sull&#8217;antologia. Quest’ultima sarà anche la protagonista di una residenza d’artista presso l’Hotel Al Cappello Rosso (6-15 marzo), in collaborazione con DiGiansante Hotels. Qui la disegnatrice finlandese darà vita al progetto Il Tempio, allestendo ex-novo uno spazio durante la sua settimana di residenza, mescolando le sue storie a fumetti, minime, quotidiane, permeate da un’atmosfera astratta e i suoi lavori di scultura realizzati con materiali tra i più vari (carta, stoffa, legno, pietre, metalli).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Innovativa anche Playgrounds la mostra della fumettista polacca Gosia Machon (nata nel 1979 a Pszczyna, vive e lavora ad Amburgo), presente al Festival con una personale (6-29 marzo) presso la Galleria Stamperia d&#8217;arte Squadro, laboratorio sempre attivo nelle sperimentazioni grafiche, fondato sull’equilibrio dell’attività di stamperia d’arte e quella editoriale ed espositiva; l’artista presenta per la prima volta in Italia un panorama della sua produzione a fumetti e di illustrazione. La mostra è a cura di Squadro e in collaborazione con Istituto Polacco di Roma.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Conclude la sezione la mostra Giganti a cura di RAM HOTEL (6-27 marzo -galleria RAM HOTEL) di Christopher Hittinger, fumettista franco-americano che si è imposto al grande pubblico con il graphic novel Jamestown (The Hoochie Coochie, 2008), in cui si raccontano le avventure di John Smith e dei primi coloni inglesi alla scoperta delle terre d’oltreoceano. La mostra presenta una selezione di tavole tratte da Jamestown e materiali inediti realizzati specificamente per BilBOlbul.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Nelle corde del Festival anche la promozione di artisti emergenti italiani, fra questi si segnala il lavoro del gruppo Superamici, collettivo di giovani fumettisti, nati sul finire degli anni Settanta, composto da Ratigher, Tuono Pettinato, Dr. Pira, Maicol&amp;Mirco e LRNZ.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Come collettivo, hanno lanciato la rivista Hobby Comics, che raccoglie le storie di tutti i membri del gruppo, e hanno recentemente realizzato un numero speciale del mensile erotico X-Comics, dal titolo XZ-Comics, pubblicato da Coniglio Editore. Collaborano costantemente con la rivista XL di Repubblica. I loro lavori, pur essendo molto vari e diversi tra loro, sia a livello formale che di contenuto, sono caratterizzati da una corrosiva ironia di fondo, e da una visione cinica e surreale del mondo che li circonda. Per la terza edizione di BilBOlbul, oltre a realizzare l&#8217;immagine ufficiale del Festival, reinterpretando alla loro maniera proprio Bilbolbul, personaggio creato da Attilio Mussino.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">I Superamici sono i protagonisti di una mostra in Piazza del Nettuno (6-31 marzo) dal titolo BilBOlbul 2009 fuga dall’ospizio, in collaborazione con Sismic Sierre. Si tratta di un&#8217;originale celebrazione del Corriere dei Piccoli, nel centenario della sua nascita, attraverso la produzione di fumetti e illustrazioni che riprendono personaggi e storie che hanno percorso la vita di questa rivista; disegni preparatori e bozzetti del progetto saranno esposti alle librerie Trame e Modo Infoshop. I Superamici incontrano il pubblico venerdì 6 marzo (ore 18.00 Libreria Modo Infoshop) Domenica 8 marzo (ore 11.00 Biblioteca Sala Borsa) appuntamento con Fabio Gadducci e Matteo Stefanelli curatori di Il secolo del Corriere dei Piccoli (Rizzoli) che, assieme ai Superamici, raccontano il loro rapporto con il primo giornale a fumetti italiano.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Marino Neri (nato a Modena nel 1979) è presente al Festival con Il re dei fiumi (6-29 marzo-Libreria Feltrinelli Ravegnana) una mostra di tavole originali tratte dal lavoro omonimo (Kappa Edizioni 2008). In collaborazione con Librerie Feltrinelli, Napoli Comicon e Associazione Mirada. Neri racconta con i suoi disegni la sua infanzia, la bassa padana, la piena del fiume Secchia, gli anni ’70 compiendo un viaggio alla ricerca del proprio stile e della propria realtà. Dal 2006 a oggi è vincitore di una serie di premi sia a livello nazionale sia internazionale, tra questi il primo premio Arena del Fumetto (2006), il secondo premio al Festival di Lucerna (2006), il primo premio ex-aequo a Komikazen-Festival del fumetto di realtà (2007). Storia e autobiografia sono i due temi su cui verte l’incontro con Marino Neri e Michele Petrucci, intervengono Giovanni Mattioli e Gino Scatasta (sabato 7 marzo, ore 16.30- Libreria Feltrinelli Ravegnana).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>PROMOZIONE GIOVANI ARTISTI </strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Si ampliano le occasioni di promozione dei giovani talenti.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Flashfumetto (<a href="http://www.flashfumetto.it">www.flashfumetto.it</a>), il portale dell’Ufficio Giovani del Comune di Bologna interamente dedicato al fumetto, che ospita una ricca sezione dedicata agli autori professionisti e giovani artisti del territorio, promuove quest&#8217;anno Moving pixel. Si tratta di un concorso di ambito nazionale e aperto a tutti i giovani artisti, ha ottenuto nella prima edizione un importante riscontro, con la partecipazione di oltre 80 artisti da tutta Italia. L’obiettivo è sperimentare e giocare con i codici e le regole del linguaggio del fumetto. Se l&#8217;anno scorso 30 minuti in 2000 pixel aveva approfondito la rappresentazione del tempo in uno spazio prestabilito, il bando di quest&#8217;anno prevede la realizzazione di un file dello stesso formato, in cui però l&#8217;unico vincolo narrativo è dato dalla rappresentazione del movimento (sia esso un micromovimento o un&#8217;azione di lunga durata), senza limiti di tecnica, di tema o stile. I vincitori e i selezionati sono protagonisti di una mostra (4-9 marzo), allestita presso l’Urban Center e l’Auditorium di Sala Borsa, giovedì 4 marzo (ore 12.30) inaugurazione e premiazione dei vincitori del concorso. </p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Coop for words, nato come premio letterario promosso da Coop Adriatica e Librerie Coop, è diventato, grazie al sito <a href="http://www.coopforwords.it">www.coopforwords.it</a>, una vetrina permanente per giovani autori fino ai 35 anni d&#8217;età. Se inizialmente il concorso si articolava in tre sezioni più legate alla scrittura “pura”, l&#8217;iniziativa si è successivamente allargata con una sezione speciale dedicata al fumetto. Le opere dei giovani autori possono essere semplicemente inviate per la pubblicazione, oppure possono essere candidate a partecipare al premio letterario “Coop for Words”, che continua a svolgersi, una volta all’anno, con l’apporto di una prestigiosa giuria di esperti. Per la sezione fumetto, i partecipanti sono stati invitati a presentare una breve storia di due tavole, a tema libero. In occasione del Festival, le tredici storie finaliste lo scorso anno, sono esposte nella mostra La memoria dei pesci rossi-mostra di Fabio Sera e Coop for Words 2008 (6-15 marzo librerie.coop Ambasciatori &#8211; Inaugurazione mostra e premiazione venerdì 6 marzo ore 15), in collaborazione con Coop Adriatica e librerie.coop Ambasciatori.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>FUMETTO E CINEMA</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Anche quest’anno BilBOlbul propone una ricca programmazione in collaborazione con la Cineteca di Bologna, a cura di Sergio Fant. La rassegna presenta alcune prime visioni in Italia strettamente legate al fumetto, con la biografia di Schulz e un focus sul fumetto argentino e una sezione che, partendo dal tema comune del disegno, allarga la prospettiva del fumetto con l’ animazione del giapponese Naoyuki Tsuji e una finestra sulla Street Art.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Per la prima volta in Italia GOOD OL&#8217; CHARLES SCHULZ (di David Van Taylor, USA, 2007) &#8211; sabato 7 marzo ore 18, in replica 8 marzo ore 20.30, un documentario biografico su Charles Schulz, il celeberrimo autore dei Peanuts. Attraverso straordinari materiali originali (le rare interviste televisive e per la prima volta gli home-movies della famiglia) e molteplici testimonianze, Van Taylor traccia un ritratto complesso e toccante della personalità contrastata di Schultz e del suo lavoro, dalla prima striscia dei Peanuts nel 1950 all&#8217;ultima dell&#8217;ottobre 2000 che uscì il giorno dopo la sua morte.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">All’Argentina è dedicato il film IMAGINADORES (di Daniela Fiore, Argentina, 2008)- sabato 7 marzo ore 16, che delinea un percorso storico nell&#8217;universo della &#8220;historieta&#8221; argentina dagli anni &#8217;50 ad oggi. La potenza immaginativa del racconto disegnato (che in Argentina è spesso finita per caricarsi di radicali valori politici) viene raccontata mescolando il documentario &#8211; con le testimonianze di decine di disegnatori, editori, sceneggiatori e critici (fra cui  Francisco Solano Lopez, Carlos Trillo, Caloi, Enrique Breccia) &#8211; e l’animazione dei fumetti originali che dà vita, voce e movimento ai personaggi classici del fumetto argentino. </p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Il cinema d’animazione è presente con un OMAGGIO A NAOYUKI TSUJI, artista giapponese (classe 1972)- venerdì 6 marzo, ore 20. I suoi disegni a matita e carboncino riportano alla mente il lavoro del noto artista William Kentridge e si definiscono nel continuo accumulo di tratti e progressive cancellazioni sullo stesso foglio. Le sue opere animate (già selezionate ai festival di Cannes e Rotterdam, e proiettate in musei d&#8217;arte contemporanea fra Giappone, Europa e Stati Uniti) si guardano come rievocazioni in bianco e nero di sogni altrui, rivelazioni di misteriosi e incantati universi interiori.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Alla STREET ART o “arte urbana”, che con l&#8217;illustrazione e il fumetto ha molti punti in comune, il Festival dedica una apertura. Alcuni dei più talentuosi grafici, fumettisti e illustratori contemporanei hanno da tempo ormai trovato limitante l&#8217;espressione creativa su carta, decidendo di prendersi lo spazio e la visibilità necessari uscendo allo scoperto, usando i muri delle città come nuova pagina bianca. Con BEAUTIFUL LOSERS (di Aaron Rose, USA, 2008) – giovedì 5 marzo, ore 20 (in replica 7 marzo ore 22.15), si apre un punto di vista già storico sulla generazione di creativi californiani – come Harmory Korine, Mike Mills, Barry McGee e altri ancora -  nata con i graffiti e la cultura di strada negli anni &#8217;90 e oggi affermata in diversi campi artistici (pittura, grafica, cinema, video).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Dedicato ai bambini, nell’ambito di “Schermi e lavagne. Cineclub per ragazzi” a cura di Cineca di Bologna,  le avventure del cowboy Lucky Luke nel nuovo lungometraggio Tous a l’ouest, une aventure de Lucky Luke di Jean-Marie Olivier (Francia, 2007)-domenica 8 marzo ore 16.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>READING A BILBOLBUL</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Teatro e musica si legano al mondo del fumetto con due reading al limite fra l’incontro e la performance.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">GIPI racconta il suo ultimo lavoro La Mia Vita Disegnata Male (Coconino press, Fusi orari) in un reading (sabato 7 marzo, ore 22.30 Locomotiv Club), dove per la prima volta, sarà affiancato dal poeta Guido Catalano. Il racconto e le spettacolari immagini del libro di GIPI, una biografia a fumetti inframmezzata con una storia di pirati disegnata con meravigliose tavole a colori, dialogheranno con le atmosfere oniriche e surreali della poesia di Catalano, in uno spettacolo di immagini, suoni e musica. GIPI (Gianni Pacinotti, Pisa 1963), vincitore di numerosi premi, fra cui il prestigioso Gran Premio della Fiera del Fumetto di Angolême nel 2006 è anche illustratore per la Repubblica, e autore di una striscia satirica su Internazionale. Il lavoro e l’arte di GIPI sono anche il tema dell’incontro con GIPI e Alberto Casiraghi (domenica 8 marzo, ore 16.30 Libreria Feltrinelli Ravegnana).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Protagonista del secondo reading Viaggio di un camminatore (venerdì 6 marzo, ore 21.30 Libreria Modo Infoshop) è il fumettista Otto Gabos (Mario Rivelli, Cagliari 1962) in Viaggio di un camminatore Otto Gabos legge Otto Gabos (6 marzo). Il viaggio metropolitano, la nostalgia, il camminare come atto per muovere il pensiero sono invece al centro dell’incontro in cui l’autore intreccia i segmenti di una ventennale carriera. La lettura è accompagnata da immagini disegnate, fotografie, spezzoni video che danno il tempo, suggeriscono le pause, danno altro significato alle parole. L’attività di Otto Gabos si muove tra fumetto, illustrazione e insegnamento, nutrendosi di tutti gli stimoli (soprattutto musicali) che lo circondano.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong> INCONTRI</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Numerosi come di consueto gli incontri con autori, artisti, giornalisti, scrittori.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Breve storia della letteratura a fumetti incontro con Daniele Barbieri e Lorenzo Mattotti, interviene Enrico Fornaroli. Un confronto tra chi studia e chi fa fumetti. In occasione dell’uscita di Breve storia della letteratura a fumetti (Carocci), un percorso storico di questo linguaggio, delle tappe e degli autori più significativi (venerdì 6 marzo, ore 17- Libreria Feltrinelli Ravegnana).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">A Love Supreme. Raccontare John Coltrane Incontro con Vittorio Giacopini e Paolo Parisi, interviene Luca Bernard. È possibile provare a tradurre l’ineffabile musica di Coltrane con immagini e parole? Paolo Parisi, che ha appena concluso il romanzo a fumetti Coltrane (Black Velvet), e Vittorio Giacopini, autore della biografia Al posto della libertà (Edizioni e/o) raccontano i successi e gli imprevisti incontrati in questo lavoro (venerdì 6 marzo, ore 17.30- librerie.coop Officine Minganti).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Habemus Fantomas incontro con Luigi Bernardi, Onofrio Catacchio, interviene Alberto Sebastiani. Uno sguardo contemporaneo su uno dei miti del ventesimo secolo: chi erediterà la maschera di Fantomas dopo la sua scomparsa? Bernardi e Catacchio presentano il primo volume della trilogia dedicata al Signore della notte pubblicata da Edizioni BD (sabato 7 marzo, ore 15.30-Libreria Irnerio).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Le avventure di Luther Arkwright, incontro con Bryan Talbot, intervengono Gino Scatasta e Daniele Brolli. Bryan Talbot presenta l&#8217;edizione italiana de Le avventure di Luther Arkwright, pubblicato da Comma 22, opera rivoluzionaria e tra le prime a dare vita all’idea di graphic novel: una distopia fantascientifica fatta di universi paralleli, che ha il suo centro in un mondo in cui la Guerra Civile Inglese non è mai finita (domenica 8 marzo, ore 11.30 – Libreria Feltrinelli Ravegnana).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Le sorprendenti avventure di “Frigidaire”, incontro con Vincenzo Sparagna, interviene Thomas Martinelli. A partire dal suo libro edito per Rizzoli, Vincenzo Sparagna, anima della rivista “Frigidaire”, ripercorre il meglio di quella irripetibile esperienza. Su quelle pagine, autori del calibro di Pazienza, Tamburini, Liberatore, Mattioli e Scòzzari, fumetti, racconti e reportage esprimevano una critica permanente alla cosiddetta “commedia dell&#8217;informazione” (domenica 8 marzo, ore 11.30 – Libreria Irnerio).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">The fag hag,incontro con Massimiliano De Giovanni e Giulio Macaione, interviene Graziano Frediani. The fag hag (Kappa Edizioni) racconta dell’amicizia tra un gay e una ragazza. Massimiliano De Giovanni esplora l’universo contradditorio dei sentimenti, narrando le sfumature di un’intensa amicizia, raccontata dal segno nitido di Giulio Macaione  (domenica 8 marzo, ore 17 &#8211; Libreria Igor).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Ridisegnare città. Le visioni urbane di Zero, incontro con Paolo Bacilieri, Francesca Ghermandi, Francesco Cattani. Interviene Matteo Stefanelli. Le grandi città italiane raccontate, interpretate e reimmaginate dai migliori fumettisti e illustratori contemporanei. Cresce e si evolve la cartografia immaginaria delle ZeroGuide, con le esplorazioni nei luoghi e nei disegni di Bacilieri/Milano, Ghermandi/Roma e Cattani/Torino. Gli autori ne discutono con Matteo Stefanelli, curatore artistico del progetto (domenica 8 marzo, ore 17.30 &#8211; Biblioteca Sala Borsa Auditorium).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Incontro-Festa a cura di Ernest: Degustazione Drusillo, ernestcocktail di Rebecca Rossi e MINIMA, mostra fotografica di Raffaele Gaioni. Fumetti, torneo di calciobalilla Tutti contro Cattani e primo ernestcatering a cura di Samantha Luciani, Sara Pavan &amp; erneststaff, musica con Dj set Miss Nina Vegas (venerdì 6 marzo, ore 22.30 Bar De Marchi-Piazza S. Francesco)</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>BilBOlbul RAGAZZI</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">In questa edizione BilBOlbul allarga la sua programmazione rivolta a bambini e a ragazzi con un concorso, una mostra, incontri, visite guidate e laboratori.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">CONCORSO Ai ragazzi è rivolto il concorso Diverso da me, all’improvviso non sono più io&#8230;. promosso da Provincia di Bologna Assessorato Cultura e Pari Opportunità e Emilbanca Credito Cooperativo. Il concorso ha coinvolto più di mille bambini a cui è stato chiesto di inventare ed elaborare a fumetti una storia di cui loro stessi siano i protagonisti, immaginando di ritrovarsi improvvisamente con la testa di un animale al posto della propria. I partecipanti si sono messi nei panni di una creatura “altra”, tenendo conto delle caratteristiche di questa e riflettendo sul sentirsi diversi, sul trovarsi in una condizione di alterità rispetto al mondo circostante.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">MOSTRA Le tavole a fumetti del concorso saranno al centro di una mostra nelle sale di Sala Borsa ragazzi dal 4 al 20 marzo. La mostra, che quest’anno si arricchisce con la presenza di alcuni grandi artisti invitati a partecipare con loro disegni ispirati al tema del concorso; i loro disegni verranno esposti assieme a quelli dei ragazzi, come un unico progetto complessivo. Una selezione dei disegni dei ragazzi sarà pubblicata in un numero speciale di ORI magazine disegnato da Luca Salvagno.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">INCONTRI CON RAGAZZI, LABORATORI, VISITE GUIDATE Completa il progetto “Ragazzi” una serie di incontri per bambini e ragazzi con artisti italiani e internazionali coinvolti nel Festival.  Negli spazi di Sala Borsa Ragazzi Luca Salvagno e i Superamici terranno dei laboratori sul fare fumetti.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Ma i laboratori continuano anche fuori dal centro storico, con un progetto in collaborazione con i Centri commerciali IGD e Coop per bambini a utenza libera che si recano con le famiglie nei Centri: un ricco calendario di appuntamenti durante il mese di marzo offrirà loro l’opportunità di momenti creativi e divertenti sotto la guida di esperti fumettisti. Ai giovani disegnatori, alla fine del percorso dei laboratori in Sala Borsa e nei Centri commerciali, saranno distribuiti piccoli “premi fedeltà”. Si ringraziano Franco Cosimo Panini e Il Giornalino.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> <strong>HERA PER BILBOLBUL</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Gruppo Hera sceglie per il terzo anno di supportare il festival BilBolBul. E, confermandosi come main sponsor della manifestazione, sceglie fortemente di progettare con il festival strategie di comunicazione. Lo fa attraverso eventi esclusivi rivolti al pubblico, che ne fanno un partner altamente creativo. &#8220;Il Gruppo Hera è da sempre molto vicino al mondo dei giovani &#8211; spiega il presidente di Gruppo Hera Luigi Castagna &#8211; e promuove numerose iniziative dedicate alla scuola. Ma, attraverso questa partecipazione al Festival, desidera spingersi ancora oltre e parlare con i ragazzi usando un linguaggio a loro molto vicino: il fumetto appunto, un importante veicolo di sviluppo socioculturale che non ha età ed ha una efficacia comunicativa che merita di essere sostenuta e utilizzata per veicolare messaggi di grande dignità&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Con queste premesse Hera darà ai suoi clienti la possibilità di partecipare a un evento dedicato ed esclusivo: la visita alla mostra &#8220;Sergio Toppi. Il segno della Storia&#8221; allestita presso il Museo Archelogico accompagnati dallo stesso autore e l’ omaggio del volume “Il segno della Storia”, Black Velvet Editrice, autografato per loro dall&#8217;artista.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Sergio Toppi incontrerà infatti, il 6 marzo alle ore 14,00, i primi venticinque clienti Hera che scaricheranno l&#8217;apposito modulo dal sito www.gruppohera.it .</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Per tutti gli abbonati Hera ci saranno poi riduzione sugli ingressi al cinema Lumière e sconti del 10% sui materiali editoriali in vendita presso i luoghi del festival.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">A conferma della forza comunicativa che Hera attribuisce al fumetto, durante il Festival l’azienda presenterà la rivisitazione in chiave fumettistica di una recente campagna di comunicazione, ispirata al disco Abbey Road dei Beatles, che vedeva i &#8220;Fab Four&#8221; trasportare vecchi oggetti alla stazione ecologica. A ripensare la campagna, realizzando una cartolina che Hera utilizzerà per iniziative di comunicazione, è stata l’illustratrice Gabriella Giandelli (Alter Alter, Frigidaire, Coconino Press, tra le sue collaborazioni), che in un incontro in programma il 6 marzo racconterà l’ispirazione che l’ha guidata.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">BilBolBul sarà anche l&#8217;occasione per il Gruppo Hera per presentare il vincitore del concorso &#8220;H come Hera. H come H20&#8243;, che ha dato agli studenti delle scuole medie superiori della Regione Emilia Romagna l&#8217;occasione di misurarsi col fumetto nella realizzazione di una cartolina che promuove il tema dell&#8217;acqua</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>ATTORNO AL FESTIVAL</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Tanti anche gli eventi che attraversano il Festival. Tra questi si segnala la mostra Fotogramma per Fotogramma di Gianluigi Toccafondo (Galleria Stefano Forni 4 marzo &#8211; 2 aprile). Toccafondo espone il “suo archivio”: un corpus di lavori che vanno dal 1989 al 2004 e che hanno come punto di partenza il cinema, la fotografia, materiali su cui l’artista reinterviene trasformandoli completamente. In mostra, i suoi cortometraggi e i disegni realizzati per le animazione. Inaugurazione con l’artista e Goffredo Fofi, mercoledì 4 marzo (ore 19.00).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Ancora una mostra di Gianluigi Toccafondo alla Galleria D406 arte contemporanea di Modena (28 febbraio-19 aprile) Gianluigi Toccafondo, Antonio Delfini è mio dovere scrivere la malapoesia. Oltre 80 disegni dedicati allo scrittore modenese Antonio Delfini. Conclude il lavoro una grande installazione presso la Biblioteca civica di Modena, Antonio Delfini.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">South Africa Trilogy è il titolo della mostra di Conrad Botes (28 febbraio – 2 aprile Galleria L’Ariete), terza mostra del ciclo South Africa Trilogy dedicato a uno dei maggiori artisti contemporanei sudafricani.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Croquer Bologna (4-11 marzo Sesto Senso) è una mostra che nasce da una vera e propria maratona di disegno a cura della Associazione Calamar. Gli illustratoti francesi  Barbara Maleville, Benoit Guillaume, Renaud Perrin e il belga Mr. Pimpant con le loro matite impazzite danno vita a quattro racconti diversi della città di Bologna.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Transiberiana è la mostra di Francesca Cogni (6-10 marzo Pesci Pneumatici). Un diario lungo 40 metri racconta per immagini, foto, appunti, disegni, il lungo viaggio, un segno fisico e mentale, che parte da Tallin e arriva a Hong Kong</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">I Problemi è il titolo dellìoriginale personale di Marco Lanza (24 febbraio- 15 marzo –Indue).</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>FESTIVAL IN DIRETTA</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">È possibile seguire il festival in diretta su <a href="http://www.bilbolbul.net/blog ">www.bilbolbul.net/blog </a>  a cura de lospaziobianco.it </p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Hamelin Associazione Culturale, da anni attiva sul territorio nazionale, si occupa dello studio e della promozione del fumetto e dell’illustrazione, attraverso l’organizzazione di mostre, attività didattiche, incontri con autori, pubblicazioni e l’omonima rivista.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> Per info: Hamelin Associazione culturale tel 051/233401</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><a href="mailto:info@bilbolbul.net ">info@bilbolbul.net </a>- <a href="http://www.bilbolbul.net">www.bilbolbul.net</a></p>
<div class="shr-publisher-1037"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- Start Shareaholic Recommendations Automatic --><!-- End Shareaholic Recommendations Automatic --><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/bilbolbul-2009-festival-internazionale-di-fumetto-cura-di-hamelin-associazione-culturale-bologna-4-8-marzo-2009/">BilBOlbul 2009 &#8211; Festival Internazionale di fumetto /  cura di Hamelin Associazione Culturale (Bologna 4-8 marzo 2009)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Youngabout 2009– Festival internazionale giovani e cinema (Bologna 9-14 marzo 2009)</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Mar 2009 11:01:29 +0000</pubDate>
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Dal 9 al 14 marzo 2009 a Bologna un’intera settimana dedicata agli adolescenti, spettatori, interpreti e giurati del festival di cinema Youngabout – Festival internazionale giovani e cinema, ideato e organizzato dall’Associazione culturale Gli anni in tasca. Il Festival, alla sua seconda edizione, propone film di rara intensità, adatti non solo ad un pubblico di&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/youngabout-2009-festival-internazionale-giovani-e-cinema-bologna-9-14-marzo-2009/">Youngabout 2009– Festival internazionale giovani e cinema (Bologna 9-14 marzo 2009)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/Youngabout-IMMAGINE-2009-low-res.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1035" title="Youngabout IMMAGINE 2009 - low res" src="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/Youngabout-IMMAGINE-2009-low-res-219x300.jpg" alt="" width="219" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Dal 9 al 14 marzo 2009 a Bologna un’intera settimana dedicata agli adolescenti, spettatori, interpreti e giurati del festival di cinema Youngabout – Festival internazionale giovani e cinema, ideato e organizzato dall’Associazione culturale Gli anni in tasca. Il Festival, alla sua seconda edizione, propone film di rara intensità, adatti non solo ad un pubblico di ragazzi, ma per tutti coloro che intendano lasciarsi trasportare dalle emozioni, rivivendole attraverso il grande schermo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Festival è in collaborazione con il Coordinamento Adolescenti del Quartiere San Vitale, in sinergia con il Settore Cultura e rapporti con l’Università del Comune di Bologna, con la supervisione dei docenti del DAMS Cinema dell’Università di Bologna, con il patrocinio della Provincia di Bologna e della Regione Emilia Romagna, e con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e della Fondazione Carisbo. Il Festival è in media-partner con Flashvideo, il portale dell’ufficio giovani del Comune di Bologna, che realizzerà per tutto il festival interviste e servizi di approfondimento, e anche con Codec TV. Media partner sono inoltre What’s up, Film TV e Forum Autori.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso del Festival sono presentati in prima visione nazionale numerosi cortometraggi e lungometraggi provenienti da diversi Paesi europei ed extra europei, diversi gli ospiti tra registi e sceneggiatori dei film in programma. Accanto alle opere di registi professionisti, una sezione di film amatoriali girati da giovani filmakers o inviati dagli Istituti superiori di secondo grado. Tutte le proiezioni si svolgono presso il cinema Odeon (via Mascarella). </p>
<p style="text-align: justify;">EVENTI SPECIALI:</p>
<p style="text-align: justify;">Due gli eventi speciali in cartellone per questa edizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 14 marzo 2009 (dalle ore 14.30) presso la Sala del Silenzio del Quartiere San Vitale (vicolo Bolognetti) evento speciale a conclusione del Festival, il convegno sui Teen-drama dal titolo “La serialità americana: giovani e adolescenti nel teen drama contemporaneo”; presente in sala come guest star, l’attore americano Hill Harper, della serie CSI-NY.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcune serie cult di produzione statunitense sono diventate un appuntamento imperdibile anche per gli adolescenti italiani, che le seguono sui canali satellitari, nella programmazione di reti commerciali come Italia 1, o attraverso il web o l’home video. Un fenomeno interessante che è cresciuto nel tempo. Molti adolescenti si accostano ai teen drama, perché in essi trovano echi dei propri tormenti esistenziali, delle difficoltà di relazione con i coetanei o con gli adulti, vivendo attraverso i personaggi tv i primi palpiti d’amore e gli imbarazzi di corpi in trasformazione. Studiosi del fenomeno, critici, docenti universitari e una rappresentanza dei giovani fan analizzano alcune sequenze di serie di successo come Ugly Betty, Buffy, Gossip Girl, The real life of an american teen ager, CSI-NY…</p>
<p style="text-align: justify;">L’evento ha il patrocinio dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America, ed è in collaborazione con la cattedra di Storia della radio e della televisione del DAMS dell’Università di Bologna (Per partecipare è consigliata l&#8217;iscrizione tel. 333/3693539 &#8211; e-mail <a href="mailto:youngabout@libero.it" target="_blank">youngabout@libero.it</a>).</p>
<p style="text-align: justify;"> Venerdì 13 marzo nel pomeriggio (a partire dalle ore 15.30) presso il cinema Odeon la retrospettiva, dedicata in questa edizione al documentarista veneto Alberto Ancilotto: Poeta della natura, uno scienziato, appassionato di fotografia e di cinema, autore negli anni ’50 di documentari per ragazzi dedicati alla natura, che conquistarono premi prestigiosi al Festival di Venezia e riscossero un notevole successo anche negli Stati Uniti. Ancilotto girò documentari sugli aspetti più originali della flora e della fauna del nostro Paese, un divulgatore scientifico che sapeva veicolare, attraverso il linguaggio artistico, l’amore e il rispetto per la natura. Nel 1951 con il film L’epeire fasciata vinse il primo premio nella Sezione documentari del Festival di Venezia e ottenne una nomination agli Oscar. Ad illustrare il suo lavoro è il lungometraggio, che ebbe grande successo di critica e di pubblico anche negli Stati Uniti, L’incanto della foresta (Italia, 1957, 75’), una poetica esplorazione dell’immenso mondo degli insetti, ma anche di rospi, scoiattoli, tartarughe. Tra un “circo degli insetti” e la “partita di calcio giocata dagli scarabei”, gli animali che “popolano i labirinti del sottobosco, le pieghe delle zolle, le alghe delle acque stagnanti, i silenzi dei canneti” (Filippo Sacchi) non hanno più segreti per la cinepresa del documentarista Alberto Ancilotto, che ebbe, nel 1957, il coraggio di confrontarsi con la tradizione del reportage naturalistico della Disney, raggiungendo risultati di straordinario effetto visivo e spettacolare. Saranno proiettati anche alcuni preziosissimi cortometraggi di questo autore così rigoroso e nello stesso tempo divertente: memorabile la sua voce narrante a commento delle immagini filmate, rispettosa della materia trattata e, nello stesso tempo, ricca di humour.</p>
<p style="text-align: justify;">Lunedì 9 marzo (ore 9.30 &#8211; Sala B del Cinema Odeon, in replica anche sabato 14 marzo, ore 10.00, Sala del Silenzio, Vicolo Bolognetti 2) il Festival si apre con la proiezione dei lungometraggi e dei corti, oggetto di un concorso in tre sezioni: Professionisti, Giovani filmmakers, Scuole. Quasi duecento i cortometraggi pervenuti da numerosi Paesi europei: Austria, Germania, Francia, Inghilterra, Portogallo, Spagna e Svezia e naturalmente da diverse regioni italiane.</p>
<p style="text-align: justify;">I premi sono assegnati da una giuria che sarà composta da studenti delle scuole superiori di Bologna e della provincia e da giovani universitari. Una giuria di esperti affiancherà quella dei ragazzi. La premiazione avverrà a conclusione del festival con una grande festa alle ore 20.00 di sabato 14 marzo alla Scuderia in Piazza Verdi.</p>
<p style="text-align: justify;">Le proiezioni serali dei film, quasi tutti in anteprima nazionale, iniziano alle ore 18.15 con 32 A (Irlanda, Germania, 2007, 89’) regia di Marian Quinn (in replica giovedì 12 marzo, ore 9.30). Dublino 1979: Maeve, tredici anni, frequenta una scuola cattolica. Ha tre amiche del cuore, con cui divide ogni emozione e confidenza. Innamorata di un ragazzo più grande, non esita a trascurare le amiche, scoprendo però presto l’ipocrisia del giovane amico e l’importanza del rapporto con le tre compagne di scuola (visione consigliata a partire dai 13 anni).</p>
<p style="text-align: justify;">A seguire (ore 20.15) Armin, (Croazia, 2007, 92’) regia di Ognjen Sviličić (in replica anche martedì 10 marzo, ore 9.30); da un villaggio della Bosnia il tredicenne Armin parte con suo padre, per andare a Zagabria per un provino cinematografico. Il film indaga, con pudore e delicatezza, il rapporto d’amore tra un figlio e suo padre, che vorrebbe offrire al ragazzo l’opportunità di migliorare la propria vita (visione consigliata a partire dai 14 anni).</p>
<p style="text-align: justify;">Martedì 10 marzo (ore 18.15) Fighter (Danimarca, 2007, 97’) regia di Natasha Arthy (in replica venerdì 13 marzo, ore 9.30). Aicha, 17 anni, è una ragazza di origine turca immigrata in Danimarca con la sua famiglia. È appassionata di Kung Fu, che pratica in gran segreto, con ammirevole dedizione. Con il passare del tempo e l’intensificarsi degli allenamenti diventa, per lei sempre più difficile obbedire ai suoi genitori e impegnarsi nello studio. La sua famiglia è scossa dalla ventata di ribellione che le azioni di Aicha inevitabilmente producono (visione consigliata a partire dai 13 anni).</p>
<p style="text-align: justify;">Alle 20.15 Klass, (Estonia 2007, 97’) regia di Ilmar Raag (in replica mercoledì 11 marzo, ore 9.30); Joosep è un ragazzo timido e riservato, diventato suo malgrado il capro espiatorio del gruppo classe. Un paio di bulli lo ha preso di mira, influenzando il comportamento degli altri alunni. È a questo punto che Kasper, studente bravo e stimato da tutti, sceglie di prendere posizione a favore dello sfortunato compagno. Il risultato per lui è la perdita della stima degli altri, e anche della sua ragazza. Il finale del film, che prende ispirazione dalla strage di Columbine, non può che essere tragico (visione consigliata a partire dai 16 anni).</p>
<p style="text-align: justify;">Mercoledì 11 marzo alle 18.15 Ben X (Belgio, Olanda, 2007, 90’, 35 mm) regia di Nic Balthazar (in replica anche martedì 10 marzo, ore 9.30); Ben è un bel ragazzo che frequenta un istituto professionale, ma è autistico. Vive in un mondo tutto suo, con una sensibilità particolare ai suoni, ai rumori, agli spazi circostanti. Grazie al suo legame con il computer e ai videogiochi, per sfuggire alle sofferenze della quotidianità, vive una realtà parallela, in cui si identifica con il suo alter ego immaginario, un coraggioso cavaliere medievale (visione consigliata a partire dai 14 anni).</p>
<p style="text-align: justify;">Alle 20.15 Worlds Apart (The verdner Danimarca, 2008, 108’), regia di Niels Arden Oplev (in replica anche giovedì 12 marzo, ore 9.30); Sara ha 17 anni ed è testimone di Geova come la sua famiglia. L’intesa tra i suoi genitori viene improvvisamente compromessa, quando la madre scopre di essere stata tradita e decide di lasciare il marito. Sara, invitata dalla sua migliore amica ad una festa in un club, conosce un ragazzo di nome Teis, che non appartiene alla sua comunità religiosa. L’amicizia tra loro diventa sempre più profonda fino a trasformarsi in amore. L’intera comunità dei Testimoni di Geova interviene contro il loro rapporto, Sara si trova così a dover fare delle scelte difficili tra due mondi inconciliabili (visione consigliata a partire dai 14 anni).</p>
<p style="text-align: justify;">Giovedì 12 marzo alle 18.15 Dunya &amp; Desie (Olanda, 2008, 94’) regia di Dana Nechushtan (in replica anche mercoledì 11 marzo, ore 9.30); il film è un inno all’amicizia al femminile. Dunya ha origini marocchine, la sua famiglia è ben integrata nella città di Amsterdam, senza per questo rinunciare alle proprie tradizioni. Desie è figlia unica, non ha mai conosciuto suo padre. Diverse in tutto, le due giovani, all’ultimo anno di liceo, si interrogano sul proprio futuro. Solo un lungo viaggio, attraverso il Marocco, può aiutarle a fare chiarezza dentro di sé (visione consigliata a partire dai 14 anni).</p>
<p style="text-align: justify;">Alle 20.15 Angus Thongs and perfect snogging (GB, 2008, 100’), regia di Gurinder Chada (in replica anche venerdì 13 marzo, ore 9.30); Georgia e le sue amiche sono delle quattordicenni nel pieno di una tempesta ormonale ed esistenziale: il racconto di Georgia, piccola Bridges Jones, è un lungo sfogo riversato nelle pagine del suo diario… il padre lascia l’Inghilterra per sperimentare un’offerta di lavoro in Nuova Zelanda, la mamma è affascinata da uno strano muratore, la sua migliore amica si fidanza e lei è perdutamente innamorata del bellissimo Robbie (visione consigliata a partire dai 13 anni).</p>
<p style="text-align: justify;">Info tel. 345/2125230</p>
<p style="text-align: justify;">Email: <a href="mailto:info@youngabout.com" target="_blank">info@youngabout.com</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.youngabout.com" target="_blank">www.youngabout.com</a></p>
<p style="text-align: justify;">Per ritiro accrediti e informazioni dal 2 marzo</p>
<p style="text-align: justify;">Voltone del Podestà 1/L (Palazzo Re Enzo) ore 17-19</p>
<p style="text-align: justify;">Ingresso 5 euro</p>
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