Festival OLANDIAMO? Da maggio 2007 e Inaugurazione dell’Ambasciata dei Paesi Bassi a Roma (Via Michele Mercati, 8 – Roma)

Mercoledì 16 maggio 2007 l’Ambasciata dei Paesi Bassi inaugura con una grande festa il ritorno nel cuore della città di Roma, dopo la completa ristrutturazione della sua splendida sede in Via Michele Mercati, 8. La ristrutturazione è opera dello studio d’architettura Cepezed di Delft. Il progetto è firmato dall’Architetto Jan Pesman.

Situata all’interno di una villa in stile rinascimentale, riccamente decorata, risalente all’anno 1929, poi ampliata, quella di Via Mercati è da sempre stata una sede storica per l’Ambasciata dei Paesi Bassi, ma verso la fine degli anni novanta il Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi prese la decisione di restaurare l’edificio, divenuto ormai vetusto e poco adatto ad ospitare, in modo adeguato, il fulcro amministrativo dell’Olanda, in Italia.

Il Ministero degli Affari Esteri olandese desiderava che la sede fosse non solo funzionale, ma avesse anche valore e prestigio in senso architettonico e artistico, a dimostrazione del moderno design olandese. Le parole chiave per la definizione del progetto furono: funzionalità, praticità, trasparenza e design moderno. Lo Studio di Architetti Cepezed, scelto per la realizzazione del progetto, ha dato forma a queste parole, con l’utilizzo di molto vetro, cemento ed acciaio. Un’importante collezione d’arte, consistente in fotografia contemporanea e oggetti di vetro, arricchisce come mostra permanente, la sede restaurata, con opere di Jan Dibbets, Paul Huf, Anoek Steketee e Charlotte Dumas. Fotografia e vetro, due espressioni artistiche che hanno una lunga tradizione in Italia così come nei Paesi Bassi.

In occasione di questo importante evento, l’Ambasciata dei Paesi Bassi organizza a Roma, a partire dal mese di maggio, un Festival dal titolo Olandiamo?, una vetrina sulla migliore produzione artistica olandese dalla musica all’arte, dalla moda all’architettura, in collaborazione con alcuni dei più importanti operatori culturali presenti sul territorio romano: Museo MACRO, Museo MAXXI, La Palma, Brancaleone e AltaRoma.

Arte contemporanea MACRO- Museo d’Arte Contemporanea Roma

25 maggio - dicembre 2007

Al MACRO- Museo d’Arte Contemporanea Roma (Via Reggio Emilia, 54) si tiene dal 25 maggio a dicembre 2007 la mostra The Technocrat dell’Atelier Van Lieshout, collettivo olandese, fondato a Rotterdam dall’artista Joep van Lieshout nel 1995 e attivo a livello internazionale. La mostra è a cura di Danilo Eccher. Atelier Van Lieshout utilizza un approccio multidisciplinare, in cui i confini dell’arte, dell’architettura e del design si fondono promuovendo una riflessione e una pratica artistica, che indagano le strutture sociali e suggeriscono soluzioni funzionali per le varie attività umane, affrontando i temi di libertà e democrazia così come i loro limiti e paradossi.

Per la mostra romana l’Atelier espone la grande installazione The Technocrat 2002-2007, composta da diverse parti di cui alcune create appositamente per questa esposizione, che trasforma la galleria vetrata del museo in un’inedita ‘Cloaca Maxima’ contemporanea, una grande macchina che ricicla materiale organico, generando un circolo energetico virtuoso che mette in gioco la relazione dell’uomo con l’ambiente circostante, il concetto di sostenibilità, il ruolo del progresso tecnologico e l’esercizio dell’autorità.

La mostra è accompagnata da un catalogo per i tipi di Electa, che documenterà il ‘work in progress’ delle fasi di realizzazione e allestimento dell’installazione.

 Architettura MAXXI- – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo

18 maggio – 1 luglio 2007

Il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo (Via Guido Reni, 10) è il luogo deputato all’esposizione della sezione architettura con una mostra dal titolo Holland-Italy, 10 Works of Architecture, che è curata da Gabriele Mastrigli. La mostra nasce dalla collaborazione tra l’Ambasciata dei Paesi Bassi, il Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali e la Direzione generale architettura e arte contemporanee (DARC). Tra i promotori anche le massime istituzioni olandesi del settore: lo Stimuleringsfonds voor de Architectuur (Fondo per la Promozione dell’Architettura) e il NAi (Istituto olandese d’Architettura).

Holland – Italy, 10 Works of Architecture, è una vetrina sull’attività di 5 studi olandesi dell’ultima generazione, messi a confronto con altrettanti architetti italiani emergenti, il cui lavoro, per diverse ragioni, è legato alla scena olandese. L’installazione sarà costituita da 10 grandi “finestre”, ciascuna dedicata ad un gruppo.

A rappresentare l’Olanda Atelier Kempe Thill (Rotterdam), Crimson (Rotterdam), NL Architects (Amsterdam), Onix Architects (Groningen), Powerhouse Company (Rotterdam-Copenhagen).

Per l’Italia: Baukuh (Genova), Dogma (Rotterdam), gruppo A12 (Milano-Genova), IaN+ (Roma), Beniamino Servino (Caserta). In questo modo si vuole creare una piattaforma di discussione e di scambio tra progettisti dei due paesi, consentendo una conoscenza più approfondita dei loro lavori e del loro approccio all’architettura, mettendo inoltre in risalto la comune condizione europea in cui molti giovani progettisti si trovano ormai da anni a lavorare.

Gli studi sono stati invitati a presentare un solo progetto tra quelli più recenti, che muova da uno specifico obiettivo architettonico ma sia in grado di illustrare la propria idea di architettura. La selezione delle opere è avvenuta in relazione a cinque categorie – Casa, Padiglione, Contesto, Infrastruttura, Città –, riflettendo un’ampia varietà di proposte a diverse scale di azione, dall’abitazione al progetto urbano.

Uscirà un catalogo per i tipi di Electa, che illustrerà le 10 opere di architettura presentate alla mostra.

 Per informazioni: Tel. 06/32286001

www.olanda.it

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