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	<title>Pepita Promoters &#187; Contatti</title>
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		<title>LILLO &amp; GREG in  IL MISTERO DELL’ASSASSINO MISTERIOSO- San Giovanni in Persiceto</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Feb 2014 11:46:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contatti]]></category>

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&#160;

Venerdì 21 febbraio 2014 (ore 21.00-Teatro Fanin, P.zza Garibaldi 3/c) prosegue l’intensa stagione teatrale a San Giovanni in Persiceto a cura del Comune e nell’ambito di TTTXTE, sul palco, dopo il tutto esaurito al Teatro Duse di Bologna, torna il divertente e surreale Il Mistero dell’assassino Misterioso, il nuovo spettacolo del travolgente duo Lillo &#38;&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/lillo-greg-in-il-mistero-dellassassino-misterioso-san-giovanni-in-persiceto/">LILLO &#038; GREG in  IL MISTERO DELL’ASSASSINO MISTERIOSO- San Giovanni in Persiceto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
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<p>&nbsp;</p>
<p align="center">
<p><b>Venerdì 21 febbraio 2014</b> (ore 21.00-Teatro Fanin, P.zza Garibaldi 3/c) prosegue l’intensa stagione teatrale a <b>San Giovanni in Persiceto</b> a cura del Comune e nell’ambito di <b>TTTXTE,</b> sul palco, dopo il tutto esaurito al Teatro Duse di Bologna, torna il divertente e surreale <i>Il Mistero dell’assassino Misterioso</i>, il nuovo spettacolo del travolgente duo <b>Lillo &amp; Greg</b>.</p>
<p><b> </b></p>
<p>Ritmi serrati e battute taglienti fanno di Lillo &amp; Greg la perfetta coppia comica, sempre alle prese con le situazioni paradossali nate dalla loro geniale fantasia. Questa volta si ritrovano in una stravagante storia di incastri che sembra partire come un classico giallo anglosassone, con tanto di scaltro investigatore e ambiguo maggiordomo.<b></b></p>
<p><b> </b></p>
<p>Un castello nella campagna londinese, un misterioso maggiordomo, l’omicidio di un’anziana contessa, un investigatore e gli stravaganti sospettati: ecco gli ingredienti per un perfetto giallo, dai toni brillanti, di chiara matrice anglosassone. Il detective Mallory ha riunito nel salone principale del castello i sospetti assassini della Contessa Worthington, ma un inatteso accadimento cambierà le dinamiche dell’indagine, minando esponenzialmente la trama del giallo e scatenando gli egoismi e le meschinità degli altri attori disposti a tutto pur di farsi notare da un produttore televisivo presente in platea. I ritmi serrati, le battute oblique, l&#8217;onnipresente umorismo di situazione e non ultima la cornice del giallo, rendono la commedia elettrizzante ed esilarante fuor di ogni dubbio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nata da un’idea di Greg e scritta a quattro mani con Lillo, &#8220;Il Mistero dell’assassino misterioso&#8221; è la prima commedia in cui si fa centrale la narrazione metateatrale &#8211; tanto cara alla coppia- che svela, scardinandolo con un pizzico di perfidia, il delicato equilibrio su cui vivono alcune compagnie di teatro, ma su cui si fondano anche la maggior parte dei rapporti umani: gelosie, meschinità, invidie, rancori e falsità.</p>
<p><b> </b></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="326"><b>Per info</b>: 800.069678</p>
<p><b>Teatro</b>: 051.825022</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Biglietteria</b>: 331.1365085 lun-ven 11-13, mart e giov 18-19</p>
<p>BIGLIETTI: platea intero 24€, ridotto 20€, minori 12 anni 10€- Galleria: intero 20€, ridotto 17€ minori 12 anni 8€</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sito: <a href="http://www.comunepersiceto.it">www.comunepersiceto.it</a></p>
<h4></h4>
</td>
<td valign="top" width="326"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		</item>
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		<title>stagione teatrale di San Giovanni in Persiceto-Bologna</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Dec 2013 16:51:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contatti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Teatro Comunale (Corso Italia,72– San Giovanni in Persiceto)
Venerdì 13 e sabato 14 dicembre 2013 (ore 21.00)
Vito
In
Misêria e nubiltè
Scritto e diretto da Nanni Garella da Eduardo Scarpetta
con Vito, Umberto Bortolani, Carolina Cangini, Luca Formica, Pamela Giannasi, Mariarosa Iattoni, Iole Mazzetti, Fabio Molinari, Mirco Nanni, Lucio Polazzi, Deborah Quintavalle, Moreno Rimondi, Roberto Risi e la partecipazione straordinaria&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/stagione-teatrale-di-san-giovanni-in-persiceto-bologna/">stagione teatrale di San Giovanni in Persiceto-Bologna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="announcement_post"><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><h4 align="center"><b>T</b>eatro Comunale (Corso Italia,72– San Giovanni in Persiceto)</h4>
<h4 align="center">Venerdì 13 e sabato 14 dicembre 2013 (ore 21.00)</h4>
<h4 align="center">Vito</h4>
<h4 align="center">In</h4>
<h4 align="center">Misêria e nubiltè</h4>
<h4 align="center">Scritto e diretto da Nanni Garella da Eduardo Scarpetta</h4>
<h4>con Vito, Umberto Bortolani, Carolina Cangini, Luca Formica, Pamela Giannasi, Mariarosa Iattoni, Iole Mazzetti, Fabio Molinari, Mirco Nanni, Lucio Polazzi, Deborah Quintavalle, Moreno Rimondi, Roberto Risi e la partecipazione straordinaria di Nanni Garella</h4>
<h4></h4>
<h4>Venerdì 13 e sabato 14 dicembre 2013 (ore 21.00) al Teatro Comunale di San Giovanni, Corso Italia, 72, si apre la stagione teatrale TTTXTE 2013/2014 con Misêria e nubiltè, spettacolo teatrale scritto e diretto da Nanni Garella da Eduardo Scarpetta, con Vito, Umberto Bortolani, Nanni Garella e gli attori della compagnia di pazienti psichiatrici di Arte e Salute. Lo spettacolo è una produzione di Nuova Scena-Arena del Sole Teatro Stabile di Bologna e Arte e Salute onlus.</h4>
<h4>Il mondo affamato, disperato, violento e allo stesso tempo vitale, ricco di fantasia e di speranze di Miseria e nobiltà viene ricreato da Nanni Garella che, dopo il grande successo ottenuto con Al dutåur di mât, torna a dirigere Vito e la Compagnia di attori-pazienti psichiatrici di Arte e Salute in una commedia di Scarpetta, adattandola in bolognese dall’originale in lingua napoletana.</h4>
<h4>Prosegue così il lavoro di Garella, volto alla rivitalizzazione della lingua teatrale italiana attraverso la grande tradizione dialettale, e incentrato – costante da anni della sua attività artistica – sul tema delle diversità: diversità come handicap fisico o psichico, diversità come povertà ed emarginazione, ma anche diversità linguistica.</h4>
<h4></h4>
<h4>Note di Nanni Garella</h4>
<h4>La lingua teatrale italiana, a differenza di altre lingue neolatine, possiede un altissimo grado di convenzionalità; è meno parlabile di altre lingue europee, meno elastica, meno espressiva.</h4>
<h4>La ragione di questa debolezza risiede molto probabilmente nella genesi stessa dell’italiano come lingua, oltre che nella frammentazione politica dell’Italia dalla caduta dell’impero romano all’unità.</h4>
<h4>La nostra Babele linguistica post-latina fonda almeno quattro o cinque ceppi linguistici, che nei secoli diventano lingue a tutti gli effetti e hanno espressione letteraria, in epoche diverse fino al Novecento. E la nostra letteratura ha sempre rapporti diretti o indiretti, comunque molto stretti e fondanti, con i dialetti. È una particolarità tutta italiana quella della nascita e dello sviluppo di una lingua nazionale che non riesce a sciogliere, per così dire, i suoi nodi dialettali.</h4>
<h4>Non a caso molti grandi autori teatrali italiani hanno scelto, grosso modo, due strade nell’uso della lingua: o il dialetto tout court (Ruzante, Goldoni, Scarpetta, De Filippo) o una sorta di costruzione/traduzione dalle lingue dialettali (Verga, Svevo, Pirandello, Alfieri).</h4>
<h4>La lingua del Teatro deve per necessità essere comprensibile, diretta, parlabile; ed è naturale che gli attori e gli autori teatrali affondino le mani nel loro retroterra linguistico popolare, nelle parole e nei modi di parlare della loro infanzia o dell’infanzia dei loro personaggi. Ecco: l’infanzia della nostra lingua, di quella che abbiamo ascoltato e parlato da bambini è il luogo poetico per eccellenza in cui è stata creata, costruita ogni volta la lingua del teatro italiano. Quasi sempre gli autori italiani sono costretti a creare, non solo forma, ma anche lingua.</h4>
<h4>È il caso di questa nuova edizione di Miseria e nobiltà: un’opera tradotta in lingua bolognese da una commedia in lingua napoletana, a sua volta tratta da una commedia francese.</h4>
<h4>Da anni il tema delle diversità attraversa il mio lavoro: diversità come handicap fisico o psichico, diversità come povertà ed emarginazione, ma anche diversità linguistica. Ai margini della cosiddetta società del benessere &#8211; che più tale non sembra &#8211; nelle periferie sterminate di città senza volto, senza fognature, senza farmacie, senza biblioteche, vivono schiere di abitanti emarginati, declassati, poveri.</h4>
<h4>Immagino quel mondo quando penso a Miseria e nobiltà. Un mondo affamato, disperato, violento; e allo stesso tempo vitale, ricco di fantasia e di speranze.</h4>
<h4>E cerco di ascoltare il suono caotico di una lingua popolare, di un dialetto vivo, non ancora appiattito dall’italiano televisivo. È una lingua lessicalmente povera, un po’ sgangherata, inascoltata dalla letteratura contemporanea, eppure così piena di significati imprevedibili, di parole sonore come musica.</h4>
<h4>Ho tentato più volte, nei miei spettacoli, di rivitalizzare la lingua teatrale italiana attraverso la grande tradizione dialettale (Arlecchino, Ista laus, Campiello, Il medico dei pazzi) cercando di rintracciare, nel calderone linguistico del nostro paese, una tessitura comune di parole, una radice della nostra identità nazionale.</h4>
<h4>Miseria e nobiltà mi dà occasione di continuare questo lavoro sulla lingua dialettale, in particolare quella bolognese, che non mi appartiene per nascita, ma che ho imparato ad ascoltare e ad amare.</h4>
<h4></h4>
<h4>La stagione prosegue:</h4>
<h4><span style="text-decoration: underline;">Sabato 11 gennaio 2014, ore 21 TEATRO FANIN,</span></h4>
<h4><span style="text-decoration: underline;">2 OBLIVION in ‘OTHELLO ….la H è muta!</span></h4>
<h4>Testi di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda, musiche Lorenzo Scuda con gli Oblivion</h4>
<h4>Speriamo che la novità non vi traumatizzi troppo: per una volta niente Cetra. Oggi vi proponiamo un&#8217;altra parodia dell&#8217;Otello verdiano, quella del gruppo Oblivion. Ormai conosciutissimi sul web, Lorenzo Scuda, Davide Calabrese, Graziana Borciani, Francesca Folloni e Fabio Vagnarelli (ultimo oblivionacquisto)  sono cinque giovani artisti veramente eccezionali. Tra i loro ispiratori c&#8217;è ovviamente il Quartetto Cetra: questo Otello ha infatti inaugurato la loro Oblivionteca, dichiarato omaggio alla Biblioteca di Studio Uno. Ci rendiamo conto che proporvi le canzoni di questo Otello non è utilissimo, visto che il bacino musicale al quale attingono è molto più vicino cronologicamente rispetto a quello dei Cetra: è probabile che tutti voi conosciate le canzoni parodiate qui. Ma ci teniamo, simbolicamente, a proporre anche qualche loro lavoro, come segno della nostra ammirazione. La nuova produzione degli OBLIVION! Due secoli di critica musicale e teatrale condensati in una rivoluzionaria scoperta: la differenza tra l’Otello verdiano e quello shakespeariano? E’ l’H…Il doppio bicentenario Verdi-Wagner comicamente profanato alla maniera degli Oblivion. 2013, 200 anni dalla nascita di Giuseppe Verdi e 200 anni dalla nascita di Richard Wagner e 10 anni di OBLIVION Lorenzo Scuda &#8211; Davide Calabrese- Francesca Folloni- Graziana Borciani – FabioVignarelli. Al pianoforte,  Denis Biancucci.</h4>
<h4></h4>
<h4><span style="text-decoration: underline;">Sabato 25 gennaio, ore 21 TEATRO FANIN,</span></h4>
<h4><span style="text-decoration: underline;">GASPARE&amp; ALESSANDRO BENVENUTI in </span></h4>
<h4><span style="text-decoration: underline;">TUTTO SHAKESPEARE IN 90 MINUTI</span></h4>
<h4>Di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield</h4>
<h4>Ideazione e progetto di Paolo Valerio. Adattamento e regia di Alessandro Benvenuti</h4>
<h4>Con Alessandro Benvenuti &amp; Gaspare e Maurizio Lombardi</h4>
<h4>Dopo un interminabile successo a Londra, prima nei teatri off e in seguito per più di 10 anni al Criterion Theatre di Piccadilly Circus e tutt&#8217;ora in tour a 30 anni dal debutto, per la prima volta in Italia, lo spettacolo che diverte fino alla lacrime decine di migliaia di spettatori di tutto il mondo.</h4>
<h4>Lo spettacolo, un autentico cult nella versione inglese, attendeva da tempo un&#8217;edizione italiana, ne sono protagonisti Zuzzurro e Gaspare affiancati da Maurizio Lombardi, giovane attore di talento. Di Alessandro Benvenuti e Paolo Valerio la regia.. Definito irresistibile dal New York Times, è uno spettacolo, ha scritto il Today Show, &#8220;che se ami Shakespeare ti piacerà, e se lo odi ti piacerà lo stesso&#8221;. Tutte entusiaste le numerose testate che in questi anni l&#8217;hanno recensito. &#8220;Divertentissimo, vederlo per crederci&#8221; (Los Angeles Herald Tribune). &#8220;Gradevole all&#8217;inverosimile, magistrale!&#8221; (Los Angeles Times). Per la Montreal Gazette, &#8220;il più divertente spettacolo che può capitare di vedere nel corso della vita&#8221;.</h4>
<h4><span style="text-decoration: underline;">Venerdi 14 febbraio, ore 21 TEATRO FANIN</span></h4>
<h4><span style="text-decoration: underline;">ALE &amp; FRANZ</span><span style="text-decoration: underline;"> in LAVORI IN CORSO</span></h4>
<h4>Testi di Ale&amp;Franz regia Alberto De Santis</h4>
<h4>Lavori in corso&#8221; nasce dal desiderio di poter sperimentare e far maturare idee e suggestioni , uscite da una prima fase di lavoro a tavolino, nella quale ne abbiamo, insieme ad Antonio De Santis, delineati confini e struttura. Per poter far vivere queste nuove situazioni, per far parlare i personaggi,  per farli interagire, per dar una voce alle parole fin ora solo scritte,  lasciando libero sfogo all&#8217;improvvisazione che da queste potrà scaturire, c&#8217;è bisogno , inevitabilmente del palco . Non mancheremo di portare con noi alcuni momenti del nostro repertorio classico, dalla panchina al noir, alternandoli a parti inedite , in cui poterci sentire  complici col pubblico , nello scoprire battute o reazioni inaspettate.  Ascolteremo il pubblico, lo cercheremo, ci fideremo, come sempre è stato , di lui&#8230;e solo alla fine di questo cammino ci gireremo indietro per vedere quanta strada abbiamo fatto insieme&#8230;”ALE E FRANZ</h4>
<h4></h4>
<h4><span style="text-decoration: underline;">Venerdì 21 febbraio, ore 21 TEATRO FANIN</span></h4>
<h4><span style="text-decoration: underline;">LILLO &amp; GREG</span><span style="text-decoration: underline;"> in  ‘IL MISTERO DELL’ASSASSINO MISTERIOSO’</span></h4>
<h4>Regia Mauro Mandolini,  interpreti: Lillo&amp; Greg, Viania Della Bidia, Danilo De Santis, Dora Romano</h4>
<h4>Un castello nella campagna londinese, un misterioso maggiordomo, l’omicidio di un’anziana contessa, un investigatore e gli stravaganti sospettati: ecco gli ingredienti per un perfetto giallo, dai toni brillanti, di chiara matrice anglosassone.</h4>
<h4>Salone principale del castello i sospetti assassini della Contessa Worthington, ma un inatteso accadimento cambierà le dinamiche dell’indagine, minando esponenzialmente la trama del giallo e scatenando gli egoismi e le meschinità degli altri attori disposti a tutto pur di farsi notare da un produttore televisivo presente in platea. L&#8217;onnipresente umorismo di situazione e non ultima la cornice del giallo, rendono la commedia elettrizzante ed esilarante fuor di ogni dubbio. Nata da un’idea di Greg e scritta a quattro mani con Lillo, &#8220;Il Mistero dell’assassino misterioso&#8221; è la prima commedia in cui si fa centrale la narrazione metateatrale &#8211; tanto cara alla coppia- che svela, scardinandolo con un pizzico di perfidia, il delicato equilibrio su cui vivono alcune compagnie di teatro, ma su cui si fondano anche la maggior parte dei rapporti umani: gelosie, meschinità, invidie, rancori e falsità.</h4>
<h4></h4>
<h4><span style="text-decoration: underline;">Sabato 8 marzo, ore 21 TEATRO FANIN</span></h4>
<h4><span style="text-decoration: underline;">LUCIA VASINI e ANTONIO CORNACCHIONE in </span></h4>
<h4><span style="text-decoration: underline;">L’HO FATTO PER IL MIO PAESE</span></h4>
<h4>Regia di Daniele Sala &#8211; Testo di Francesco Freyrie, Andrea Zalone, Antonio Cornacchione</h4>
<h4>“Immaginatevi un uomo candido e incasinato, capace di sogni sconfinati, che parlano di libertà uguaglianza e felicità per tutti. Un donchisciotte sempre comicamente in lotta con gli spigoli che la vita, senza soldi, con la disdetta dell&#8217;affitto in una tasca e la lettera di fine rapporto di lavoro nell’altra, artefice di un gesto folle e disperato: rapisce il Ministro che ha deciso il provvedimento e lo nasconde in cantina. Lo fa per sé, per la sua pensione ma soprattutto lo fa per il suo paese Unite la tragicommedia di una donna Ministro, stimata docente universitaria, sposata con un finanziere ricchissimo, che vive in case raffinatissime secondo valori solidissimi e che è scesa in politica solo per fare un favore al suo paese … ma un po’ anche a se stessa, nella speranza di colmare una solitudine assai più rara di tutte le specie rare che popolano la foresta pluviale del Borneo”.Immaginate ora l&#8217;urto di questi due mondi … e l’inferno terrestre che si scatena vi regalerà la commedia più appassionata, folle e contemporanea a cui abbiate mai assistito dai tempi dell’ultima crisi di Governo” Francesco Freyrie</h4>
<h4 align="center"></h4>
<h4><span style="text-decoration: underline;">lunedì 17 marzo, ore 21 TEATRO FANIN,</span></h4>
<h4><span style="text-decoration: underline;">NERI MARCORE’ e BANDA OSIRIS in ‘BEATLES SUBMARINE’</span></h4>
<h4>Con Neri Marcorè e la Banda Osiris (Carlo Macrì, Gianluigi Carlone, Roberto Carlone, Sandro Berti) . Testo e regia Giorgio Gallione</h4>
<h4>‘Immagina te stesso tra gli alberi di mandarino e cieli di marmellata. Una ragazza con gli occhi di caleidoscopio ti chiama, mentre gente sui cavalli a dondolo si apre un varco in mezzo a fiori che crescono incredibilmente alti’ John Lennon Uno spettacolo concerto alla gioiosa, fantastica esplorazione dell’universo della più leggendaria band beat/pop/rock di sempre. Un ‘Magical Mistery Tour’ che raccoglie suggestioni, musiche, frammenti biografici, canzoni e racconti dei favolosi Beatles. Un tessuto narrativo che utilizza i brani più famosi e le caleidoscopiche magie di Yellow Submarine, i surreali racconti di John Lennon, le poesie di Paul Mc Cartney e gli infiniti rimandi che le canzoni e gli scritti dei Beatles hanno reso eterni: dalle pagine di Alice in Wonderland di Lewis Carrol alle magie surrealiste dell’avanguardia pop, dalle filastrocche per bambini alla poesia lisergica e sperimentale di Allen Ginsberg. Beatles submarine è la beatlemania sul palcoscenico, rivisitata dal talento bizzarro e stralunato di Neri Marcorè, cantante e filosofo assurdista e dai quattro professori della famigerata Banda Osiris, musici iconoclasti e ipercreativi. ‘Beatles Submarine’ crea così una fantasmagoria  visionaria e coloratissima, a dimostrazione che il fenomeno dei Beatles (a 50 anni dalla sua incredibile esplosione) non è stato una moda, ma una vera e propria cultura, fatta di rabbie dolci e fantasia al potere, alla ricerca di una Pepperland creativa che tutto ingloba nell’energia positiva del desiderio e che riesce a sconfiggere il silenzio ottuso e perbenista che i ‘Biechi blu’ (i mostri che vogliono annullare musica e colore in ‘Yellow Submarine’) tentano in ogni epoca di imporre.</h4>
<h4></h4>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="326"></td>
<td valign="top" width="326"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h4></h4>
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		</item>
		<item>
		<title>Komikazen 99%  9° Festival Internazionale del Fumetto di Realtà</title>
		<link>https://www.pepitapromoters.com/wp/komikazen-99-9-festival-internazionale-del-fumetto-di-realta-2/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Sep 2013 14:17:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contatti]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
Ravenna, settembre 2013
Komikazen 99% 
9° Festival Internazionale del Fumetto di Realtà
MOSTRE, INCONTRI CON GLI AUTORI, WORKSHOP E PERFORMANCE
Ravenna,
11-13 ottobre 2013
Mostre dall&#8217;11 ottobre al 3 Novembre 2013
Il fumetto di realtà diventa realtà: un&#8217;azione collettiva come festival
Dall’11 al 13 ottobre 2013 si apre a Ravenna la nona edizione di Komikazen-Festival Internazionale del Fumetto di Realtà, a cura&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/komikazen-99-9-festival-internazionale-del-fumetto-di-realta-2/">Komikazen 99%  9° Festival Internazionale del Fumetto di Realtà</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="announcement_post"><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignnone size-medium wp-image-2308" alt="komikazen99 opera di Shout1" src="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2013/09/komikazen99-opera-di-Shout1-210x300.jpg" width="210" height="300" /></p>
<p align="right">Ravenna, settembre 2013<b></b></p>
<p align="center"><b>Komikazen 99% </b><b></b></p>
<p align="center"><b>9° Festival Internazionale del Fumetto di Realtà</b></p>
<p align="center"><b>MOSTRE, INCONTRI CON GLI AUTORI, WORKSHOP E PERFORMANCE</b><b></b></p>
<p align="center"><b>Ravenna,</b></p>
<p align="center"><b>11-13 ottobre 2013</b></p>
<p align="center"><b>Mostre dall&#8217;11 ottobre al 3 Novembre 2013</b><b><i></i></b></p>
<p align="center"><b><i>Il fumetto di realtà diventa realtà: un&#8217;azione collettiva come festival</i></b><b></b></p>
<p><b>Dall’11 al 13 ottobre 2013</b> si apre a<b> Ravenna </b>la nona edizione di<b> Komikazen-Festival Internazionale del Fumetto di Realtà, a cura di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini. </b></p>
<p>Il fumetto di realtà è da sempre il cuore pulsante attorno a cui vertono le mostre, gli incontri e gli eventi del Festival Komikazen: quest&#8217;anno il festival si trasforma e diventa non più solo la fotografia del reale, ma un&#8217;azione artistica e politica al tempo stesso. L&#8217;edizione del 2013 <b>Komikazen 99%</b> riprende indirettamente lo slogan di <i>Occupy Wall Street</i>, che insieme ad altri movimenti nel globo ha reso evidente la nudità internazionale del “re”, le disparità crescenti tra chi lavora, produce, fatica, e il mondo malato della finanza, delle bolle immobiliari, di chi non solo ha, ma possiede sempre di più. In Italia, ma in Europa in generale, il lavoro non solo non sostiene più l&#8217;individuo, ma si è precarizzato, frastagliato e in particolare per chi produce arte e cultura, è diventato un concetto accessorio. Non più lavoro, ma fornitura gratuita di un servizio, occasione permanente e mai professionalizzante di esistere, senza nessuna garanzia di un riconoscimento, ma sempre in una forma quasi di beneficenza. <b>Per questo motivo il Festival si trasforma quest’anno in una azione collettiva, che si ispira indirettamente all&#8217;attivismo artistico dell&#8217;artista e attivista cinese Ai Weiwei, conosciuto a livello internazionale per le modalità attive che utilizza per realizzare e comunicare, in cui non si vuole solo rappresentare la realtà, ma produrla. Komikazen 99% non racconterà solo un concetto (noi siamo il 99%), ma anche la maturità del fumetto come forma di espressione artistica e politica, la possibilità di essere azione. </b></p>
<p>Sono stati invitati <i>simbolicamente</i> a Komikazen <b>99 artisti</b>, che parteciperanno con una loro opera inedita ispirata al tema del 99% . Le opere dei fumettisti andranno pian pian a comporre la grande azione/mostra collettiva che si terrà nelle sale del <b>MAR</b> (Museo d’arte della città – Via di Roma, 13), <b>inaugurazione: sabato 12 ottobre ore 18.00 aperta fino al 27 ottobre.</b></p>
<p>In 99% ci saranno fumettisti noti a livello internazionale accanto a giovani artisti emergenti, tutti insieme con la loro arte per parlare con le immagini di questo delicato momento storico. Tra questi <b>Aleksandar Zograf, Helmut Kaplan, Edda Strobl, Giuseppe Palumbo, Sara Colaone, Andrea Bruno, Otto Gabos, Alberto Corradi, Alessandro Baronciani, Pietro Scarnera, Marina Girardi, Magda Guidi, Mara Cerri, David Vecchiato…e molti altri. Ogni artista sarà presente all&#8217;inaugurazione e in una performance collettiva inserirà la propria tavola da solo nella cornice. Avrà uno speaker corner all&#8217;interno del MAR da utilizzare per raccontare il proprio lavoro, le proprie difficoltà, quello che vorrebbe dall&#8217;1%. Il tutto sarà ripreso in streaming e trasmesso su Twitter in tempo reale. </b></p>
<p>Gli artisti hanno aderito al progetto “firmando” un manifesto di protesta e richiesta stilato dai curatori: non è stato possibile garantire loro nessun rimborso spese, viste le esigue risorse dedicate al festival.</p>
<p>Oltre all&#8217;evento centrale 99% (che verrà raccontato anche attraverso la realizzazione di un libro – catalogo – denuncia successivo), Ravenna diventerà fucina di <b>incontri, riflessioni, tavole rotonde</b>, data l’occasione quasi unica di avere in un luogo solo, generazioni diverse di disegnatori, fumettisti, sceneggiatori autorevoli, rappresentanti della scena italiana e internazionale. Una sezione speciale è quella dedicata, come di consueto, ai workshop, visite guidate e incontri con gli autori organizzati per le <b>scuole</b> superiori, in cui saranno coinvolti più di mille studenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli appuntamenti si segnala l’incontro e la mostra dedicati alla presentazione del libro <i>In fondo alla speranza – ipotesi di Alex Lange</i>r, sulla vita dello statista altoatesino <b>Alexander Langer</b>,<b> </b>edito da<b> </b>Comma 22, opera realizzata dai vincitori del concorso <b>Reality Draws 2012 (finanziato nel 2012 dall&#8217;ANCI, ma poi più ripetuto)</b>: <b>Nicola Gobbi</b> (disegnatore, Ancona 1986) e <b>Jacopo Frey</b> (sceneggiatore, Ancona 1987). Le tavole dell’opera saranno in mostra alla Galleria Mirada (inaugurazione venerdì 11 ottobre ore 21, e fino al 27 ottobre).</p>
<p>In programma anche la presentazione della ristampa del romanzo grafico <i>L’ammaestratore di Istanbul</i> di <b>Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini al TAMO: </b>diario di viaggio, ma anche ricerca sulle orme della vita di Osman Hamdi Bey, archeologo, pittore orientalista e uomo politico della fine dell&#8217;Impero Ottomano. Le tavole de <i>L’ammaestratore di Istanbul</i>  saranno in mostra a</p>
<p>TAMO (Inaugurazione venerdì 11 ottobre ore 18 e fino al 3 novembre).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>L’immagine guida</b> del festival è disegnata e donata dall&#8217;illustratore italiano <b>Shout</b> (nome d’arte di Alessandro Gottardo<b> </b>/<b> </b>Pordenone, 1977), uno degli illustratori italiani più conosciuti ed apprezzati all&#8217;estero, tanto che vanta collaborazioni internazionali come <i>New York Times</i>, <i>Washington Post</i>,<i> New Yorker</i>, <i>Wall Street Journal</i> e in Italia <i>Internazionale</i> e la casa editrice Minimum Fax. <b></b></p>
<p><b> </b></p>
<p><b>Festival dall&#8217;11 al 13 ottobre, varie sedi – Ravenna</b><b></b></p>
<p><b> </b></p>
<p><b>Mostre</b><b></b></p>
<p><b> </b></p>
<p><b>L&#8217;Ammaestratore di Istanbul</b></p>
<p><b>TAMO via Rondinelli, 2 Ravenna</b></p>
<p><b>Inaugurazione venerdì 11 ottobre ore 18</b></p>
<p><b>Aperta fino al 3 novembre 2013</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Incontro con gli autori <b>Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini </b><i>Raccontare un orientalista orientale: come abbiamo scoperto Osman Hamdi. </i>Introduce <b>Tahar Lamri </b></p>
<p><b>Intervengono inoltre Elsa Signorino (presidente Ravennantica) e il prof. Andrea Augenti (archeologo &#8211; Università di Bologna) </b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18.30</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Alex Langer   </b></p>
<p><b>Galleria Mirada, via Mazzini 83 Ravenna</b></p>
<p><b>Inaugurazione venerdì 11 ottobre ore 21. </b></p>
<p><b>Aperta fino al 27 ottobre 2013</b></p>
<p><b>Orari: dal mercoledì a domenica dalle 16 alle 19. Altri orari su appuntamento.</b></p>
<p>Incontro con gli autori,<b> Jacopo Frey e Nicola Gobbi, e Goffredo Fofi</b>, amico e compagno di Langer. “Se si dovesse chiudere in una formula ciò che Alex Langer ci ha insegnato, essa non potrebbe che essere: piantare la carità nella politica. Proprio piantare, non inserire, trasferire, insediare. E cioè farle metter radici, farla crescere, difenderne la forza, la possibilità di ridare alla politica il valore della responsabilità di uno e di tutti verso &#8220;la cosa pubblica&#8221;, il &#8220;bene comune&#8221;, verso una solidarietà tra gli umani e tra loro e le altre creature” (Goffredo Fofi)</p>
<p>Da giovedì a sabato mattina laboratori di fumetto condotti da Rocco Lombardi per i bambini delle scuole elementari di Ravenna (in collaborazione con l&#8217;assessorato all&#8217;Istruzione del Comune di Ravenna).</p>
<p><b>Komikazen 99%</b></p>
<p><b>Mar Museo d&#8217;arte della città, via Roma 13 – Ravenna</b></p>
<p><b>Inaugurazione: sabato 12 ottobre ore 18.00 </b></p>
<p><b>Aperta fino al 27 ottobre 2013</b></p>
<p><b>Ente Organizzatore:</b> Comune di Ravenna – Assessorato Cultura, Associazione Culturale Mirada</p>
<p><b>Orari: </b>martedì, giovedì e venerdì: 9.00-13.30 / 15.00-18.00 mercoledì e sabato: 9.00-13.30 domenica 15.00-18.00 <b>Giorni di Chiusura:</b> Lunedì</p>
<p><b>A cura di</b> Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini</p>
<p>Il <b>festival internazionale di fumetto</b> che ha lanciato in Italia e in Europa autori come Satrapi e Joe Sacco, quest&#8217;anno si ispira alle pratiche artistiche di Ai Weiwei, per dimostrare, se ancora ce ne fosse bisogno, che il fumetto è un&#8217;arte adulta. “Noi siamo il 99%, voi solo l&#8217;1%” è uno degli slogan più famosi di “Occupywallstreet”: il giorno dell&#8217;inaugurazione 99 disegnatori italiani e stranieri invitati dai curatori realizzeranno una performance espositiva di alto valore simbolico: ognuno di loro apporrà la propria tavola ispirata al tema in cornice e potrà fare un breve discorso, non più lungo di 140 caratteri, ovvero un tweet.</p>
<p>Tutte le mostre e gli eventi sono ad ingresso libero. Il programma dettagliato di tutti gli eventi sarà disponibile su <a href="http://www.komikazenfestival.org/">http://www.komikazenfestival.org</a><b></b></p>
<p><b>Associazione Mirada</b> si occupa dal 2001 di fumetto di realtà. Ha curato e organizzato mostre e workshop con fumettisti come Joe Sacco, Marjane Satrapi, Aleksandar Zograf, Danijel Zezelj, e molti altri. Dal 2005 organizza annualmente il Festival Internazionale del fumetto di realtà Komikazen. Svolge anche attività editoriale con il marchio Giuda edizioni.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="326">
<p align="left">Per info: 0544/217359</p>
<p align="left">email: info@mirada.it</p>
<p>www.komikazenfestival.org</td>
<td valign="top" width="326">La stampa è cortesemente pregata di rivolgersi a: Ufficio stampa nazionalePepita Promoters tel. 051.2919805</p>
<p>email: <a href="mailto:info@pepitapromoters.com">info@pepitapromoters.com</a><b></b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>Festival Ammutinamenti 2017 &#8211; Cantieri</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Dec 2017 15:48:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contatti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Comune di Ravenna &#8211; Assessorato alla Cultura
con il contributo di Regione Emilia-Romagna e il patrocinio della Provincia di Ravenna
Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo &#8211; Ministero dei Beni e delle Attività Culturali
AMMUTINAMENTI 2017 &#8211; Altri Paesaggi
Festival di danza urbana e d’autore &#8211; XIX edizione
direzione artistica Monica Francia e Selina Bassini
Ravenna dal 9 al 19 settembre 2017
A&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/festival-ammutinamenti-2017-cantieri/">Festival Ammutinamenti 2017 &#8211; Cantieri</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p align="center"><span style="color: #000000;">Comune di Ravenna &#8211; Assessorato alla Cultura</span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">con il contributo di Regione Emilia-Romagna e il patrocinio della Provincia di Ravenna</span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo &#8211; Ministero dei Beni e delle Attività Culturali</span></p>
<p align="center"><b><i><span style="color: #000000;">AMMUTINAMENTI 2017 &#8211; Altri Paesaggi</span></i></b></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">Festival di danza urbana e d’autore &#8211; XIX edizione</span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">direzione artistica Monica Francia e Selina Bassini</span><b></b></p>
<p align="center"><b><span style="color: #000000;">Ravenna dal 9 al 19 settembre 2017</span></b></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">A cura dell’</span>Associazione CANTIERI</p>
<p align="center"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">Vetrina Giovane Danza D’autore®</span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">(15-17 settembre 2017)</span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">Artificerie Almagià e altri luoghi della città</span><b></b></p>
<p align="center"><b> </b></p>
<p><b>Dal 9 al 19 settembre 2017</b> la giovane danza ritorna ad essere la protagonista della <b>XIX</b> <b>edizione di <i>Ammutinamenti</i>-<i>festival di danza urbana e d’autore</i></b><i>,</i> a cura dell’<b>Associazione CANTIERI</b>, con la direzione artistica di <b>Monica Francia </b>e <b>Selina Bassini</b>.</p>
<p>Ammutinamenti è ideato e guidato da CANTIERI, una realtà culturale che promuove la danza come strumento di ricerca artistica, politica e sociale. Il <span style="color: #000000;">Festival, come da tradizione, promuove la parte più giovane e innovativa delle arti performative, ponendo fra i suoi obiettivi anche la promozione e la formazione inclusiva attraverso progetti site specific e partnership con le realtà di ricerca più sperimentali a livello nazionale</span>.<i></i></p>
<p><span style="color: #000000;"><i>Altri Paesaggi</i> è il tema di Ammutinamenti 2017 in cui la danza diventa il dispositivo per raccontare gli altri paesaggi della contemporaneità; si fa strumento della crisi, intesa come <i>krisis</i>, cioè momento del giudizio e della scelta. Si fa strumento anche del dubbio, vissuto come occasione di trasformazione e esperienza diversa dello spazio della nostra esistenza. La città diventa allora scena per azioni performative che colonizzano, come erbe pioniere, i luoghi; ne mutano radicalmente la fenomenologia, esponendoli a diversi punti di vista, a differenti pratiche umane, affettive, sociali e culturali. Ammutinamenti quest’anno apre la strada a micro-utopie realizzabili attraverso il corpo, l’azione e la parola. Non fornisce soluzioni, ma ipotesi concrete di altri <i>paesaggi/passaggi</i> possibili per la nostra esistenza. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">“Abitare i luoghi, colonizzarli, farne scenografia o un tutt’uno con le performance che vi si svolgono. E’ uno degli aspetti che da sempre caratterizza Ammutinamenti – <b>afferma l’assessora alla Cultura Elsa Signorino </b>–. Festival che ha avuto l’intuizione, quasi vent’anni fa, di fare di Ravenna uno dei punti di riferimento della danza urbana in Italia e in Europa, ponendo al centro la creatività e la sperimentazione di linguaggi del corpo e non solo che conquistano spazi insoliti, rendendo complici le persone che li frequentano”.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Sono protagonisti di </span><b>Ammutinamenti </b><span style="color: #000000;">più di <b>40 giovani danzatori e coreografi</b>, tra artisti emergenti e artisti già affermati sulla scena nazionale ed internazionale.</span></p>
<p>Il cuore pulsante del Festival è da sempre la <b>Vetrina della giovane danza d’autore® </b>(<b>15-17 settembre</b>). Protagonisti giovani autori e compagnie emergenti, selezionati dai più importanti operatori della danza nazionale che fanno parte della <b>rete Anticorpi XL</b><span style="color: #000000;"><i>.<b> </b></i>Dal 2007 la Vetrina della Giovane Danza d’Autore è la prima azione del Network Anticorpi XL, la rete dedicata alla giovane danza d’autore, che attualmente coinvolge 35 operatori di 15 regioni. La Vetrina della Giovane Danza D’Autore ha permesso di far emergere la vitalità della danza italiana e dei nuovi autori, che si sono via via affermati sulla scena. La sua funzione è oggi più che mai essenziale e non potrà che crescere con la stessa ostinazione e vitalità mostrate in questi primi venti anni.</span></p>
<p>Partecipano alla Vetrina: <b>Isabella Giustina</b> (Friuli Venezia Giulia), <b><span style="color: #000000;">Mattia Russo, Antonio De Rosa, Umberto Ciceri &#8211; Kor’sia</span></b><span style="color: #000000;"> (Campania), <b>Antonio Bissiri &#8211; Prendashanseaux </b>(Sardegna)</span>, <b>Diego Tortelli </b>(Lombardia), <b>Luna Cenere </b>(Campania), <b>Olimpia Fortuni </b>(Emilia-Romagna<b>),</b><span style="color: #000000;"> <b>Matteo Marfoglia</b> (Marche), <b>Sara Sguotti, Nicola Simone Cisternino</b> &#8211; Sa.Ni. (Toscana), </span><b>Simone Zambelli </b>(Lazio),<b> Ginevra Panzetti, Enrico Ticconi</b> (Lazio), <span style="color: #000000;"><b>Francesco Colaleo, Maxime Freixas</b> &#8211; MF (Campania), <b>Angelo Petracca</b> (Puglia),</span> <b>Camilla Monga</b> (Veneto), <b>Siro Guglielmi </b>(Veneto).</p>
<p>Gli spettacoli della Vetrina sono ospitati in luoghi storici ed inediti della città come la <b>Biblioteca Classense</b>, <b>Piazza del Popolo </b>e alle<b> Artificerie Almagià.</b></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p><b>Tra gli eventi in programma</b>,<b> </b>giovani coreografi della danza contemporanea e già affermati sulla scena nazionale e internazionale come: <b>Hector Plaza</b>, <b>Daniele Albanese</b>,<b> Alessandro Carboni</b>, <b>Collettivo Cinetico</b>, <b>Manfredi Perego, gruppo nanou </b>e<b> Nicola Galli.</b></p>
<p>La compagnia spagnola <b><span style="color: #000000;">Hector Plaza</span></b><span style="color: #000000;"> è in scena con</span> l’emozionante e coinvolgente performance del titolo <span style="color: #000000;"><i>Ehiza</i>, che racconta la lotta di potere, una costante persecuzione tra preda e predatore e continuo cambio di ruoli e di interazioni tra due corpi (<b>9 settembre, ore 18 Piazza San Francesco</b>). </span><b></b></p>
<p><b>Daniele Albanese</b> è presente al festival con lo spettacolo <i>Von</i>, in <b>anteprima nazionale</b>, una riflessione sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione in rapporto con le forze che agiscono sui corpi e sullo spazio in una coreografia di movimento, luce e suono. Daniele Albanese si forma come ginnasta e ballerino classico. Nel 1997 si diploma presso il European Dance Development Centre di Arnhem (Olanda). Crea i suoi primi spettacoli dal 1995 e danza per artisti come Peter Pleyer, Tony Thatcher, Company Blu, Martin Butler, Mawson-Raffalt +Faulder-Mawson, Jennifer Lacey, Virgilio Sieni, Nigel Charnock, Karine Ponties. Nel 2002 fonda la propria compagnia di danza STALKer. Le sue creazioni sono presentate in molti teatri e festival internazionali (<b>9 settembre, ore 22 Artificerie Almagià</b>,<b> </b>possibilità di navetta da Bologna e Rimini, prezzo 15 euro navetta e spettacolo per prenotazioni <span style="color: #000000;">320 9552632</span>).</p>
<p>Il coreografo <b>Alessandro Carboni</b> presenta la performance <i>As if we were dust,</i> una sorta di lungo processo di manipolazione e riposizionamento di mattoni nello spazio: questi, elementi modulari che compongono una struttura ortogonale a griglia simile a quella di una città, vengono riorganizzati, prima in sequenze seriali e ordinate, poi in sequenze caotiche e disordinate. Alessandro Carboni, artista interdisciplinare, focalizza le sue ricerche e pratiche nell&#8217;esplorazione delle relazioni tra corpo, spazio urbano e cartografia attraverso le arti visive e la performance (<b>10 settembre, ore 18 </b><b>Ex Tiro a segno</b>-ritrovo ore 17.30 presso Darsena Pop Up per noleggio delle biciclette).</p>
<p><b>Collettivo Cinetico</b> è in scena con <i>10 Miniballetti</i>, regia, coreografia e danza della talentuosa <b>Francesca Pennini.</b> Un’antologia di danze in bilico tra geometria e turbinio dove l’elemento aereo è paradigma di riflessione sui confini del controllo. Correnti e bufere, ventilatori e droni, uccelli e grand-jetè diventano allegorie sul legame tra coreografia e danza in un’indagine che rimbalza tra la ripetibilità del gesto e l’improvvisazione, tra la scrittura e l’interpretazione (<b>12 settembre</b>,<b> ore 21.30 </b><b>Artificerie</b><b> </b><b>Almagià</b>).</p>
<p>Il coreografo <b>Manfredi Perego / Tir Danza </b>presenta due lavori: <i>Dei Crinali e Horizon Young. Dei Crinali, </i>originale performance che narra di un paesaggio che porta alla sospensione, alla ricaduta, al tentativo perenne di mutare, senza porre la parola “fine” alla sua esplorazione. Manfredi Perego, formatosi nell&#8217;ambito delle arti marziali e della danza contemporanea, nel 2002 è borsista presso l’Accademia Isola Danza diretta da Carolyn Carlson. Dal 2004 al 2014 è interprete in compagnie di danza contemporanea, lavorando, tra gli altri con Simona Bertozzi e Damian Munoz. Dal 2013 indaga una scrittura per immagini che si fonda su un movimento primitivo, in cui si intrecciano segno, spazio e grafie in movimento.<i> </i>A seguire<i> Horizon Young</i> l&#8217;esito finale del laboratorio coreografico realizzato con alcune talentuose allieve provenienti dalle scuole di danza di Ravenna e Lugo (<b>13 settembre, </b><b>ore 21.30, </b><b>Artificerie</b><b> </b><b>Almagià</b>).</p>
<p><span style="color: #000000;">La compagnia<b> gruppo nanou</b> presenta <i>Alphabet – il corpo e lo spazio</i>. Dialogo sullo spazio tra danzatori, architetti, grafici e curatori di mostre. L’obiettivo è generare spazi e relazioni spaziali per i danzatori della compagnia insieme agli invitati nell’idea di verificare le scelte e gli esperimenti attraverso un’apertura pubblica in luoghi non teatrali, rimettendo in discussione il formato di fruizione frontale dell’opera coreografica. <b>gruppo nanou</b> nasce a Ravenna nel luglio del 2004 come luogo di incontro dei diversi linguaggi e sensibilità che caratterizzano la ricerca artistica di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura (</span>apertura pubblica del progetto<b> </b><b><span style="color: #000000;">17 settembre ore 16.00 </span></b><b>e in replica ore 16.45, Ardis Hall</b>).<b> </b></p>
<p>Il coreografo e danzatore <b>Nicola Galli</b> è in scena con la performance<b> </b>site specific <i>Rosso Marte </i>e a seguire dj set<b> </b>a cura di<b> Spoon</b> (<b>10 settembre</b>.<b> dalle ore 20.30 all’interno del </b><b>Magazzeno Art Gallery</b>).</p>
<p>In cartellone, come di consueto,<b> Prove d’autore XL</b> <b>esito finale</b> <b>della residenza d’autore</b><span style="color: #000000;"><b> </b>promossa dal<b> Network Anticorpi XL</b></span>, condotta dal coreografo <b>Davide Valrosso</b>, <span style="color: #000000;">realizzato con il<b> Balletto di Roma- </b>Corso triennale professionale di danza contemporanea. La performance dal <i>titolo We Are Not Alone,</i><b> </b>rappresenta una micro-comunità di danzatori che inizia a preparare il proprio corpo producendo calore, irradiandolo fino agli strati più esterni. Un’esperienza sul processo di rinascita che si trasmette nello spazio, l’incontro dall’io all’altro, dall’individuale all’universale (<b>15 settembre</b></span> <b>ore</b><b><i> </i></b><b>15.30, in replica ore 16.30, Artificerie Almagià</b><span style="color: #000000;">). Anche il coreografo <b>Manfredi Perego</b></span><b>/ Tir Danza</b><span style="color: #000000;"> presenta nell’ambito di </span><b>Prove d’autore XL</b> <b>esito finale</b> <b>della r</b><b>esidenza d’autore</b><b></b>la performance <i>Elegia del Vento</i> con Balletto di Toscana Junior (<b><span style="color: #000000;">17</span> settembre</b> <b>ore 14 e in replica ore 15, Artificerie Almagià).</b><b>     </b></p>
<p>Nel ricco programma si segnala l’apertura del Festival<b> sabato 9 settembre </b>(<b>alle ore 17. 30</b>)<b> </b>in piazza San Francesco, cuore artistico<b> </b>della città e l’ideale cornice per <b>&#8220;DEVICE Ravenna&#8221;</b>, evento speciale di CorpoGiochi esito delle giornate di laboratorio condotto da Monica Francia dal 5 all&#8217;8 settembre: protagonisti i ragazzi dai 12 ai 19 anni che hanno risposto in estate alla call di Cantieri Danza. Tra gli appuntamenti della prima giornata si segnala <b><i>Darsena: Ecosistema Creativo</i></b><i>,<b> </b></i><i>Workshop in Darsena sui temi della performance, riusi urbani e industrie creative all&#8217;interno del progetto europeo Creative Spirits<b> </b>(</i><b>9 settembre, </b><b>ore 10 &#8211; Ex tiro a segno</b>); a partire dalle ore 18.15 <b><i>DANDELION &#8211; incursioni di corpi danzanti e parole</i></b>, con le musiche, in Piazza Unità d’Italia, del <span style="color: #000000;">violoncellista <b>Giacomo Gaudenzi</b>  del Quartetto Fauves Di Ravenna, in collaborazione con gli esercenti del centro città e della Darsena e Confesercenti Ravenna e dialoghi curati dal critico d’arte Sabina Ghinassi per il progetto <i>Appunti</i><i> per un terzo paesaggio</i></span><span style="color: #000000;"> (<b>9 settembre, Piazza San Francesco, locali del centro città e della Darsena</b>)</span> .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Appuntamento fisso del festival<b> </b>è con il laboratorio<b> CorpoGiochi OFF</b><span style="color: #000000;">, (Palestra Montanari </span>laboratorio<span style="color: #000000;"> dalle 14.30 alle 17.30 per adulti e bambini dai 5 anni) e </span>dimostrazione di lavoro esito del laboratorio<b> CORPOGIOCHI OFF</b> (<b>10 settembre ore 19.30, Banchina Darsena</b>).</p>
<p>Le scuole di danza della città sono le protagoniste del progetto <b><i>Invito alla danza – appunti per nuovi innesti tra antico e contemporaneo </i></b>(<b>10 settembre dalle ore 11 alle 17, Artificerie Almagià</b>). <span style="color: #000000;"><b><i>Invito alla danza</i></b>, in collaborazione con <b>RavennAntica</b>, vuole essere un&#8217;occasione speciale per permettere alle energie del territorio di presentare al pubblico i propri progetti di danza contemporanea e di contaminazione, segnando una traiettoria comune nell&#8217;ipotesi di una progettualità futura</span></p>
<p>Di grande impatto visivo<b> Shani Militello / <i>Gabbie</i></b>, la<b> </b>performance realizzata per R.A.M. “Facciamo un &#8217;77”. L’azione performativa di Shani Militello che con RAM, al Museo d’arte della città raccoglie la sfida di ripensare creativamente 77, l’anno che ha cambiato la storia, entra in modo diretto nelle pieghe degli spazi urbani con Ammutinamenti: una tappa importante per un talento in crescita, tra body art e mosaico, dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna. A seguire dialogo con l&#8217;artista e la curatrice Maria Rita Bentini (<b>10 settembre dalle ore 19.45</b>, <b>Darsena Pop Up</b>).</p>
<p>Da segnalare, l’ormai tradizionale appuntamento, nella Darsena di città, <b><i>GARAGE SALE </i></b>mercatino vintage e second hand, performance, live music<b><i> </i></b>(<b>10 settembre dalle ore 11 alle 20</b>).</p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p>Ammutinamenti si conclude con <b><i>Compito in piazza -</i></b><i> </i>dimostrazioni urbane dei laboratori CorpoGiochi a scuola con gli allievi delle scuole Primarie “Bartolotti”, “Balella”, “Muratori”, “Pasini” e “Cavina” e gli allievi della scuola Secondaria di primo Grado “Montanari” <span style="color: #000000;">(<b>19 settembre </b></span><b>ore 10.30, Piazza San Francesco</b>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Attraversa il Festival per tutta la sua durata <b>Nuove traiettorie</b>,<b> </b>azione del Network Anticorpi XL, una Comunità artistica formata da coreografi emergenti agli esordi della propria ricerca che seguirà un programma fitto di incontri, confronti allenamenti e visioni di spettacolo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il Festival è promosso dal <b>Comune di Ravenna </b>- Assessorato alla Cultura, con il contributo della <b>Regione Emilia-Romagna, </b>del Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo <b>Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Ater</b>-circuito multidisciplinare dell&#8217;Emilia Romagna e <b>Network Anticorpi XL</b> e<b> </b>il patrocinio della <b>Provincia di Ravenna</b>,<b> </b>con il sostegno di  Creative Spirits nell’ambito del III programma europeo URBACT, <b> </b>in collaborazione con: Almagià – Rete di associazioni culturali,  Biblioteca Classense, Fondazione RavennAntica, Associazione Culturale Mirada &#8211; R.A.M / Biennale dei giovani artisti della Romagna, Meme Exchange, Magazzeno Art Gallery, Bonobolabo, gli esercenti del centro città e della Darsena, Confesercenti Ravenna, Darsena Pop Up, Naviga in Darsena, Compagnia portuale, Cooperativa spiagge, Legambiente, Associazione Gruppo San Damiano, Palestra La Torre, Associazione Per gli altri e Consulta del Volontariato.</span><b></b></p>
<p><b><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;"> </span></span></b></p>
<p><b>Info e prenotazioni</b></p>
<p><span style="color: #000000;">0544 251966 / 320 9552632</span></p>
<p><a href="http://www.festivalammutinamenti.org/"><span style="text-decoration: underline;">www.festivalammutinamenti.org</span></a></p>
<p>info@festivalammutinamenti.org</p>
<p><span style="color: #000000;">Facebook: Festival Ammutinamenti – Cantieridanza</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Twitter: cantieridanza</span></p>
<p>Instagram: cantieridanza<b></b></p>
<p><b><span style="color: #000000;"> </span></b></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Enigma con Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Feb 2017 14:49:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contatti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Comune di Crevalcore
Stagione teatrale TTTXTE 2016-2017
Auditorium Primo Maggio
Via Caduti di Via Fani 300 &#8211; Crevalcore (Bologna)
 Venerdì 3 marzo 2017 ore 21.00
 Arca Azzurra Teatro e Ottavia Piccolo presentano
 Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi in
ENIGMA
niente significa mai una cosa sola
 
Venerdì 3 marzo 2017 (ore 21.00 - Auditorium Polivalente di Via Caduti di Via Fani 300),prosegue la stagione TTTXTE&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/enigma-con-ottavia-piccolo-e-silvano-piccardi/">Enigma con Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p align="center"><b><span style="color: #000000;">Comune di Crevalcore</span></b></p>
<p align="center"><b><span style="color: #000000;">Stagione teatrale </span></b><b><span style="color: #000000;">TTTXTE</span></b><b><span style="color: #000000;"> 2016-2017</span></b></p>
<p align="center"><b><span style="color: #000000;">Auditorium Primo Maggio</span></b></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;">Via Caduti di Via Fani 300 &#8211; Crevalcore (Bologna)</span></p>
<p align="center"><b> </b><b>Venerdì 3 marzo 2017 ore 21.00</b></p>
<p align="center"><b> </b>Arca Azzurra Teatro e Ottavia Piccolo presentano</p>
<p align="center"> <b>Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi </b>in</p>
<p align="center"><b><i>ENIGMA</i></b></p>
<p align="center"><b><i>niente significa mai una cosa sola</i></b></p>
<p align="center"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p><strong>Venerdì 3 marzo 2017 </strong><strong>(ore</strong><strong> 21.00 </strong><strong>- </strong><b><span style="color: #000000;">Auditorium Polivalente di Via Caduti di Via Fani 300</span></b><span style="color: #000000;">),</span><b></b><span style="color: #000000;">prosegue </span><strong>la </strong><strong><span style="color: #000000;">stagione TTTXTE a Crevalcore </span></strong><strong><span style="color: #000000;">(Bologna) che vede protagonisti i grandi interpreti del teatro d’autore. Sul palco di Crevalcore </span></strong><b><span style="color: #000000;">Ottavia Piccolo </span></b><span style="color: #000000;">è la protagonista di</span><b><i><span style="color: #000000;">Enigma </span></i></b><span style="color: #000000;">insieme a </span><b><span style="color: #000000;">Silvano Piccardi</span></b><span style="color: #000000;">. </span><strong><i><span style="color: #000000;">Enigma</span></i></strong><strong><span style="color: #000000;">, scritto da </span></strong><strong><span style="color: #000000;">Stefano Massini</span></strong><strong><span style="color: #000000;">, </span></strong><span style="color: #000000;">la cui chiave di lettura sta proprio nel suo sottotitolo </span><i><span style="color: #000000;">niente significa mai una cosa sola</span></i><span style="color: #000000;">, dove ogni elemento reale, ogni dato di conoscenza si rivela poi ‘altro’ da ciò che pareva essere. </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">In scena, una vicenda personale e collettiva che si svolge sullo sfondo della caduta del muro di Berlino vent’anni dopo il 9 novembre </span><span style="color: #000000;">1989. In</span><span style="color: #000000;"> che modo le due Germanie hanno fatto i conti con l&#8217;abbattimento del muro che separava l&#8217;est dall&#8217;ovest? &#8220;Grande&#8221; e&#8221;piccola&#8221; Storia si intrecciano nel testo di Stefano Massini. </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">«Ci sono più motivi che mi hanno reso felice di aver allestito questo spettacolo» &#8211; dichiara Ottavia Piccolo &#8211; «Uno di questi è che avendo già sperimentato delle letture del testo di Massini, che non era stato possibile mettere compiutamente in scena, è per me adesso una gioia poterlo presentare al pubblico. E infine, tornare a lavorare con Silvano Piccardi è un grande piacere. E’ la quinta produzione che condividiamo assieme e della quale firma la regia».</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">«Una certezza – spiega Silvano Piccardi nelle note di regia &#8211; il testo ce la fornisce: ci troviamo a Berlino circa vent&#8217;anni dopo quel fatidico 9 novembre </span><span style="color: #000000;">1989, in</span><span style="color: #000000;"> cui il Governo della Repubblica Democratica Tedesca (Germania est), decretò la soppressione del divieto, per i suoi cittadini, di passare liberamente dall&#8217;altra parte del “muro” che fino ad allora aveva diviso in due la città, il paese e il mondo intero». </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">Ed ecco che, caduto il muro, vite, esperienze, certezze, lutti e speranze, si frantumano, si incontrano, si mischiano&#8230; È a un segmento di tutto ciò che siamo chiamati ad assistere. </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">«Un&#8217;altra certezza – aggiunge Piccardi &#8211; sta nel luogo in cui si svolge l&#8217;azione scenica: “</span><span style="color: #000000;">un grande spazio unico comprensivo di cucina, letto, divano, tavolo e quant’altro può definire un posto “casa”.</span><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">E in cui “c</span><span style="color: #000000;">umuli di riviste e libri si ammassano un po’ dappertutto nell’incuria generale”». </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">Qui – si legge nelle note di regia &#8211; hanno fine le certezze. Non perché quanto accade tra i due personaggi (</span><i><span style="color: #000000;">Hilder</span></i><span style="color: #000000;">, il padrone di casa e</span><span style="color: #000000;"> </span><i><span style="color: #000000;">Ingrid</span></i><span style="color: #000000;">, la donna cui presta soccorso) abbia in sé alcunché di</span><span style="color: #000000;"> </span><i><span style="color: #000000;">apparentemente</span></i><i><span style="color: #000000;"> </span></i><span style="color: #000000;">bizzarro o funambolico, ma perché ogni elemento</span><span style="color: #000000;"> </span><i><span style="color: #000000;">reale,</span></i><i><span style="color: #000000;"> </span></i><span style="color: #000000;">ogni</span><span style="color: #000000;"> </span><i><span style="color: #000000;">dato di conoscenza,</span></i><i><span style="color: #000000;"> </span></i><span style="color: #000000;">che da un quadro a quello successivo si concretizza in scena, si rivela poi “altro” da ciò che pareva essere. </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">Decifrare di volta in volta il</span><span style="color: #000000;"> </span><i><span style="color: #000000;">senso</span></i><i><span style="color: #000000;"> </span></i><span style="color: #000000;">della vicenda, sia personale che collettiva, che lega i due personaggi, che svela i loro caratteri e la natura complessa della loro relazione, è il compito a cui l&#8217;autore chiama i personaggi stessi ma, attraverso la suspense del gioco teatrale, anche e soprattutto il pubblico. </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">Purché sia chiaro, che la posta in gioco non è</span><span style="color: #000000;"> </span><i><span style="color: #000000;">solo</span></i><i><span style="color: #000000;"> </span></i><span style="color: #000000;">la possibilità/capacità di sbrogliare i tanti piccoli enigmi delle due vite che si intrecciano, si scontrano e si confrontano sul palcoscenico, ma quello di penetrare il più grande degli enigmi: quello della Storia stessa.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">Il titolo della stagione di prosa 2016/2017 di Crevalcore, nell’ambito di TTTXTE, è </span><i><span style="color: #000000;">Paradossi -</span></i><span style="color: #000000;"> racconta il direttore artistico </span><b><span style="color: #000000;">Alex Carpani</span></b><span style="color: #000000;">. </span><b></b><span style="color: #000000;">Paradossi voluti, cercati e paradossi involontari, conseguenza di scelte azzardate o azioni incomprensibili. Questa è la vita, questo è il genere umano, questo è il teatro fatto dagli uomini per altri uomini. I Paradossi sono la nostra croce e delizia, un compagno di strada implacabile e inseparabile, che non ci abbandona mai e che non smette di ricordarci in ogni momento chi siamo e chi non siamo, cosa siamo diventati e cosa avremmo potuto essere. Un tormento insomma, ma anche un ingrediente indispensabile quando vogliamo giocare con la vita, riplasmandola e rimodellandola per inventarci altre vite, le vite degli altri o le vite vissute e rivissute tante volte nei decenni e nei secoli, come nel caso del Teatro e dei suoi personaggi. Senza i Paradossi saremmo condannati a vivere una vita sola, la nostra. Una cosa intollerabile. Con troppi paradossi (involontari), però, la nostra vita potrebbe diventare un po&#8217; complicata da vivere. Ci vuole moderazione, quindi, paradossalmente&#8230;</span></p>
<p>Il Teatro di Crevalcore quest’anno prevede per chi arriva da più di 20 km <b>riduzioni</b> dal 20% al 30%  in proporzione alla distanza percorsa.</p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="399">Informazioni:</p>
<p>051-/988.559</p>
<p><a href="http://www.comune.crevalcore.bo.it/"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;">www.comune.crevalcore.bo.it</span></span></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</td>
<td valign="top" width="482">&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Mupo Srl presenta all’EICMA 2013 le novità</title>
		<link>https://www.pepitapromoters.com/wp/mupo-srl-presenta-alleicma-2013-le-novita/</link>
		<comments>https://www.pepitapromoters.com/wp/mupo-srl-presenta-alleicma-2013-le-novita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2013 15:54:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contatti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pepitapromoters.com/wp/?p=2327</guid>
		<description><![CDATA[<p>Milano 7-10 novembre 2013
Mupo Srl presenta all’EICMA 2013 le novità:
Cartuccia K911
Forcella Super Bike
Forcella Moto 3
(Padiglione 6 Stand H 38)
La Mupo Srl, azienda produttrice di sospensioni per moto sportive e da gara, torna come di consueto all’EICMA (Salone Internazionale del ciclo e motociclo, Milano7-10 novembre 2013) con uno stand ricco di novità (Padiglione 6 Stand H&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/mupo-srl-presenta-alleicma-2013-le-novita/">Mupo Srl presenta all’EICMA 2013 le novità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p align="center"><b>Milano 7-10 novembre 2013</b></p>
<p align="center"><b>Mupo Srl presenta all’EICMA 2013 le novità:</b></p>
<p align="center"><b>Cartuccia K911</b></p>
<p align="center"><b>Forcella Super Bike</b></p>
<p align="center"><b>Forcella Moto 3</b><b></b></p>
<p align="center"><b>(Padiglione 6 Stand H 38)</b></p>
<p><b>La Mupo Srl</b>, azienda produttrice di sospensioni per moto sportive e da gara, torna come di consueto all’<b>EICMA </b>(<b>Salone Internazionale del ciclo e motociclo, Milano7-10 novembre 2013</b>) con uno stand ricco di novità (<b>Padiglione 6 Stand H 38</b>).</p>
<p>Tre i nuovi prodotti, presentati in questa edizione della EICMA: la <b>Cartuccia K911</b>, la<b> Forcella Super Bike</b> e la <b>Forcella Moto 3</b>.</p>
<p><b>Cartuccia K911. </b>Cartuccia innovativa, nata dall’esperienza in pista maturata dei tecnici della Mupo. La caratteristica principale è quella di essere dotata di pistoni di diametro 30 mm che sono in grado di garantire una frenatura idraulica particolarmente progressiva permettendo un’infinita possibilità di setting al fine di personalizzare al meglio ogni esigenza del pilota. La cartuccia K911 è inoltre caratterizzata da un innovativo sistema che <b>permette di variare la costante elastica delle molle all’interno della forcella senza sostituirle fisicamente (patent pending).</b><b> </b>Questo sistema garantisce la possibilità di ottenere svariate rigidezze della sospensione, con un innumerevole possibilità di setting ideali per il pilota in qualsiasi condizione esso si trovi .<b> </b>Il sistema K911 permette di modificare la rigidezza della molla in un tempo brevissimo, con pochissimi passaggi e <b><span style="text-decoration: underline;">non sostituendo nessun componente.</span></b><b> </b>Tali modifiche possono essere apportate in un tempo brevissimo ad esempio a pochi secondi dal via di una gara dove le condizioni metereologiche(asciutto-bagnato) si modificano e portano ad una totale rivisitazione del set-up della moto.<b> </b>Il sistema K911 sarà disponibile per una vasta gamma di modelli di moto e sarà inoltre disponibile un apposito kit per l’aggiornamento nelle cartucce Mupo già utilizzate dai nostri clienti.</p>
<p><b>Forcella Super Bike.</b> La Forcella è disponibile in diametro stelo 43-45 ed è stata studiata per l’equipaggiamento di moto ad alte prestazioni (1000 c.c.- Moto 2 – ecc.). Si possono apprezzare le caratteristiche delle innumerevoli regolazioni quali compressione alte e basse velocità, precarico molla, estensione, livello olio. Per il miglioramento della scorrevolezza, gli steli della forcella, sono rivestiti in CVD (Laf. Diamond), le aste, i foderi e le cartucce interne sono tutti anodizzati duro e lappati per diminuire il coefficiente di attrito. I piedini forcella sono realizzati in Ergal dal pieno con tecnologia CNC attraverso uno studio e una progettazione con Cad 3D e analisi FEM per il corretto dimensionamento e la massima leggerezza.<b><span style="text-decoration: underline;"> Caratteristiche Tecniche:</span></b> Regolazioni: Precarico molla, B.v. Registro Compressione, A.v.Registro Compressione, Registro Estensione, Registro Livello Olio, Foderi Anodizzati Duro 40micron + Lappatura Ra 0.08, Stelo d.43-45 con trattamento CVD (Laf. Diamond 10000 HV), Attacco pinza radiale int.108, Corsa int. 120mm, Attacco parafango.(Possibilità di richiedere piastre di sterzo in Ergal ricavate dal pieno.)</p>
<p><b>Forcella Moto 3-</b> <b>Caratteristiche costruttive</b>: &#8211; realizzata completamente in ergal con lavorazioni a macchina CNC e steli da mm 38 di diametro in acciaio con trattamento DLC per diminuire l&#8217;attrito ed aumentare la durezza superficiale. &#8211; Boccole D.U. in Ptfe caricato grafite per un basso attrito di scorrimento e la massima tenuta, cartuccia diametro mm 25 in ergal anodizzato duro (35 micron) e lappato, asta diametro mm 12 in ergal rettificato e anodizzata dura. &#8211; Molle in acciaio Cr.Si. disponibili in costante elastica (K) da 0,55 a 0,65. &#8211; Interasse pinze mm 60 Regolabili in estensioni in 40 posizioni, in compressione 40 posizioni ed in precarico molla in 30 posizione (mm 15). Disponibili nelle lunghezza di mm 645 con massima corsa interna di mm 120 oppure di mm 635 con massima corsa interna di mm 98. Predisposizione telemetria. Disponibili anche in versione monodisco per la PreGp.</p>
<p><b> </b></p>
<p>La Mupo S.r.l., che fa parte del gruppo Roberto Nuti S.p.a., ha sede a Castel Guelfo (Bologna) e si occupa di progettazione e produzione di sospensioni per cicli e motocicli. Per un prodotto sempre più avanzato e “tailor made” in grado di rispondere a tutte le esigenze del cliente, punta all’assoluta ottimizzazione delle risorse interne: dal magazzino ricambi all’ufficio tecnico, dal marketing alla produzione, sino al reparto corse, alla sala banco prova e al reparto manutenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mupo <b>srl</b></p>
<p>Via Artigianato 34 (Z.I. Poggio Piccolo)</p>
<p>40023 Castel Guelfo BO</p>
<p><b>Office:</b>+39 0542 671860</p>
<p><b>Website: </b><a href="http://www.mupo.it">www.mupo.it</a></p>
<p><b>Email:</b><span style="text-decoration: underline;"> info@mupo.it</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>EUGENIO BENNATO in PROFONDO SUD (Giovedì 29 Novembre 2012, ore 21.00 &#8211; SANT’AGATA BOLOGNESE Teatro Comunale Ferdinando Bibiena, Via 2 Agosto 1980, 114) stagione TTTXTE</title>
		<link>https://www.pepitapromoters.com/wp/eugenio-bennato-in-profondo-sud-giovedi-29-novembre-2012-ore-21-00-santagata-bolognese-teatro-comunale-ferdinando-bibiena-via-2-agosto-1980-114-stagione-tttxte/</link>
		<comments>https://www.pepitapromoters.com/wp/eugenio-bennato-in-profondo-sud-giovedi-29-novembre-2012-ore-21-00-santagata-bolognese-teatro-comunale-ferdinando-bibiena-via-2-agosto-1980-114-stagione-tttxte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2012 11:26:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contatti]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pepitapromoters.com/wp/?p=1835</guid>
		<description><![CDATA[<p>
di e con Pino Aprile ed Eugenio Bennato
con Ezio Lambiase (chitarra)
musiche di Eugenio Bennato
sulla storia malata, negata e continuata della colonizzazione del Mezzogiorno
Giovedì 29 novembre 2012 (ore 21.00) nell’ambito della stagione TTTXTE, al Teatro Comunale Ferdinando Bibiena di Sant’Agata Bolognese (Via 2 Agosto 1980, 114) Eugenio Bennato presenta Profondo sud - sulla storia malata, negata&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/eugenio-bennato-in-profondo-sud-giovedi-29-novembre-2012-ore-21-00-santagata-bolognese-teatro-comunale-ferdinando-bibiena-via-2-agosto-1980-114-stagione-tttxte/">EUGENIO BENNATO in PROFONDO SUD (Giovedì 29 Novembre 2012, ore 21.00 &#8211; SANT’AGATA BOLOGNESE Teatro Comunale Ferdinando Bibiena, Via 2 Agosto 1980, 114) stagione TTTXTE</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
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<p align="center">di e con Pino Aprile ed Eugenio Bennato</p>
<p align="center">con Ezio Lambiase (chitarra)</p>
<p align="center">musiche di Eugenio Bennato<strong></strong></p>
<p align="center"><strong><em>sulla storia malata, negata e continuata della colonizzazione del Mezzogiorno</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>Giovedì 29 novembre 2012 </strong>(ore<strong> 21.00</strong>) nell’ambito della stagione TTTXTE, al <strong>Teatro </strong><strong>Comunale Ferdinando Bibiena</strong> di <strong>Sant’Agata Bolognese</strong> (Via 2 Agosto 1980, 114) <strong>Eugenio Bennato</strong> presenta <strong>Profondo sud -</strong> <em>sulla storia malata, negata e continuata della colonizzazione del Mezzogiorno</em> di e con Pino Aprile ed Eugenio Bennato e con Ezio Lambiase (chitarra), con i testi di Pino Aprile e con la collaborazione di Raffaele Vescera, musiche di Eugenio Bennato.</p>
<p>Si racconta come il Mezzogiorno d&#8217;Italia fu invaso, depredato, annesso e mai considerato parte davvero integrante del Paese così costruito. Così, l&#8217;Italia ha perso la più grande occasione per fare degli italiani un popolo unito e ricco delle sue differenze. Si racconta di come fu demolita l&#8217;economia del Sud (Consiglio Nazionale delle Ricerche e Ufficio studi della Banca d&#8217;Italia dimostrano che non era più povero del Nord); le sue aziende distrutte, anche a mano armata, per non fare concorrenza a quelle del Nord; l&#8217;oro delle banche razziato e portato via, come gli arredi e i beni di regge, chiese, case, residenze private. Si racconta del pregiudizio («Andiamo a fare esperienza d&#8217;Africa», «Questi sono peggio che beduini») che giustificò fucilazioni in massa, rappresaglie, lo sterminio della popolazione e la cancellazione di interi paesi, la libertà di stupro concessa ai bersaglieri. L&#8217;opposizione all&#8217;unificazione così condotta, sfociò in una guerra durata circa dieci anni e gabellata per “Brigantaggio”, anche se a combattere c&#8217;erano delinquenti (da una parte e dall&#8217;altra) e migliaia di soldati borbonici, fedeli al giuramento fatto.</p>
<p>Quando la sconfitta fu evidente, il Sud, per la prima volta nella sua storia plurimillenaria scoprì la via dell&#8217;emigrazione.</p>
<p>L&#8217;unificazione così fatta, contro una parte del Paese, produsse la “Questione meridionale” che non esisteva e la fa durare ancora oggi. In tutto questo, il ministero dell&#8217;Istruzione cancella dai programmi dei licei per la letteratura del Novecento, cancellando di fatto un pezzo di storia nazionale, tutti i poeti e gli autori meridionali, inclusi i premi Nobel. Uno spettacolo per riportare il Mezzogiorno alla dignità violata. Per cercare di cominciare a fare, dopo 150 anni, l&#8217;Unità d&#8217;Italia, prima che l&#8217;Italia si spezzi.</p>
<h2>Info: tel. 051.6818942</h2>
<p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.teatrobibiena.it/">www.teatrobibiena.it</a></span></p>
<p><a href="mailto:info@teatrobibiena.it">info@teatrobibiena.it</a></p>
<p>biglietti:</p>
<p><strong>intero             € 16,00</strong></p>
<p><strong>ridotti            da € 15,00 a € 13,00</strong></p>
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		<title>Imprò (TEATRO AURORA Via Montaletto, 2934 &#8211; San Giorgio di Cesena &#8211; 30 settembre, 7 e 14 ottobre 2006)</title>
		<link>https://www.pepitapromoters.com/wp/impro-teatro-aurora-via-montaletto-2934-san-giorgio-di-cesena-30-settembre-7-e-14-ottobre-2006/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 Sep 2006 14:11:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contatti]]></category>

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L&#8217;Associazione Teatrale Belleville mette per la prima volta in scena “IMPRO’!”, il nuovo grande spettacolo di Improvvisazione Teatrale, che riunisce in sé il meglio dei più celebri format internazionali. Mantenendo il concetto della sfida teatrale dei noti Match d’improvvisazione Teatrale, “Imprò” vi aggiunge molta più spettacolarità, una cornice frizzante e divertente, un Giudice di Gara&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/impro-teatro-aurora-via-montaletto-2934-san-giorgio-di-cesena-30-settembre-7-e-14-ottobre-2006/">Imprò (TEATRO AURORA Via Montaletto, 2934 &#8211; San Giorgio di Cesena &#8211; 30 settembre, 7 e 14 ottobre 2006)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
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<p>L&#8217;Associazione Teatrale Belleville mette per la prima volta in scena “IMPRO’!”, il nuovo grande spettacolo di Improvvisazione Teatrale, che riunisce in sé il meglio dei più celebri format internazionali. Mantenendo il concetto della sfida teatrale dei noti Match d’improvvisazione Teatrale, “Imprò” vi aggiunge molta più spettacolarità, una cornice frizzante e divertente, un Giudice di Gara ancora più tiranno e spietato e massima interazione con il pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">In un’arena colorata e sfavillante le squadre dei Diavoli Rossi, Draghi Neri, Squali Bianchi e Scorpioni Gialli, si contendono la vittoria sfidandosi reciprocamente in improvvisazioni impervie e fantasiose.</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Questa tipologia di spettacolo di improvvisazione è anche un’occasione per avvicinarsi al teatro attraverso questa particolare disciplina che chiunque, allenandosi, può praticare. Prima e dopo gli incontri, infatti, gli interessati potranno avere informazioni anche sui Corsi d’Improvvisazione Teatrale che, sempre organizzati dall’Associazione Belleville ad ottobre inizieranno per la prima volta a Cesena: un’agguerrita schiera di aspiranti attori cesenati si potrà cimentare in questa divertente disciplina. Il corso è rivolto a tutti e non è richiesta alcuna esperienza teatrale, ma solo la voglia di mettersi in gioco.</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">L’obiettivo fondamentale è quello di mostrare agli allievi-attori la possibilità di un uso della tecnica d&#8217;improvvisazione teatrale concepita come momento finale ed immediato di rappresentazione. Nell’improvvisazione teatrale infatti l&#8217;attore viene preparato a mettere in moto i propri meccanismi creativi contemporaneamente alla loro rappresentazione in pubblico. Obbiettivo del corso anche il piacere di lavorare in allegria, scoprendo cosa vuol dire improvvisare, quali sono le dinamiche che si sviluppano con gli altri, cosa si prova a “buttarsi” senza rete, sempre e comunque, e come si fa a non farsi troppo male. Il tutto in maniera coinvolgente, scoprendo che alla fine si hanno dentro più risorse di quello che si pensava. A fine anno è previsto un saggio dimostrativo aperto al pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Finalità ultima del Corso d’Improvvisazione Teatrale è la volontà degli organizzatori di formare una squadra di improvvisatori locali, che possano partecipare ai vari campionati in tutta Italia e all’estero. Sono infatti oramai numerosissime le città italiane, in cui si svolgono regolarmente Corsi e spettacoli d’improvvisazione: Bologna, Ravenna, Ferrara, Padova, Imola, Roma, Chianciano, Riccione, Milano, Torino, Genova, Pescara, Pesaro, Modena e Latina.</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Ingresso 7,00 Euro</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Per informazioni su spettacoli e corsi:</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Associazione Culturale BELLEVILLE</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">tel. 334 3691208 &#8211; 051 358350</p>
<p style="text-align: justify;" align="left"><a href="mailto:info@belleville.it">info@belleville.it</a></p>
<p style="text-align: justify;" align="left"><a href="http://www.belleville.it">www.belleville.it</a></p>
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		<title>bé bolognaestate05 (Comune di Bologna 1 luglio &#8211; 4 settembre 2005)</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Jul 2005 13:41:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contatti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
Dal 1° luglio al 4 settembre grandi nomi e prestigiosi eventi animano l’estate bolognese 2005.
bé bolognaestate05, la programmazione estiva sotto le Due Torri, voluta dall’Assessore alla Cultura Angelo Guglielmi, ospita eventi che vanno dal teatro alla musica, dalla danza al cinema, dalla letteratura alla poesia.
bé bolognaestate05 è curata e organizzata dal Settore Cultura e Rapporti&#8230;</p><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/be-bolognaestate05-comune-di-bologna-1-luglio-4-settembre/">bé bolognaestate05 (Comune di Bologna 1 luglio &#8211; 4 settembre 2005)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><strong><a href="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/be.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-444" title="be" src="http://www.pepitapromoters.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/be.jpg" alt="" width="364" height="250" /></a></strong></p>
<p><strong>Dal 1° luglio al</strong> <strong>4</strong> <strong>settembre</strong> grandi nomi e prestigiosi eventi animano l’estate bolognese 2005.</p>
<p><em>bé bolognaestate05, </em>la programmazione estiva sotto le Due Torri, voluta dall’Assessore alla Cultura <strong>Angelo Guglielmi</strong>, ospita eventi che vanno dal teatro alla musica, dalla danza al cinema, dalla letteratura alla poesia.</p>
<p><em>bé bolognaestate05 </em>è curata e organizzata dal Settore Cultura e Rapporti con l’Università del Comune di Bologna, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.</p>
<p>Martedì 5 luglio alle 21.30<em> presso il Chiostro di San Martino</em> ultimo appuntamento della trilogia di Emma Dante con <em>La scimia, </em>ispirato a <em>Le due Zitelle</em> di Tommaso Landolfi, che indaga le radici dell’acceso integralismo, di parte della cultura cattolica. Lilla e Nena si sono imposte una vita di penitenza e preghiera: mangiano l’ostia ogni giorno, si lavano con l’acqua benedetta e fanno dir messa ogni volta che albeggia. Ma non perdonano il loro animale, la “scimia” animale piuttosto vivace, che mette in atto una vera rivolta attorno all’altare e ai due giovani preti. Ha peccato e deve morire.</p>
<p>Al Chiostro dell’Arena del Sole alle 21.30 replica dello spettacolo<em> <strong>Il grande caldo</strong> </em>con Vito.</p>
<p>Spazio alla musica classica alle 21 al Teatro Comunale per il <strong><em>Concerto da camera con la partecipazione di artisti del coro del Teatro Comunale di Bologna</em></strong>, che fa parte della rassegna <strong>ClassicoSera. Musica d&#8217;estate al Teatro Comunale</strong>. Al<strong> </strong>Convento di San Domenico (ore 21.30) per <strong>I Martedì Estate, </strong><em><a href="javascript:if(confirm('http://www.bolognadellospettacolo.it/estate/evento.asp?id=229\n\nThis%20file%20was%20not%20retrieved%20because%20it%20was%20filtered%20out%20by%20your%20project%20settings.\n\nWould%20you%20like%20to%20open%20it%20from%20the%20server?'))window.location='http://www.bolognadellospettacolo.it/estate/evento.asp?id=229'"><strong>Rinascimento veneziano</strong></a></em> <em>Musica in San Marco</em> con il Coro Jubilate di Candelara, l’Ensemble La Calandria, con il direttore Willem Peerick: un viaggio nella musica sacra rinascimentale veneziana, attraverso le musiche dei grandi maestri che si sono susseguiti alla guida della cappella della Basilica di San Marco.</p>
<p>Pechino in scena ai Teatri di Vita con il Festival<strong> Cuore di China</strong>, che alle 21 propone <strong><em>Jue</em></strong>, spettacolo di danza contemporanea della Beijing Modern Dance Company. La principale danzatrice della Compagnia di Pechino, la Beijing Modern Dance Company, Gaoyan Jinzi si esibisce insieme a sua madre Luo Lili. Questa inedita coppia rappresenta un evento unico, che mette a confronto la generazione della rivoluzione culturale e quella della Cina di oggi. Quindi anche due linguaggi di danza: dal rigore del movimento fisico, alla ricerca di nuove libertà d’espressione corporea; due culture contraddittorie e complementari. Nello spettacolo <em>Jue-Aware</em> vengono presentate sei scene, che esplorano le modalità in cui la tradizione si sviluppa nella modernità. La tematica principale è l’evoluzione genetica. Questi frammenti di coreografia trovano la loro controparte musicale nella colonna sonora composta appositamente da Liu Sola, “enfant terrible” della nuova scena musicale cinese. Alle 24 proiezione del film <em>Unknown pleasure</em> di Zhang Ke Jia.</p>
<p>Alle 21.30 all’Archiginnasio primo appuntamento del Festival di poesia israeliana <strong>Tutto il latte e il miele </strong>dal titolo<strong> <em>Tra Tel Aviv e Gerusalemme</em></strong>, ovvero tra sacro e profano, tradizione e modernità, passato e presente. L’attrice <strong>Ottavia Piccolo</strong> darà voce ai versi dei poeti Chaim Guri, Dan Pagis, Yehuda Amichai, Natan Zach, Meir Wieseltier, sullo sfondo delle note <em>jazz</em> del musicista e compositore di fama internazionale <strong>Gabriele Coen</strong>, che accompagnerà tutti gli appuntamenti con improvvisazioni e momenti musicali di altissimo livello. Non mancheranno letture di poesie in lingua ebraica, “a fronte” di quelle in lingua italiana. Introduce l’incontro il professor Alberto Bertoni dell’Università di Bologna.</p>
<p>Dalle ore 18.30 in Vicolo Bolognetti per la rassegna Creativa, presentazione del libro <em>Siamo così. Un giorno nella vita dell’Italia attraverso le storie di ventiquattro donne (più una) </em>di Carla Chelo e Alice Werblowsky (TEA Editrice), in collaborazione con Centro Antiviolenza della provincia di Bologna. Dalle 21.00<em> L’una verso l’altra, </em>scritti di donne ad amiche, compagne, amanti. Letture di testi poetici da Saffo alle più recenti produzioni di poetesse americane, accompagnate da una chitarra</p>
<p>Per il cinema alle 22.00 in <em>Piazza Maggiore la </em>rassegna<em> </em>Il Cinema ritrovato<em> presenta </em><a href="javascript:if(confirm('http://www.bolognadellospettacolo.it/estate/evento.asp?id=168\n\nThis%20file%20was%20not%20retrieved%20because%20it%20was%20filtered%20out%20by%20your%20project%20settings.\n\nWould%20you%20like%20to%20open%20it%20from%20the%20server?'))window.location='http://www.bolognadellospettacolo.it/estate/evento.asp?id=168'"><strong><em>Le mariage de M.lle Beulemans</em></strong></a> (Francia/1927) di Julien Duvivier (sottotitoli francesi e italiani). Il film è accompagnato dalla partitura scritta e diretta da Marco Dalpane, eseguita dal vivo da Asara Sternier (violino), Enrico Guerzoni (violoncello), Marco Zanardi (clarinetto), Luca Corbelli (trombone), Marco Lo Russo (fisarmonica), Francesca Aste (sintetizzaore) Claudio Trotta (batteria), Marco Dalpane (pianoforte). Alle 21.30<strong><em> </em></strong><em>Arena Puccini &#8211; Parco DLF la r</em>assegna Il giro del mondo in 80 film<em> </em>propone <strong><em><a href="javascript:if(confirm('http://www.bolognadellospettacolo.it/estate/evento.asp?id=119\n\nThis%20file%20was%20not%20retrieved%20because%20it%20was%20filtered%20out%20by%20your%20project%20settings.\n\nWould%20you%20like%20to%20open%20it%20from%20the%20server?'))window.location='http://www.bolognadellospettacolo.it/estate/evento.asp?id=119'">La Febbre</a></em> </strong>di A. D&#8217;Alatri.</p>
<p>Tre le proposte di <strong>itinerari a tema</strong> per conoscere aspetti poco noti della città: alle 18.00 appuntamento in Piazza Ravegnana, sotto la statua di San Petronio, per visitare <strong><em><a href="javascript:if(confirm('http://www.bolognadellospettacolo.it/estate/evento.asp?id=92\n\nThis%20file%20was%20not%20retrieved%20because%20it%20was%20filtered%20out%20by%20your%20project%20settings.\n\nWould%20you%20like%20to%20open%20it%20from%20the%20server?'))window.location='http://www.bolognadellospettacolo.it/estate/evento.asp?id=92'">Le torri pubbliche: dentro la torre Garisenda </a></em></strong>(Prenotazione obbligatoria tel. 051 2960005 &#8211; 333 7853551). Alle 21.00 appuntamento sotto la Torre Prendiparte/Coronata in via S. Alò per sapere qualcosa in più su <em><a href="javascript:if(confirm('http://www.bolognadellospettacolo.it/estate/evento.asp?id=30\n\nThis%20file%20was%20not%20retrieved%20because%20it%20was%20filtered%20out%20by%20your%20project%20settings.\n\nWould%20you%20like%20to%20open%20it%20from%20the%20server?'))window.location='http://www.bolognadellospettacolo.it/estate/evento.asp?id=30'"><strong>Le acque e la (scarsa) igiene a Bologna dal Medioevo ai tempi moderni</strong></a> </em>(Prenotazione obbligatoria al numero 340 7697416) oppure sempre alle<strong> </strong>21.00 appuntamento in piazza Maggiore presso la fontana del Nettuno (lato Palazzo del Comune) con <em>Bologna a naso in su: particolari nascosti sotto i nostri occhi </em>(Prenotazione obbligatoria al numero: 348 1431230).</p>
<p>Notte di musica alle 21.30 in Piazza San Giuseppe per la rassegna <strong>La piazza della musica</strong>, con un concerto del Caffè Corretto Quartetto. Dalle 22.00 al Parco di Villa Angeletti la rassegna <strong>Il Barrio</strong>, che propone <em>Virus, l’invenzione della realtà</em>. Alle 22.30 ai Giardini del Baraccano <em>Vj divanidivinorum e djset.</em></p>
<p>Per informazioni: <strong>Ufficio Relazioni con il Pubblico</strong> tel. <strong>051 203040</strong></p>
<p><a href="http://www.bolognaestate.it">http://www.bolognaestate.it</a></p>
<div class="shr-publisher-429"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- Start Shareaholic Recommendations Automatic --><!-- End Shareaholic Recommendations Automatic --><p>L'articolo <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp/be-bolognaestate05-comune-di-bologna-1-luglio-4-settembre/">bé bolognaestate05 (Comune di Bologna 1 luglio &#8211; 4 settembre 2005)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.pepitapromoters.com/wp">Pepita Promoters</a>.</p>]]></content:encoded>
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