Sabato 15 maggio (alle ore 9.30) presso l’Istituto Penale Minorile Pietro Siciliani di Bologna si svolgerà l’evento conclusivo del progetto DIALOGHI, che ha indagato e sviluppato il tema del LIMITE.
DIALOGHI SUL LIMITE è un Reading-Concerto per la regia di Paolo Billi, con le musiche dal vivo del musicista Carlo Maver e la partecipazione di un gruppo di 15 ragazzi provenienti dagli Istituti Superiori e dalle comunità minorili e dall’IPM, selezionati tra i partecipanti al progetto. I testi sono a cura di Filippo Milani e il video di scena è di Agnese Mattanò.
DIALOGHI è ideato e realizzato dal Teatro del Pratello, società cooperativa sociale, ed è finanziato dall’Assessorato politiche sociali ed educative per l´infanzia e l´adolescenza, politiche per l´immigrazione, sviluppo volontariato, associazionismo, terzo settore della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con il Centro Giustizia Minorile Emilia-Romagna, e con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna.
L’argomento del LIMITE è stato affrontato nelle sue diverse sfaccettature, scegliendo dei sottotemi attraverso i quali circoscrivere il tema principale: viaggiare per viaggiare, la distanza della luna, il muro, il limite infinito, la scelta dell’orizzonte, le regole del limite, in bilico sul limite. Il comune denominatore di tutte le scritture è stato il funambolo, in quanto figura emblematica della condizione di equilibrio/disequilibrio sulla sottile linea del suo filo: egli cammina sul limite, non sta nè sopra nè sotto nè oltre, ma sta sul limite, lo percorre, lo rincorre, ci gioca e diventa tutt’uno con esso. Tra le tante scritture, composte dopo aver visto il documentario sull’impresa del grandissimo funambolo Philippe Petit, che attraversò un cavo teso illegalmente sulla sommità delle Twin Towers, una merita di essere riportata: “Non metterò mai più piede su quel filo /quel filo che mi ha sempre tenuta in piedi/e mi ha insegnato a vivere!/Ora basta!/è ora che io cammini da sola, indipendente, sulla terra./Ringrazio quel filo/che è stato tutto per me,/ma ora non devo più essere guidata/ora vado da sola/sulla terra larga/non su un filo sottile./Questa terra larga è insicura:/piena di gente/è pericolosa/piena di imprevisti/può succedere di tutto./Il filo piccolo, stretto e sottile/mi fa sentire sicura/protetta/rilassata/sul mio filo so la strada/che devo seguire./Ho paura /di lasciare la corda/ma devo andare a trovare/le mie piccole strade sicure.”
Il regista Paolo Billi scrive: “Undici anni di lavoro teatrale con gli adolescenti dell’Istituto Penale Minorile, con minori di Comunità Educative, con studenti di Istituti Superiori mi hanno ogni giorno messo di fronte a una questione concreta, ineludibile, necessaria: saper porgere il limite. Nel fare artistico, che è insieme esperienza educativa e formativa e palestra emotiva, fondamentale è praticare il limite in termini positivi: il limite non è mai barriera, restrizione, condizionamento, ma soglia da varcare, orizzonte da traversare, camminando sospesi.”
Il progetto Dialoghi, giunto alla sua nona annualità, è una delle attività fondamentali del Teatro del Pratello e nasce dall’esigenza di costruire delle occasioni in cui è protagonista l’adolescenza, coinvolgendo direttamente studenti degli Istituti superiori e ragazzi impegnati in percorsi di risocializzazione e integrazione, dell’ area penale interna ed esterna. Il Progetto ha coinvolto nell’anno 2009-2010 cinque Istituti Superiori di Bologna, Cesena e Modena (Istituti Aldini Valeriani e Sirani, Liceo delle Scienze Sociali L.Bassi, Liceo Scientifico E.Fermi, Istituto per geometri Da Vinci di Cesena, Istituto d’Arte A.Venturi di Modena), tre comunità minorili (Comunità Pubblica per Minori di Bologna, Comunità il Flauto Magico di Cesena, Comunità La Corte di Modena) e l’Istituto Penale Minorile.
Il lavoro si è articolato in tre fasi: la prima è stata l’invito a tutte le classi e le comunità coinvolte ad assistere alle repliche dello spettacolo del 2009, realizzato nell’Istituto Penale Minorile “Il fascino indiscreto della stupidità”. La seconda fase si è incentrata sulla realizzazione dei laboratori di scrittura, video e lettura. La terza fase è stata costituita dagli incontri presso l’Istituto Penale Minorile tra i ragazzi reclusi e le classi degli Istituti bolognesi coinvolti nel progetto. Parallelamente, gli incontri finali dei laboratori video, a Modena e Cesena, hanno visto lavorare insieme i ragazzi delle comunità e gli studenti.
Il Progetto Dialoghi è in rete da quattro anni con il Progetto Memorie, (promosso dalla Provincia di Bologna, Assessorato all’Istruzione, Formazione, Lavoro, Politiche per la sicurezza sul lavoro), che ha attivato due laboratori di scrittura e video nei centri della formazione professionale per l’assolvimento dell’obbligo formativo, presso i corsi per operatore amministrativo segretariale di CEFAL ed ENAIP.
Complessivamente sono stati attivati dieci laboratori di scrittura creativa (raccolti nel blog http://dialoghisullimite.wordpress.com ), quattro laboratori video e quattro laboratori di lettura.
Il progetto memorie si propone a supporto delle azioni di contrasto del disagio scolastico e per la promozione del successo formativo, e cerca, attraverso le attività laboratoriali, di valorizzare le capacità espressive e creative dei ragazzi.
La cooperativa sociale TEATRO DEL PRATELLO gestisce il Centro Teatrale Interculturale Adolescenti in convenzione con Comune di Bologna, Provincia di Bologna e Centro Giustizia Minorile per l’Emilia Romagna. Le attività del Centro si articolano in diversi progetti rivolti all’adolescenza sia nel mondo della scuola e della formazione professionale che in quello della giustizia minorile, con progetti rivolti alle comunità educative e con il progetto annuale di teatro presso l’Istituto Penale Minorile. Il centro cura inoltre un progetto teatrale presso la Casa Circondariale di Bologna.






